Maltempo in arrivo al Centro-Sud: le regioni a rischio e le previsioni da tenere d’occhio

Maltempo in arrivo al Centro-Sud: le regioni a rischio e le previsioni da tenere d'occhio

Maltempo in arrivo al Centro-Sud: le regioni a rischio e le previsioni da tenere d'occhio

Matteo Rigamonti

Febbraio 4, 2026

Roma, 4 febbraio 2026 – Sta per arrivare una nuova ondata di maltempo che colpirà il Centro-Sud dell’Italia. A darne notizia è stata la Protezione civile nella serata di ieri. L’allerta riguarda soprattutto quelle regioni già provate da giorni di pioggia e disagi, dove il rischio è che la situazione, in alcune zone del Mezzogiorno, possa farsi ancora più difficile. La perturbazione atlantica, in arrivo dal Mediterraneo occidentale, porterà nelle prossime ore piogge diffuse, temporali e venti forti.

Maltempo in arrivo: ecco dove colpirà più forte

Secondo il bollettino diffuso ieri alle 18 dalla Protezione civile, le prime piogge sono previste già dalla serata di oggi su Lazio e Umbria, con rovesci anche intensi e temporali in arrivo. Da domani mattina, mercoledì 4 febbraio, il fronte si sposterà rapidamente verso sud, interessando soprattutto la Campania, la Basilicata e la Calabria, in particolare sulle coste tirreniche. “I fenomeni potranno essere localmente intensi”, si legge nell’avviso ufficiale, che segnala anche possibili raffiche di vento e fulmini.

Le autorità mettono in guardia: il maltempo potrebbe peggiorare una situazione già delicata in molte zone del Sud, dove negli ultimi giorni si sono registrati temporali, frane e problemi alla circolazione. In provincia di Salerno, ad esempio, i vigili del fuoco sono dovuti intervenire più volte per smottamenti e allagamenti. Anche in Calabria, tra Catanzaro e Vibo Valentia, ci sono strade chiuse e piccoli centri isolati.

Venti forti e mareggiate in arrivo

Non sarà solo la pioggia a creare problemi: la nuova perturbazione porterà anche venti forti, con raffiche fino a burrasca su Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia. Le coste esposte, soprattutto quelle tirreniche, devono prepararsi a possibili mareggiate. Secondo le previsioni del Centro Epson Meteo, tra le 6 e le 18 di domani i venti da sud-ovest potrebbero superare i 70 chilometri all’ora in alcune zone costiere.

Per mercoledì è stata emessa un’allerta gialla per rischio meteo-idrogeologico su diverse regioni: oltre a Umbria, Lazio, Basilicata, Calabria e Sicilia, l’allerta riguarda anche parti di Emilia-Romagna, Toscana, Abruzzo, Molise, Campania, Puglia e Sardegna. “Invitiamo la popolazione a seguire con attenzione le comunicazioni delle autorità locali”, ha detto il direttore operativo della Protezione civile, Giovanni Legnini.

Cosa fare: consigli e precauzioni

Il consiglio principale è di evitare spostamenti se non strettamente necessari nelle zone più colpite. Chi abita in aree già colpite da frane o allagamenti nei giorni scorsi deve restare aggiornato e seguire le indicazioni ufficiali. “Il peggioramento potrebbe rendere ancora più fragile un territorio già messo a dura prova”, ha spiegato un funzionario della Protezione civile della Basilicata.

A Potenza, nella Prefettura, si è tenuta stamattina una riunione per coordinare gli interventi in caso di emergenza. Anche in Sicilia, dove il maltempo ha già creato problemi tra Palermo e Messina, i sindaci hanno attivato i centri comunali di protezione civile.

Situazione da tenere d’occhio

Le ultime previsioni, aggiornate alle 7 di oggi, indicano che la fase più intensa del maltempo arriverà tra il pomeriggio di oggi e la tarda serata di domani. Solo allora si potrà capire davvero l’impatto sulle infrastrutture e sulla viabilità. “Siamo pronti a intervenire dove serve”, ha assicurato Legnini.

Intanto, la Protezione civile invita a consultare i siti ufficiali per aggiornamenti in tempo reale e a segnalare subito eventuali problemi. La situazione resta sotto stretta osservazione, con la speranza che i danni siano contenuti e che il territorio regga questa nuova sfida del maltempo.