Ritrovata Azzurra Ferretti: la giovane scomparsa a Roma sta bene

Ritrovata Azzurra Ferretti: la giovane scomparsa a Roma sta bene

Ritrovata Azzurra Ferretti: la giovane scomparsa a Roma sta bene

Matteo Rigamonti

Gennaio 30, 2026

Roma, 30 gennaio 2026 – È stata ritrovata nel pomeriggio di oggi, nella zona di Tiburtina, Azzurra Ferretti, la ragazza di 19 anni scomparsa da lunedì scorso a Roma. Stando alle prime informazioni delle forze dell’ordine, la giovane sta bene. La sua sparizione aveva allarmato familiari e amici, dopo che il padre aveva denunciato il fatto ai carabinieri di Tor Vergata e lanciato un appello pubblico.

Scomparsa e ritrovamento: la svolta a Tiburtina

Le ricerche erano iniziate lunedì sera, quando Azzurra aveva lasciato la casa della nonna in via dei Castani, nel quartiere Centocelle. Da allora, nessuna traccia. Il padre, che fa l’autista, ha raccontato di aver ricevuto una telefonata dall’ex fidanzato della figlia: “Mi ha detto che Azzurra gli aveva scritto un messaggio in cui chiedeva di non cercarla”, ha detto durante la trasmissione “Chi l’ha visto?”.

Secondo i carabinieri, l’ultimo segnale del cellulare era stato rilevato in zona Palmiro Togliatti, vicino al parco Madre Teresa di Calcutta, all’incrocio con via Cassiani. Ieri pomeriggio, invece, il telefono risultava agganciato a una cella a Ponte Mammolo. La svolta è arrivata oggi, intorno alle 15: Azzurra è stata trovata seduta in un bar vicino alla stazione Tiburtina. “Sta bene, ma è molto provata”, hanno riferito i militari.

L’appello del padre e la corsa sui social

La scomparsa di Azzurra Ferretti aveva subito messo in allarme amici e parenti. Il padre, visibilmente preoccupato, aveva lanciato un appello commosso davanti alle telecamere di “Chi l’ha visto?”: “Domenica 25 gennaio mia figlia ha dormito dall’ex ragazzo. Hanno litigato per motivi futili e lei, la mattina dopo, è andata a casa di mia madre a Centocelle. È rimasta lì fino al pomeriggio, poi mia madre mi ha chiamato dicendo che voleva uscire”.

Il racconto si era fatto più teso quando il padre ha aggiunto: “Era già successo che sparisse, ma poi tornava il giorno dopo”. Questa volta, però, il silenzio è durato molto di più. Sui social sono circolate foto e appelli condivisi da centinaia di persone, nella speranza di avere qualche segnalazione utile.

Le indagini e il lavoro dei carabinieri

Fin dall’inizio, i carabinieri di Tor Vergata hanno raccolto testimonianze e ricostruito i movimenti della ragazza. “Abbiamo seguito ogni pista, dai tabulati telefonici alle immagini delle telecamere di sorveglianza”, ha spiegato uno degli investigatori. L’attenzione si è concentrata sulle zone dove il cellulare risultava attivo: prima Palmiro Togliatti, poi Ponte Mammolo.

Oggi, nel primo pomeriggio, è arrivata la conferma: una pattuglia ha riconosciuto Azzurra vicino alla stazione Tiburtina. “Era seduta da sola a un tavolino, sembrava stanca ma lucida”, racconta un testimone che lavora nel bar dove è stata trovata. I carabinieri hanno subito avvisato la famiglia.

La famiglia ringrazia: “Un grazie a chi ci ha sostenuto”

Subito dopo il ritrovamento, il padre di Azzurra ha voluto ringraziare chi si è mobilitato in queste ore difficili: “Non so come ringraziare tutti quelli che ci sono stati vicini. Siamo finalmente sollevati”. La ragazza è stata portata in caserma per gli accertamenti di rito e poi affidata ai familiari.

I carabinieri hanno escluso che ci siano stati episodi di violenza o costrizione. “Azzurra sta bene e ora potrà riabbracciare i suoi cari”, hanno detto gli investigatori.

Una storia che si chiude con un sospiro di sollievo per una famiglia che ha vissuto giorni di angoscia. E per una città che si è stretta attorno a una delle sue giovani vite.