Wall Street in bilico: Dj guadagna, Nasdaq perde terreno

Wall Street in bilico: Dj guadagna, Nasdaq perde terreno

Wall Street in bilico: Dj guadagna, Nasdaq perde terreno

Matteo Rigamonti

Gennaio 29, 2026

New York, 29 gennaio 2026 – Wall Street apre incertezza: il Dow Jones sale leggermente, il Nasdaq scende. Alle 15.30 ora italiana, il Dow Jones segnava un timido +0,14% a 49.082,48 punti, mentre il Nasdaq perdeva lo 0,17%, fermandosi a 23.817,16 punti. In controtendenza lo S&P 500, che guadagnava lo 0,16% a 6.988,89 punti. Un avvio che rispecchia bene il clima di dubbi e attese tra gli investitori.

Mercati Usa: gli indici vanno in ordine sparso

La giornata sui mercati americani parte con segnali contrastanti. Il Dow Jones, più legato ai titoli industriali, tiene botta nelle prime ore. Il Nasdaq, che invece fotografa il settore tecnologico, perde terreno. Gli operatori tra Manhattan e Chicago raccontano di un “clima ancora incerto”, complici i dati macro in arrivo nel pomeriggio.

Gli esperti di Morgan Stanley spiegano che “gli investitori stanno cercando di capire come andrà la crescita nel primo trimestre del 2026”, mentre la volatilità resta alta. Solo ieri il Nasdaq aveva chiuso in positivo dopo una giornata movimentata, ma oggi la tendenza si è invertita.

Sguardo puntato su inflazione, sussidi e trimestrali

A frenare l’umore del mercato sono soprattutto le attese per i nuovi dati sull’inflazione e sulle richieste di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti. Il Dipartimento del Lavoro li renderà noti nel primo pomeriggio newyorkese. Molti preferiscono restare prudenti in attesa di capire cosa uscirà.

“C’è molta cautela – dice John Miller, trader di JP Morgan – perché non è ancora chiaro se la Fed cambierà rotta già alla prossima riunione”. Intanto prosegue la stagione delle trimestrali: oggi tocca a big come Alphabet e Amazon. Le aspettative sono alte, ma il mercato teme brutte sorprese dopo i recenti segnali negativi su margini e ricavi.

Tra attesa e nervosismo nelle sale operative

A Wall Street si respira un clima di attesa tesa. Qualcuno ammette che “la volatilità potrebbe salire nelle prossime ore”, soprattutto se i dati dovessero deludere. Occhi puntati anche sulle banche centrali: tra due giorni la Federal Reserve tornerà a riunirsi, con possibili novità sui tassi.

Le prime indiscrezioni raccolte da Reuters raccontano di un Powell pronto a mantenere un profilo prudente, rimandando eventuali tagli alla primavera. “Il mercato ha già messo in conto una pausa – spiega Lisa Chen, analista – ma ogni parola della Fed viene ascoltata con grande attenzione”.

Tecnologia giù, industria tiene

Il calo del Nasdaq riflette le incertezze sul settore tech. Apple e Microsoft hanno aperto in calo dello 0,3%, Tesla ha perso lo 0,5% nei primi scambi. Al contrario, alcune blue chip industriali come Boeing e Caterpillar hanno resistito, dando sostegno al Dow Jones.

Gli investitori restano divisi: c’è chi punta su una ripresa dei titoli tecnologici e chi preferisce i settori più difensivi. “Il mercato cerca una direzione – ammette un gestore di fondi di New York – ma per ora la prudenza domina”.

Le prossime ore saranno decisive

Le prossime ore diranno se Wall Street riuscirà a trovare una strada più chiara. Molto dipenderà dai dati in arrivo e da cosa dirà la Federal Reserve. Gli operatori restano alla finestra, pronti a muoversi a ogni segnale.

Per ora la Borsa americana si muove tra alti e bassi, con gli indici principali che oscillano intorno ai livelli di ieri. Un avvio incerto che racconta bene l’attesa palpabile tra gli investitori in questa fase delicata dell’anno.