Le prime immagini dei ‘Beatles’ di Mendes sorprendono Liverpool

Le prime immagini dei 'Beatles' di Mendes sorprendono Liverpool

Le prime immagini dei 'Beatles' di Mendes sorprendono Liverpool

Giada Liguori

Gennaio 31, 2026

Liverpool, 31 gennaio 2026 – Sam Mendes ha svelato un nuovo capitolo del suo ambizioso progetto dedicato ai Beatles, mostrando oggi le prime immagini ufficiali degli attori che daranno vita ai leggendari musicisti di Liverpool. Le foto, diffuse grazie a un’iniziativa del Liverpool Institute for Performing Arts (Lipa), ritraggono Paul Mescal, Harris Dickinson, Barry Keoghan e Joseph Quinn nei panni dei Fab Four. Un modo per stuzzicare la curiosità dei fan e accendere l’attesa, a poco più di due anni dall’uscita prevista dei film.

Le prime foto dal set: il colpo di scena firmato Lipa

Questa mattina, le cartoline fotografiche sono apparse sui social del Lipa, la scuola fondata da Paul McCartney proprio nel cuore di Liverpool. Non si tratta di semplici immagini promozionali: le foto sono state nascoste tra i corridoi e le aule dell’istituto e poi condivise online dagli studenti che le hanno trovate. Un gesto, spiegano dal college, per “celebrare lo spirito giocoso e creativo dei Beatles”. Ogni cartolina mostra gli attori con abiti e acconciature perfettamente in stile anni Sessanta, con dettagli che richiamano le iconiche copertine degli album.

Il cast: quattro volti, quattro Beatles

Paul Mescal, irlandese nato nel 1996, sarà Paul McCartney. Dopo il successo di “Hamnet” di Chloé Zhao – candidato agli Oscar, Grammy e Bafta – Mescal ha detto di sentirsi “carico di una grande responsabilità” nel vestire i panni del bassista. Harris Dickinson interpreterà John Lennon: il giovane londinese, già noto per “Triangle of Sadness”, ha raccontato di aver studiato a fondo la voce e i gesti di Lennon. Barry Keoghan, che il pubblico ha visto in “The Banshees of Inisherin”, vestirà i panni di Ringo Starr. Infine, Joseph Quinn, conosciuto per “Stranger Things”, sarà George Harrison.

Quattro film insieme: un progetto unico

Non è il solito biopic. Come annunciato da Sam Mendes, il progetto si dividerà in quattro film separati, ognuno dedicato a uno dei Beatles. La data fissata da Sony Pictures è il 7 aprile 2028: tutti e quattro arriveranno nelle sale di tutto il mondo nello stesso giorno. Una scelta, spiega Mendes, che “darà al pubblico la possibilità di entrare nelle diverse storie di ogni membro della band”. Ogni film racconterà la vita del singolo musicista, intrecciando momenti personali e collettivi.

L’attesa cresce: Liverpool si prepara

A Liverpool la notizia ha acceso entusiasmo tra studenti e cittadini. Davanti al Lipa, questa mattina, molti ragazzi hanno detto di aver subito riconosciuto gli attori: “Paul Mescal sembra proprio un giovane McCartney”, ha raccontato Emily, 19 anni, studentessa di musica. Sui social, le cartoline sono diventate virali in poche ore. “È come se i Beatles fossero tornati tra noi”, ha scritto un utente su X (ex Twitter). La città si prepara a un’ondata di turismo legata al film: secondo il Liverpool City Council, nei prossimi mesi sono attesi migliaia di visitatori.

Dietro le quinte: la benedizione di McCartney

Il ruolo del Liverpool Institute for Performing Arts non è casuale. Sir Paul McCartney, tra i fondatori della scuola, ha dato il suo via libera al progetto. In una nota diffusa dal suo staff si legge che l’ex Beatle “segue con interesse” lo sviluppo del film e ha incontrato gli attori durante una visita privata al Lipa lo scorso dicembre. Nessun commento ufficiale invece dagli altri membri superstiti della band o dalle famiglie di Lennon e Harrison.

Cosa succederà adesso

La produzione dei quattro film partirà sul serio nei prossimi mesi. Fonti vicine a Sony Pictures dicono che le riprese principali cominceranno tra primavera e estate 2026, tra Liverpool, Londra e alcune location negli Stati Uniti. Il budget non è stato reso noto, ma si parla di uno dei progetti più grandi degli ultimi anni nel cinema musicale. Per ora, ai fan non resta che godersi queste cartoline: piccoli segnali di una storia che promette di riportare i Beatles sotto i riflettori.