Tokyo inizia la settimana con slancio: Borsa in rialzo del 1,29%

Tokyo inizia la settimana con slancio: Borsa in rialzo del 1,29%

Tokyo inizia la settimana con slancio: Borsa in rialzo del 1,29%

Giada Liguori

Febbraio 3, 2026

Tokyo, 3 febbraio 2026 – La Borsa di Tokyo ha iniziato la settimana con un bel balzo, spinta dai segnali positivi arrivati da Wall Street e da un clima più sereno sui mercati globali dopo l’intesa commerciale tra India e Stati Uniti. Alle 9 del mattino, il principale indice giapponese, il Nikkei 225, ha messo a segno un +1,29%, chiudendo a 53.333,18 punti, con un guadagno netto di 678 punti rispetto alla seduta precedente.

L’accordo India-Usa dà ossigeno a Tokyo

Negli ultimi giorni, sui mercati asiatici – e in particolare a Tokyo – si è respirata un’aria più tranquilla. La notizia dell’intesa tra Washington e Nuova Delhi, che prevede una riduzione dei dazi imposti dall’amministrazione Trump sulle importazioni indiane, ha fatto calare la tensione che pesava da tempo sugli scambi internazionali. “L’attenuazione delle barriere commerciali è stata ben vista dagli investitori”, ha spiegato questa mattina un analista di Nomura Securities, contattato nella sede di Marunouchi.

Le prime stime indicano che a beneficiare saranno soprattutto i titoli legati all’export tecnologico e automobilistico giapponese, settori molto sensibili alle variazioni dei dazi. Nei primi minuti di contrattazione, si sono già visti acquisti robusti su nomi come Toyota e Sony, entrambi in rialzo di oltre il 2%.

Wall Street e valute spingono la Borsa

Non è solo il commercio a dare la spinta a Tokyo. Anche il buon andamento delle borse americane venerdì scorso ha fatto la sua parte. Il Dow Jones ha chiuso in rialzo dello 0,8%, mentre il Nasdaq ha guadagnato quasi l’1%. “L’umore positivo si è subito trasmesso ai mercati asiatici”, ha commentato un operatore della Tokyo Stock Exchange, sottolineando come i due mercati restino strettamente legati.

Sul fronte delle valute, lo yen ha avuto un andamento misto. All’apertura si è indebolito contro il dollaro, scendendo a 155,50, un movimento che aiuta le esportazioni giapponesi rendendo i loro prodotti più competitivi all’estero. Diverso il discorso con l’euro: qui lo yen ha guadagnato terreno, toccando quota 183,40. “La volatilità è alta”, ha ammesso un trader di Mizuho Bank, “ma nel complesso questa situazione favorisce le aziende esportatrici”.

Tra cautela e ottimismo nei corridoi di Kabutocho

Tra i corridoi della borsa di Kabutocho, l’atmosfera questa mattina era di cauta fiducia. Alcuni operatori hanno sottolineato che il recupero del Nikkei è stato aiutato anche dalla chiusura positiva dei mercati cinesi durante il Capodanno lunare. Altri ricordano che la stagione delle trimestrali in Giappone sta entrando nel vivo: “Molte società pubblicheranno i risultati nei prossimi dieci giorni”, ha detto un gestore di fondi locale, “e questo potrebbe portare un po’ di turbolenza”.

Non mancano però i dubbi. Gli investitori restano vigili sull’evoluzione delle politiche della Banca del Giappone e sulle tensioni geopolitiche nell’area del Pacifico. “La situazione è ancora incerta”, ha confidato una fonte interna a Mitsubishi UFJ, “ma per ora il mercato sembra preferire guardare il bicchiere mezzo pieno”.

Nikkei in ripresa, ma serve prudenza

Con il rialzo di oggi, il Nikkei 225 si porta a livelli che non si vedevano da mesi. Gli esperti però mettono in guardia: “Il rally potrà continuare solo se le condizioni macroeconomiche rimarranno stabili”, ha spiegato un economista di Daiwa Securities, “serve equilibrio sia sul fronte delle valute sia su quello commerciale”.

In attesa delle prossime mosse delle banche centrali e dei dati economici in arrivo da Tokyo – inflazione e produzione industriale in testa – tutti gli occhi sono puntati sulle relazioni tra Stati Uniti, India e Cina. Solo allora si capirà se il recupero della borsa giapponese è destinato a durare o se è solo un rimbalzo legato alle ultime novità.