Gong Yoo incanta il Florence Korea Film Fest con la sua presenza speciale

Gong Yoo incanta il Florence Korea Film Fest con la sua presenza speciale

Gong Yoo incanta il Florence Korea Film Fest con la sua presenza speciale

Giada Liguori

Febbraio 2, 2026

Firenze, 2 febbraio 2026 – Gong Yoo, uno degli attori più amati e versatili del cinema sudcoreano contemporaneo, sarà l’ospite d’onore della ventiquattresima edizione del Florence Korea Film Fest, in programma dal 19 al 28 marzo al Cinema La Compagnia di Firenze. L’annuncio è arrivato questa mattina dagli organizzatori e conferma la presenza dell’attore, noto per ruoli che vanno dal cinema d’autore ai grandi successi internazionali, in una rassegna che negli anni è diventata un punto di riferimento per gli appassionati di cultura coreana in Italia.

Gong Yoo protagonista: retrospettiva e masterclass

Il festival, guidato da Riccardo Gelli con la co-direzione di Chang Eun-young, dedicherà a Gong Yoo una retrospettiva con sei film che raccontano più di quindici anni della sua carriera. Tra i titoli in programma, spiccano “Silenced” (2011), “The Age of Shadows” (2016) e il celebre “Train to Busan” (2016), pellicola che ha segnato una svolta nel genere horror-thriller asiatico. L’attore incontrerà il pubblico durante una masterclass il 21 marzo, un momento prezioso per ascoltare aneddoti dal set e riflessioni sull’evoluzione del cinema coreano. “È un onore poter dialogare con il pubblico italiano, che ha sempre mostrato grande interesse per la nostra cultura”, ha detto Gong Yoo in una nota diffusa dagli organizzatori.

Il festival tra cinema d’autore e novità

Il Florence Korea Film Fest, che arriva alla sua ventiquattresima edizione, resta uno degli appuntamenti più attesi per chi segue il cinema asiatico. Quest’anno il programma propone una selezione dei migliori film sudcoreani recenti, divisi nelle storiche sezioni competitive: Orizzonti Coreani, Korean Cinema Today, Corto, Corti! e Webtoon. Ogni sezione offre uno sguardo diverso sulla produzione attuale, dai lungometraggi d’autore alle opere prime, passando per corti e adattamenti da fumetti digitali.

Incontri, approfondimenti e ospiti di spicco

Oltre a Gong Yoo, il festival ospiterà anche il regista Yeon Sang-ho, già annunciato nelle scorse settimane. Yeon è il regista di “Train to Busan”, il film in cui Gong Yoo è protagonista. La loro presenza insieme promette momenti di confronto e approfondimenti sui retroscena di uno dei più grandi successi del cinema coreano recente. In programma ci sono anche incontri con altri autori, masterclass tecniche e dibattiti sui fenomeni culturali che stanno trasformando la Corea del Sud in un punto di riferimento globale.

Firenze, crocevia della cultura coreana

La scelta di Firenze come sede del festival non è casuale. Da anni la città ospita rassegne internazionali dedicate a cinematografie emergenti, offrendo spazi come il Cinema La Compagnia – in via Cavour – che conferma il suo ruolo di luogo d’incontro tra pubblico e artisti. “Il Florence Korea Film Fest è diventato un ponte tra Italia e Corea del Sud”, ha spiegato Riccardo Gelli, sottolineando come l’interesse per la cultura coreana sia cresciuto grazie al successo mondiale di serie tv, musica pop e letteratura.

Spazio ai nuovi talenti

Accanto ai grandi nomi, il festival vuole valorizzare anche i giovani registi e le produzioni indipendenti. Le sezioni competitive daranno spazio a opere prime e cortometraggi spesso inediti in Italia. “Vogliamo mostrare la varietà del cinema coreano, senza dimenticare le voci emergenti”, ha aggiunto Chang Eun-young. Il pubblico potrà partecipare agli incontri con gli autori, vedere i film in lingua originale con i sottotitoli e scoprire curiosità sulle tradizioni coreane.

Biglietti e informazioni

I biglietti per le proiezioni e gli eventi speciali saranno disponibili online e presso la biglietteria del Cinema La Compagnia dal 15 febbraio. Il programma completo sarà pubblicato nei prossimi giorni sul sito ufficiale del festival. Per chi vuole avvicinarsi al cinema sudcoreano, l’appuntamento a Firenze è un’occasione da non perdere per incontrare da vicino artisti come Gong Yoo e scoprire le nuove tendenze della settima arte asiatica.