Seul, 29 gennaio 2026 – Samsung Electronics chiude il 2025 con un risultato mai visto prima, spinta da una domanda di chip di memoria per l’intelligenza artificiale che non accenna a fermarsi. Ieri sera l’azienda sudcoreana ha annunciato il suo fatturato trimestrale più alto di sempre: 93.800 miliardi di won, circa 65,5 miliardi di dollari. Un balzo del 9% rispetto ai tre mesi precedenti, che segna un nuovo record per il mondo tech.
La corsa ai chip per l’intelligenza artificiale non si ferma
Il boom dell’intelligenza artificiale ha rivoluzionato il mercato. I data center, sempre più grandi e complessi, chiedono chip e memorie veloci e performanti. “La richiesta di chip DRAM e NAND ha superato le aspettative, soprattutto per AI e cloud”, ha spiegato un portavoce Samsung durante la call con gli analisti, iniziata alle 8 del mattino. I grandi nomi della tecnologia, da Google a Tencent, hanno spinto la domanda a livelli che fino a un anno fa sembravano impossibili.
Numeri da record per Samsung
Nel dettaglio, l’utile operativo ha toccato quota 20.100 miliardi di won, un risultato storico. Gli esperti di Seul parlano di “performance ben oltre le previsioni”, sottolineando che la divisione semiconduttori ha portato più del 60% di questo risultato. “I chip sono tornati a essere il motore della crescita”, ha detto Lee Jae-yong, vicepresidente esecutivo del gruppo, durante un incontro con i giornalisti nella sede di Suwon.
Data center e tecnologie all’avanguardia dietro il successo
Dietro a questi numeri c’è un cambiamento profondo. I nuovi data center, pensati per gestire carichi di lavoro AI sempre più complessi, richiedono memorie rapide e affidabili. Samsung ha puntato forte sulla ricerca: solo nel 2025, più di 18.000 ingegneri hanno lavorato su chip HBM (High Bandwidth Memory) e soluzioni per server AI. “La sfida con TSMC e Micron è durissima e si fa sentire ogni giorno”, ha confidato un manager della divisione semiconduttori.
L’impatto sul mercato e cosa aspettarsi
Il successo di Samsung si vede anche in Borsa. Il titolo ha aperto in rialzo del 4% a Seul, con volumi di scambio triplicati rispetto alla media del mese. Gli occhi sono puntati sulle prossime mosse: nuovi impianti produttivi sono previsti in Texas e Vietnam entro fine 2026. “La domanda di chip AI non rallenta”, spiega Kim Min-soo, analista di Mirae Asset Securities. Ma non mancano incognite: prezzi delle materie prime in salita e tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Cina potrebbero complicare la catena di approvvigionamento.
Reazioni e sfide dentro Samsung
Nel quartier generale di Suwon, l’aria è carica di tensione e orgoglio. Dipendenti e dirigenti si dicono soddisfatti, ma pronti a nuove battaglie. “Non possiamo permetterci errori”, ha ammesso un ingegnere senior uscendo dal campus alle 19:30. La concorrenza non sta a guardare: Intel e SK Hynix stanno accelerando i loro investimenti in tecnologie simili.
Una nuova era per i chip è iniziata
Il boom dell’intelligenza artificiale sta cambiando i giochi nel settore tecnologico mondiale. Con numeri da record nel quarto trimestre 2025, Samsung Electronics si conferma protagonista nella corsa ai chip di nuova generazione. Ma la sfida è appena cominciata: tra innovazione continua e pressioni competitive, i prossimi mesi saranno decisivi per i semiconduttori.
