Milano inizia la giornata con un leggero rialzo: Ftse Mib guadagna lo 0,59%

Milano inizia la giornata con un leggero rialzo: Ftse Mib guadagna lo 0,59%

Milano inizia la giornata con un leggero rialzo: Ftse Mib guadagna lo 0,59%

Matteo Rigamonti

Febbraio 3, 2026

Milano, 3 febbraio 2026 – Inizio di settimana con il segno più per la Borsa di Milano. Lunedì mattina, poco dopo le 9, il Ftse Mib è salito dello 0,59%, toccando ancora una volta i livelli più alti degli ultimi ventisei anni. Anche l’indice Ftse All Share ha seguito lo stesso passo, con un aumento dello 0,58%. Per gli operatori di Piazza Affari, è un chiaro segnale di fiducia che sta animando i mercati italiani in questo periodo.

Ftse Mib vola ai massimi dal 2000: i numeri della mattinata

Il protagonista della seduta è stato proprio il Ftse Mib, che ha raggiunto valori mai visti dal 2000. L’avvio è stato vivace: alle 9.10 il principale listino si aggirava intorno ai 34.200 punti, dati di Borsa Italiana alla mano. Un traguardo che, come hanno spiegato alcuni analisti di Mediobanca Securities, “testimonia la solidità dei titoli bancari e la tenuta del settore industriale”.

Tra i titoli più movimentati in apertura spiccavano Intesa Sanpaolo, Enel e Stellantis, con rialzi fra lo 0,7% e l’1%. “Il sentiment resta positivo – ha detto un trader di una banca d’affari milanese – anche grazie alle attese di un possibile taglio dei tassi da parte della BCE nei prossimi mesi”.

Mercati europei in crescita, ma occhio alla prudenza

La buona performance di Milano si inserisce in un contesto europeo tutto sommato favorevole. Anche le principali borse del continente – da Francoforte a Parigi – hanno aperto in rialzo, seppure più contenuto. Secondo gli esperti di Equita SIM, “il mercato italiano sta beneficiando di una serie di fattori: stabilità politica interna, dati economici migliori del previsto e il ritorno dell’interesse degli investitori stranieri”.

Non mancano però segnali di cautela. Alcuni gestori avvertono che la volatilità potrebbe crescere nelle prossime settimane, in vista delle decisioni delle banche centrali e dei risultati trimestrali delle grandi aziende quotate. “Siamo prudenti – ha confessato un gestore milanese – perché il rally degli ultimi mesi ha portato le valutazioni a livelli alti”.

Piazza Affari guarda avanti con attenzione

Per le settimane che verranno, gli operatori si aspettano che la Borsa di Milano resti abbastanza stabile, almeno fino all’arrivo dei dati trimestrali delle società più importanti in lista. L’attenzione è soprattutto sui titoli bancari e assicurativi, protagonisti della recente crescita. “Se i risultati saranno in linea con le attese – ha osservato un analista di Intesa Sanpaolo – potremmo vedere nuovi spunti di rialzo”.

Resta però qualche incognita legata al quadro internazionale: l’andamento dei tassi negli Stati Uniti, le tensioni geopolitiche e il prezzo dell’energia potrebbero far oscillare l’umore degli investitori. “Il mercato italiano ha mostrato grande forza – ha spiegato un esperto di Borsa Italiana – ma è meglio non abbassare la guardia”.

Titoli e settori in movimento nella prima ora

Nella prima ora di contrattazioni, i settori più vivaci sono stati quello bancario e quello energetico. Unicredit e Banco BPM hanno guadagnato oltre l’1%, mentre nelle utility si sono messi in evidenza Enel e Eni. Più fiacco invece il comparto tecnologico, con STMicroelectronics che ha perso lo 0,2%.

Secondo gli operatori, gli investitori puntano soprattutto su titoli legati alla crescita interna e alle infrastrutture. “C’è anche molta attenzione ai dividendi – ha spiegato un broker romano – perché molti fondi stanno ribilanciando i portafogli in vista della primavera”.

L’atmosfera a Piazza Affari: tra fiducia e prudenza

In via Tommaso Grossi, davanti all’ingresso della storica sede della Borsa, il via vai di operatori e giornalisti è stato incessante per tutta la mattina. Qualcuno ha commentato a bassa voce che “l’aria è cambiata rispetto a un anno fa”, parlando della maggiore fiducia degli investitori stranieri. Eppure, tra i corridoi si sente anche un certo campanello d’allarme: “Non bisogna farsi prendere dall’entusiasmo”, ha avvertito un veterano del settore.

Insomma, la giornata si è aperta con il segno della fiducia ma anche con un occhio alla prudenza. La Borsa di Milano aggiorna i suoi record, ma resta attenta alle incognite che potrebbero emergere nelle prossime settimane.