Tokyo: borsa in crescita all’apertura con un +0,34%

Tokyo: borsa in crescita all'apertura con un +0,34%

Tokyo: borsa in crescita all'apertura con un +0,34%

Giada Liguori

Febbraio 2, 2026

Tokyo, 2 febbraio 2026 – La Borsa di Tokyo ha iniziato la settimana in rialzo, con l’indice Nikkei che ha guadagnato lo 0,34%, toccando quota 53.504,54 punti. Un progresso di 181 punti rispetto alla chiusura di venerdì. Un avvio positivo, nonostante la recente correzione dei mercati azionari americani e il calo del prezzo dell’oro. Gli operatori restano però in attesa di nuovi segnali dall’industria cinese.

Nikkei resiste mentre Wall Street e oro arrancano

Questa mattina il protagonista è stato l’indice Nikkei. Dopo una settimana di alti e bassi sui mercati globali, il listino giapponese ha mostrato una certa stabilità. Gli investitori si sono concentrati sui titoli ciclici e tecnologici, lasciandosi alle spalle le preoccupazioni arrivate da Wall Street, dove venerdì scorso gli indici avevano chiuso in rosso. “Il mercato sembra voler anticipare le mosse della Cina”, ha spiegato un analista di Nomura Securities, riferendosi ai dati sulla produzione industriale in arrivo domani.

Il prezzo dell’oro, sceso sotto i 2.030 dollari l’oncia durante la notte asiatica, ha spinto gli operatori a spostare l’attenzione su asset più rischiosi. Un segnale che, secondo diversi esperti locali, riflette la ricerca di rendimento in un momento in cui i tassi di interesse in Giappone restano bassi.

Lo yen perde terreno su dollaro ed euro

Sul fronte valutario, lo yen ha continuato a indebolirsi sia rispetto al dollaro sia all’euro. All’apertura, il cambio dollaro/yen si è fermato a 154,70, mentre euro/yen ha raggiunto 183,90. Questo calo aiuta le esportazioni giapponesi ma potrebbe mettere pressione sui prezzi interni, alimentando l’inflazione.

“Il deprezzamento dello yen riflette le aspettative di una politica monetaria ancora morbida da parte della Bank of Japan”, ha commentato un trader di Mizuho Bank. La banca centrale ha infatti confermato la scorsa settimana che i tassi resteranno fermi almeno fino al prossimo trimestre.

Tutti gli occhi puntati sulla Cina

L’attenzione degli investitori è tutta rivolta alla Cina, dove nelle prossime ore verranno pubblicati i dati sulla produzione industriale di gennaio. Un indicatore chiave per capire lo stato di salute della seconda economia mondiale e le possibili ripercussioni sui mercati asiatici. “Se i dati supereranno le aspettative, il Nikkei potrebbe rafforzarsi ulteriormente”, ha detto un gestore di fondi che opera a Tokyo.

Nel frattempo, alcuni titoli legati all’export, come Toyota e Sony, hanno già mostrato segnali positivi nelle prime battute della seduta, spinti dal calo dello yen. Il settore tecnologico, invece, ha viaggiato a velocità diverse: SoftBank ha aperto in leggero rialzo, mentre Fast Retailing è rimasta stabile.

Mercati globali sotto osservazione

Il quadro internazionale resta incerto. La correzione degli indici americani – con il Dow Jones e il Nasdaq che venerdì scorso hanno perso rispettivamente lo 0,5% e lo 0,8% – continua a influenzare le scelte degli investitori in Asia. Eppure, il mercato giapponese sembra tenere grazie a una certa forza interna e alla debolezza della valuta locale.

Secondo i primi pareri raccolti tra gli analisti giapponesi, il Nikkei potrebbe mantenere un andamento positivo nelle prossime settimane, a patto che non arrivino segnali negativi dalla Cina o dagli Stati Uniti. “La volatilità resta alta, ma il sentiment è positivo”, ha riassunto un broker di Daiwa Securities poco dopo l’apertura.

In attesa dei dati cinesi e delle prossime mosse delle banche centrali, la Borsa di Tokyo prova a muoversi con prudenza ma determinazione. Gli investitori rimangono cauti, ma pronti a sfruttare le occasioni in un mercato che si conferma vivace e pieno di incognite.