Il grande reclutamento: le compagnie aeree cercano migliaia di piloti, hostess e tecnici

Il grande reclutamento: le compagnie aeree cercano migliaia di piloti, hostess e tecnici

Il grande reclutamento: le compagnie aeree cercano migliaia di piloti, hostess e tecnici

Matteo Rigamonti

Febbraio 3, 2026

Roma, 3 febbraio 2026 – Il futuro del trasporto aereo e le opportunità di lavoro che porta con sé saranno al centro di Fly Future 2026, l’evento nazionale dedicato ai giovani che vogliono fare carriera nell’aviazione e nello spazio. L’appuntamento è per il 12 e 13 febbraio nella Macroarea di Ingegneria dell’Università di Roma Tor Vergata. Dai dati di Boeing e Airbus emerge che, nei prossimi vent’anni, il settore avrà bisogno di centinaia di migliaia di nuovi professionisti, dai piloti agli assistenti di volo fino ai tecnici.

Boom di lavoro nel cielo: la domanda cresce senza sosta

I numeri parlano chiaro: entro il 2044, secondo Boeing, serviranno nel mondo 600mila nuovi piloti, 1 milione di hostess e steward e 710mila tecnici di manutenzione. Airbus conferma cifre simili: si prevedono 633mila piloti, 1,01 milioni di assistenti di volo e 705mila tecnici. Questo trend riflette la crescita costante del traffico aereo, anche in Italia, dove la ripresa dopo la pandemia ha quasi riportato i passeggeri ai livelli pre-crisi.

Il settore aerospaziale sta crescendo molto, sia in Italia che all’estero. Le aziende cercano tante figure professionali, offrendo lavori stabili e ben pagati, con vere possibilità di crescita”, spiega Luciano Castro, presidente di Fly Future. Per lui, l’evento è un’occasione concreta per “centinaia di giovani e studenti da tutta Italia”, che potranno incontrare manager e professionisti del settore.

Fly Future 2026: incontri, orientamento e storie dal mondo del volo

La quinta edizione di Fly Future parte giovedì 12 febbraio con un convegno dal titolo “Professione Volo. Le opportunità di lavoro e di carriera nel settore dell’aviazione di linea”. Saranno presenti piloti di compagnie come Ita Airways, Aeroitalia, Neos, EasyJet e Wizz Air. Nei due giorni dell’evento si susseguiranno dieci conferenze con interventi di piloti civili e militari, astronauti, dirigenti di scuole di volo, manager di aziende aerospaziali ed esperti del settore.

Ma non è tutto: sarà allestita un’area espositiva con i desk di circa 25 aziende e associazioni aerospaziali. Tra le attrazioni, due mostre di aeromodelli dedicati ai velivoli delle Frecce Tricolori, che festeggiano 65 anni di attività, e agli aerei storici della ex compagnia Alitalia.

Ricordi e anniversari: la nostra storia nel cielo

Fly Future 2026 sarà anche il momento per ricordare due tappe importanti dell’aerospazio italiano. Da una parte, l’80° anniversario della fondazione delle compagnie Lai-Lnee e Alii-Aerolinee italiane internazionali, nate nel 1946 e poi confluite in Alitalia nel 1957. Dall’altra, il 30° anniversario della missione Sts-75 dello shuttle Columbia, che nel 1996 portò in orbita gli astronauti italiani Maurizio Cheli e Umberto Guidoni insieme al satellite Tss-1R.

“Raccontare queste storie significa trasmettere ai giovani non solo la passione per il volo, ma anche la consapevolezza delle vere opportunità che il settore offre”, aggiunge Castro. Un messaggio che trova riscontro tra gli studenti: “Mi interessa capire come si diventa tecnico aeronautico – dice Marco, 19 anni, liceale romano – perché so che è un lavoro richiesto”.

Una rete solida per il futuro del volo

Fly Future 2026 è organizzato dall’associazione Ifimedia, dall’Università di Roma Tor Vergata e da Mediarkè, con il supporto di Enav. Tra i principali sponsor ci sono realtà come Urbe Aero Flight Academy, Avio e l’Its Academy per Mobilità Sostenibile e Aerospazio Puglia. Numerosi anche i partner tecnici: Professional Aviation Academy, Cantor Air, FlyBy Aviation Academy, Aero Club di Roma, Quick Turn Engine Center Europe, Mobilita Its Academy Lombardia e Its Meccatronico Lazio Academy.

Per chi sogna una carriera tra le nuvole o nello spazio, Fly Future 2026 si conferma il luogo dove domanda e offerta si incontrano, un ponte tra formazione e lavoro. Mentre le compagnie aeree continuano a cercare nuovi talenti – piloti, hostess, tecnici – il settore è pronto ad accogliere una nuova generazione di professionisti italiani.