Sinaloa in allerta: due deputati feriti, uno in condizioni critiche

Sinaloa in allerta: due deputati feriti, uno in condizioni critiche

Sinaloa in allerta: due deputati feriti, uno in condizioni critiche

Matteo Rigamonti

Gennaio 29, 2026

Città del Messico, 29 gennaio 2026 – Sergio Torres Félix, deputato locale del Movimiento Ciudadano, è in condizioni critiche dopo un attentato a colpi di arma da fuoco avvenuto questa mattina nello Stato di Sinaloa, nel nord-ovest del Messico. Con lui c’era la collega di partito Elizabeth Montoya Ojeda, rimasta ferita ma, secondo le autorità, non in pericolo di vita. A confermare l’accaduto è stato il governatore Rubén Rocha Moya, che ha visitato entrambi i parlamentari negli ospedali dove sono ricoverati.

Sparatoria a Culiacán: cosa è successo

L’attacco è avvenuto nelle prime ore del mattino lungo una delle strade principali di Culiacán, capoluogo di Sinaloa. I due deputati viaggiavano in auto insieme all’autista, che fortunatamente è rimasto illeso. “Le condizioni di Torres Félix sono molto serie, i medici stanno facendo il possibile”, ha detto il governatore Rocha Moya uscendo dalla terapia intensiva. Per Montoya Ojeda, invece, sono in programma altri interventi chirurgici, ma i medici assicurano che la sua situazione è stabile.

Le indagini partono subito

Subito dopo la sparatoria, le forze di sicurezza hanno lanciato una vasta operazione per trovare i responsabili. Il governatore ha detto di essere in contatto continuo con la presidente Claudia Sheinbaum e con il segretario alla Sicurezza federale Omar García Harfuch, che vogliono aggiornamenti costanti. “Non escludiamo che uno degli aggressori sia rimasto ferito nella sparatoria”, ha aggiunto Rocha Moya, precisando che la zona è stata messa in sicurezza e che le indagini vanno avanti senza tregua.

Sinaloa sotto pressione

Questo attacco arriva in un momento di grande tensione a Sinaloa, una regione segnata da anni di scontri tra gruppi criminali e forze dell’ordine. Solo nelle ultime settimane ci sono state diverse operazioni antidroga con arresti e sequestri importanti. “La violenza politica è una vera minaccia per la democrazia messicana”, ha detto un funzionario locale, che ha chiesto di restare anonimo. Secondo alcune fonti, l’agguato potrebbe essere collegato al lavoro legislativo dei due deputati o a lotte interne al territorio.

La politica reagisce con fermezza

La notizia ha scosso il mondo politico nazionale. Molti membri del Movimiento Ciudadano hanno espresso vicinanza ai colleghi e alle loro famiglie. “Non possiamo permettere che la violenza blocchi il lavoro dei nostri rappresentanti”, ha detto il coordinatore federale del partito, Jorge Álvarez Máynez. Anche altri schieramenti hanno chiesto misure più forti per proteggere i funzionari pubblici, specialmente nelle zone più a rischio.

Aggiornamenti sulle condizioni dei feriti

Nel pomeriggio, fonti ospedaliere hanno confermato che Torres Félix resta sotto stretto controllo, con una prognosi ancora riservata. Per Montoya Ojeda, invece, i medici si sono detti “fiduciosi” su una completa guarigione, anche se serviranno altri accertamenti. L’autista, ascoltato come testimone chiave, ha fornito una prima descrizione degli aggressori, ma per ora non ci sono dettagli ufficiali sui sospetti.

Un campanello d’allarme per la sicurezza politica

L’attacco di oggi riporta al centro del dibattito la sicurezza dei rappresentanti politici in Messico. Secondo il think tank Etellekt, negli ultimi anni ci sono stati molti episodi di violenza contro amministratori e parlamentari locali. Le autorità federali hanno promesso che “non ci sarà impunità” e che faranno tutto il possibile per assicurare i colpevoli alla giustizia. Intanto, la comunità politica e civile di Sinaloa resta in attesa, con il fiato sospeso.