Sinner cede al quinto set: Djokovic conquista la finale dell’Australian Open

Sinner cede al quinto set: Djokovic conquista la finale dell'Australian Open

Sinner cede al quinto set: Djokovic conquista la finale dell'Australian Open

Matteo Rigamonti

Gennaio 30, 2026

Melbourne, 30 gennaio 2026 – Jannik Sinner sfiora la grande impresa: nella notte australiana, sul cemento della Rod Laver Arena, il tennista altoatesino si ferma in semifinale agli Australian Open, battuto in cinque set da Novak Djokovic. Il serbo, numero uno del tabellone e dominatore indiscusso del torneo negli ultimi anni, si impone con il punteggio di 6-3, 3-6, 6-4, 4-6, 6-4 dopo oltre quattro ore di lotta intensa. Ora Djokovic si prepara a sfidare in finale lo spagnolo Carlos Alcaraz, attuale numero uno del mondo.

Djokovic resiste all’assalto di Sinner

La sfida è cominciata alle 9.30 del mattino, con il pubblico di Melbourne diviso tra l’ammirazione per la solidità di Djokovic e la speranza di vedere l’azzurro fare il colpaccio. Sinner, che aveva battuto il serbo nelle ATP Finals di Torino a novembre, ha iniziato un po’ contratto: il primo set è volato via in poco più di mezz’ora, con Djokovic impeccabile al servizio e preciso nei momenti chiave. “Ho dovuto alzare subito il ritmo”, ha detto Djokovic a fine partita, visibilmente stanco ma soddisfatto.

Nel secondo set, però, Sinner ha cambiato marcia. Ha trovato profondità con il rovescio e ha strappato il servizio nel sesto gioco. Il pubblico ha cominciato a scaldarsi, qualche bandiera italiana ha fatto capolino tra gli spalti. L’azzurro ha chiuso 6-3 tra applausi e entusiasmo, rimettendo tutto in parità.

Un duello senza respiro fino al quinto set

Il terzo set è stato il più tirato: scambi lunghi, palle break annullate da entrambi e una tensione che si tagliava con il coltello. Djokovic ha strappato il servizio nel nono gioco, approfittando di un errore di dritto di Sinner. “In quel momento ho sentito la pressione”, ha ammesso l’italiano in conferenza stampa. Il serbo non ha ceduto e ha chiuso 6-4.

Sinner, però, non ha mollato. Nel quarto set ha mostrato una forza mentale impressionante: sotto 2-4, ha infilato quattro giochi di fila, portando la partita al quinto set. Il pubblico della Rod Laver Arena – con molti italiani presenti – ha sostenuto l’azzurro con cori e applausi. “Non volevo arrendermi”, ha confessato Sinner, deluso ma lucido nel commentare la partita.

La volata finale: Djokovic fa valere l’esperienza

Nel set decisivo, Djokovic ha messo in campo tutta la sua esperienza: break nel terzo gioco, pochi errori e una gestione dei momenti chiave da veterano. Sinner ha provato a rientrare, ma il serbo non ha lasciato nulla nei suoi turni di servizio. Alle 13.45 locali, dopo l’ultimo colpo fuori misura di Sinner, Djokovic ha lasciato esplodere un urlo liberatorio.

“Jannik è un avversario durissimo, crescerà ancora”, ha detto Djokovic nell’intervista post-partita. Sinner, invece, è rimasto a lungo a bordo campo prima di lasciare il campo: qualche stretta di mano, poi lo sguardo abbassato verso gli spogliatoi.

Alcaraz attende in finale: la nuova generazione sfida il re

Adesso sarà Carlos Alcaraz a sfidare Djokovic nella finale degli Australian Open. Lo spagnolo, numero uno del ranking ATP e già vincitore di due Slam, è la nuova stella che prova a togliere lo scettro ai campioni più affermati. La finale si giocherà domenica alle 19 locali (le 9 in Italia), con Melbourne pronta ad accogliere un nuovo capitolo di questa grande rivalità.

Per Sinner resta una semifinale combattuta fino all’ultimo punto e la consapevolezza di essere ormai tra i migliori nel circuito. “Tornerò più forte”, ha promesso l’altoatesino ai microfoni della Rai. La stagione è appena cominciata: occhi puntati sui prossimi tornei, con Parigi e Wimbledon già nel mirino.