Roma, 3 febbraio 2026 – Gabriele Muccino torna in cima al box office italiano con il suo nuovo film, “Le cose non dette”, uscito il 29 gennaio. In soli sette giorni, la pellicola con Stefano Accorsi, Miriam Leone, Claudio Santamaria e Carolina Crescentini ha incassato 2.195.669 euro e attirato 291.498 spettatori. Un risultato che riporta il regista romano al centro dell’attenzione, in un momento in cui i numeri del cinema italiano mostrano finalmente segnali di ripresa rispetto allo scorso anno.
Zalone resiste: “Buen Camino” ancora protagonista
Dietro Muccino, continua a dominare la scena Checco Zalone con “Buen Camino”. Dopo sei settimane, il film ha superato il record con 74.915.208 euro e 9.339.289 spettatori. Nel weekend appena trascorso, il titolo si è piazzato terzo, incassando 1.116.057 euro. Un traguardo che lo conferma come il film italiano di maggior successo di sempre. “Non mi aspettavo una risposta così forte dal pubblico, è una soddisfazione enorme”, ha raccontato Zalone durante una breve intervista a Bari, a margine di una proiezione speciale.
“Marty Sypreme” e Sorrentino: novità e conferme
Sul secondo gradino del podio c’è “Marty Sypreme”, diretto da Josh Safdie e con protagonisti Timothée Chalamet e Gwyneth Paltrow. Il film ha totalizzato 3.211.977 euro, di cui 1.136.465 euro solo nell’ultimo weekend. Un chiaro segno che le produzioni internazionali continuano a colpire nel segno anche in Italia, grazie al fascino dei protagonisti e alla regia vivace di Safdie.
Al quarto posto si conferma “La Grazia” di Paolo Sorrentino, che aggiunge altri 852.561 euro, portando il totale in tre settimane a 6.197.374 euro. “Il pubblico italiano premia ancora le storie che parlano del nostro Paese, anche quando lo fanno con uno sguardo personale e sorprendente”, ha spiegato Sorrentino in un’intervista radiofonica recente.
La top ten si arricchisce di nuove uscite
Tra le novità, fa il suo ingresso al settimo posto “Greenland 2: Migration”, con Gerard Butler e Morena Baccarin, ambientato in un mondo post-apocalittico. Il film ha incassato 359.908 euro. Poco più giù, all’ottavo posto, l’horror “Send Help” di Sam Raimi, con Rachel McAdams e Dylan O’Brien, che ha raccolto 371.421 euro nei primi giorni.
Scende invece al quinto posto la commedia “2 Cuori e 2 Capanne” di Massimiliano Bruno, con Edoardo Leo e Claudia Pandolfi, che con ironia racconta i contrasti tra matrimonio e voglia di libertà. Il film ha incassato nel weekend 551.571 euro.
Al sesto posto si conferma “Sentimental Value” di Joachim Trier, vincitore dell’ultimo Oscar europeo, che dal 22 gennaio ha raccolto in totale 854.894 euro, di cui 346.805 euro solo negli ultimi tre giorni.
Il bilancio della settimana: segnali di ripresa
Chiudono la top ten il thriller “Ben – Rabbia animale”, al nono posto con 236.677 euro in quattro giorni, e “Norimberga”, stabile al decimo posto dopo sette settimane, con un incasso settimanale di 187.625 euro.
Nel complesso, dal 26 gennaio al 1 febbraio 2026, gli incassi hanno raggiunto i 8.912.050 euro, con 1.192.909 presenze nelle sale italiane. È vero, rispetto al weekend precedente c’è un calo del 15% (allora si superavano i dieci milioni), ma rispetto allo stesso periodo del 2025 il dato è in crescita del 23%, quando gli incassi si fermavano a poco più di sette milioni.
“Il pubblico sta tornando al cinema con più fiducia”, commenta un esercente romano all’uscita della multisala Adriano, poco prima delle 20. “C’è voglia di vivere le storie dal vivo, di condividerle con gli altri”. Un segnale positivo, che lascia sperare per il futuro delle nostre sale.
