Londra, 31 gennaio 2026 – OnlyFans, la piattaforma britannica per contenuti per adulti, sta pensando di cedere una quota di maggioranza a Architect Capital, un fondo d’investimento californiano. Secondo fonti vicine alla trattativa, questa mossa potrebbe far salire il valore complessivo di OnlyFans a circa 5,5 miliardi di dollari, considerando anche il debito. La notizia, anticipata dal Wall Street Journal e confermata da Reuters nelle ultime ore, potrebbe segnare una svolta importante per il sito che ha rivoluzionato il mercato dei contenuti online negli ultimi anni.
Architect Capital punta a prendere il controllo
Da una presentazione agli investitori, vista dal Wall Street Journal, emerge che Architect Capital sta trattando in esclusiva per comprare quasi il 60% delle quote di OnlyFans. Senza contare i debiti, la piattaforma sarebbe valutata intorno ai 3,5 miliardi di dollari. Fonti vicine alla trattativa dicono che siamo a un passo dalla chiusura, anche se al momento non si conoscono i dettagli su tempi e condizioni.
Architect ha sede a San Francisco ed è conosciuta per puntare su aziende tecnologiche e digitali con grandi prospettive. Un affare così grosso sarebbe uno dei più importanti mai visti nel mondo dei social media per adulti.
Numeri in forte crescita e sguardo al futuro
OnlyFans, nata nel 2016 da Tim Stokely e ora guidata dalla CEO Amrapali Gan, ha messo a segno un fatturato annuo vicino a 1,6 miliardi di dollari nell’ultimo anno. Il successo si deve al modello basato su abbonamenti e contenuti esclusivi caricati dai creator, che ha attratto milioni di utenti e migliaia di creatori da tutto il mondo.
La presentazione agli investitori parla anche di una possibile quotazione in Borsa entro il 2028. “Le possibilità di crescita sono ancora tante”, avrebbe detto una fonte interna a Architect Capital. Per ora però non ci sono dettagli ufficiali su un’IPO o su come cambierà la gestione della società con il nuovo azionista.
Un mercato in evoluzione e sotto pressione
La vendita della maggioranza arriva in un momento delicato per il settore dei contenuti per adulti online. Negli ultimi anni, OnlyFans ha dovuto fare i conti con pressioni normative e richieste di trasparenza da parte di autorità e partner finanziari. Nel 2021, per esempio, aveva annunciato di voler vietare i contenuti espliciti, salvo poi tornare sui suoi passi, dopo i problemi con alcuni istituti di pagamento.
Nonostante tutto, la piattaforma ha continuato a crescere. Oggi conta oltre 200 milioni di utenti registrati e più di 2 milioni di creator attivi, dicono i dati interni diffusi lo scorso autunno. “Abbiamo costruito una community globale e resistente”, ha detto recentemente la CEO Gan durante un incontro con investitori a Londra.
Reazioni divise e scenari aperti
La notizia dell’accordo tra OnlyFans e Architect Capital ha scatenato opinioni contrastanti tra gli esperti. C’è chi vede in questa operazione un segno della maturità del settore e della sua capacità di attirare investimenti importanti. Altri invece mettono in guardia sulle incognite legate a regolamenti e rischi di immagine.
“Il mercato dei contenuti digitali cambia continuamente”, spiega un consulente finanziario di Londra che segue da vicino la vicenda. “L’arrivo di un fondo come Architect può portare risorse fresche, ma anche nuove sfide da affrontare”.
Per ora, né OnlyFans né Architect Capital hanno commentato ufficialmente. Secondo fonti vicine alla trattativa, le negoziazioni andranno avanti nelle prossime settimane. Solo allora si capirà se la piattaforma cambierà davvero volto o continuerà a puntare sul modello che l’ha resa famosa in tutto il mondo.
