Ex principe Andrea abbandona la residenza di Windsor: cosa significa per la monarchia?

Ex principe Andrea abbandona la residenza di Windsor: cosa significa per la monarchia?

Ex principe Andrea abbandona la residenza di Windsor: cosa significa per la monarchia?

Matteo Rigamonti

Febbraio 4, 2026

Londra, 4 febbraio 2026 – Andrea Mountbatten-Windsor, l’ex principe Andrea, ha lasciato la Royal Lodge di Windsor lunedì scorso per trasferirsi nella tenuta reale di Sandringham, nel Norfolk. La notizia, confermata dalla BBC e ripresa dai principali media britannici, arriva in un momento molto delicato per la famiglia reale, travolta da nuove pressioni legate ai rapporti di Andrea con Jeffrey Epstein.

Trasloco a sorpresa e tensioni a corte

Fonti vicine a Buckingham Palace raccontano che il trasferimento è avvenuto in gran silenzio, nelle prime ore del mattino. Alcuni abitanti della zona hanno notato un insolito via vai di auto nere lungo la strada che conduce alla Royal Lodge poco dopo le 7.30. “Non si vedeva tanto movimento da mesi”, ha raccontato un giardiniere della tenuta, che ha preferito restare anonimo.

La scelta di lasciare la storica residenza di Windsor, dove Andrea viveva dal 2004, sarebbe maturata nelle ultime settimane, spinta soprattutto dal ritorno sotto i riflettori dei suoi legami con Epstein. Secondo la BBC, la pressione all’interno della famiglia reale è cresciuta dopo la pubblicazione di nuovi documenti giudiziari negli Stati Uniti.

Un alloggio più discreto a Wood Farm Cottage

Per ora, Andrea si è sistemato in una casa più semplice: il Wood Farm Cottage, immerso nel verde della tenuta di Sandringham. È una soluzione temporanea, confermano fonti di palazzo citate dal Sun. La sua futura abitazione stabile, il Marsh Farm Cottage, è in fase di ristrutturazione e i lavori dovrebbero finire entro l’estate.

Wood Farm non è nuova a ospitare membri reali in “esilio” temporaneo: qui aveva trascorso molto tempo anche il principe Filippo negli ultimi anni di vita. L’atmosfera, dicono i dipendenti della tenuta, è più raccolta e lontana dal clamore delle residenze principali.

Pressioni sempre più forti sui rapporti con Epstein

Il trasferimento arriva mentre si moltiplicano le richieste di chiarimenti sui rapporti tra Andrea e Jeffrey Epstein, il finanziere americano morto in carcere nel 2019. Negli ultimi giorni, nuovi dettagli emersi da atti processuali hanno riacceso il dibattito pubblico nel Regno Unito. “La situazione è diventata insostenibile”, ha confidato al Times una fonte vicina alla famiglia reale.

Buckingham Palace, interpellato dalla stampa britannica, ha scelto di non commentare: nessuna spiegazione ufficiale sul trasloco né sul futuro dell’ex duca di York. Ma diversi osservatori ritengono che la mossa sia stata concordata con re Carlo III per togliere Andrea dal centro dell’attenzione pubblica.

Un futuro incerto per l’ex duca di York

La permanenza a Sandringham potrebbe essere solo una tappa. Il ruolo di Andrea nella famiglia reale resta sospeso: già nel 2022 aveva rinunciato ai titoli militari e agli incarichi ufficiali dopo le accuse legate al caso Epstein. Da allora, le sue apparizioni pubbliche si sono fatte sempre più rare.

Alcuni tabloid britannici ipotizzano che questo trasferimento segni l’inizio di un progressivo allontanamento dalla vita pubblica. “Andrea non ha più un ruolo definito a corte”, ha spiegato un esperto di questioni reali alla BBC. “La famiglia sta cercando una soluzione che protegga sia l’istituzione sia lui”.

Reazioni e clima a Sandringham

Nella piccola comunità intorno alla tenuta reale, la notizia del trasferimento ha suscitato curiosità ma anche molta prudenza. Al pub The Crown, nel vicino villaggio di West Newton, si parla a bassa voce delle ultime novità. “Non ci aspettavamo che venisse qui”, dice una cameriera poco dopo le 13. “Ma nessuno vuole entrare nei dettagli: sono affari di famiglia”.

Per ora, Andrea resta lontano dai riflettori e dalla vita mondana di Londra. Solo pochi amici fidati lo hanno raggiunto a Wood Farm Cottage nei primi giorni dopo il trasloco. Il futuro dell’ex principe è avvolto nel dubbio, con molte domande ancora senza risposta. Eppure, nella calma di Sandringham, la famiglia reale sembra aver trovato – almeno per ora – una tregua fragile dalle tempeste mediatiche degli ultimi mesi.