Milano, 4 febbraio 2026 – La Borsa di Milano chiude la giornata con un rialzo dello 0,5%, seguendo il passo degli altri principali listini europei. Dopo un avvio incerto, i mercati hanno cercato di lasciarsi alle spalle i timori sull’intelligenza artificiale e la recente flessione di Wall Street. A Piazza Affari, la giornata è stata animata da movimenti decisi su alcuni titoli bancari e da un calo dello spread tra Btp e Bund, sceso a 59 punti base.
Banche in primo piano a Piazza Affari
A spiccare oggi è stata Mediobanca, che ha messo a segno un rialzo del 4,8%. Il titolo ha beneficiato di un clima positivo tra gli investitori, anche grazie all’attenzione rivolta all’assemblea di Mps – in programma proprio oggi – chiamata a votare alcune modifiche statutarie. Proprio Mps ha chiuso in crescita del 3,1%, confermando così il buon momento per il settore bancario italiano.
Non sono mancate buone performance anche per Bper e Popolare di Sondrio, entrambe in rialzo dell’1%, mentre Banco Bpm ha segnato un +0,8%. Più contenuti, ma comunque positivi, i guadagni di Unicredit e Intesa Sanpaolo, entrambe a +0,7%. Secondo alcuni operatori sentiti in tarda mattinata, “il settore bancario italiano continua a mostrare una certa tenuta, anche grazie al calo dello spread e alla stabilità dei rendimenti”.
Spread in discesa, rendimenti sotto controllo
Lo spread tra Btp e Bund tedeschi è sceso a quota 59 punti base, un livello che mancava da diversi mesi. Il rendimento del decennale italiano si è fermato al 3,46%, segno che gli investitori guardano ancora con favore ai titoli di Stato italiani. “Il clima resta cauto ma positivo”, ha spiegato un analista di una grande banca d’affari milanese, sottolineando come “la riduzione dello spread dia una mano a tutto il listino”.
Nexi rimbalza dopo la flessione
Tra i titoli più vivaci spicca Nexi, che ha recuperato l’1,8% dopo aver pagato dazio ieri. Il titolo era stato penalizzato dal calo generale del settore europeo dei pagamenti, in scia ai risultati trimestrali deludenti di PayPal. Oggi però gli acquisti sono tornati a premiare la società italiana dei pagamenti digitali.
Energia e auto: Eni e Stellantis in luce
Buona giornata anche per il comparto energetico: Eni ha guadagnato l’1,5%, mentre Saipem ha messo a segno un +0,7%. Segnali positivi anche dall’auto, con Stellantis in crescita dello 0,8%. “Il settore energia resta sotto osservazione per le oscillazioni del prezzo del petrolio”, ha ricordato un trader milanese poco prima della chiusura.
I titoli in calo: Buzzi e Prysmian in fondo al listino
Non sono mancati i segni meno. In fondo al listino principale si sono piazzati Buzzi Unicem (-1,7%) e Prysmian (-1,2%). Giornata negativa anche per alcuni titoli industriali: StMicroelectronics ha perso lo 0,9%, mentre Fincantieri e Leonardo hanno lasciato sul terreno rispettivamente lo 0,7% e lo 0,6%.
Mercati europei prudenti dopo Wall Street
L’Europa resta sulle sue, in un clima di prudenza. Dopo il calo di ieri a Wall Street, dovuto al nervosismo sulle prospettive dell’intelligenza artificiale, gli operatori hanno preferito muoversi con cautela. Nonostante tutto, la giornata si è chiusa con un bilancio positivo per Milano e le principali piazze del continente.
Secondo le prime valutazioni degli analisti, “il mercato sembra voler mettere da parte le preoccupazioni delle ultime ore e concentrarsi sui fondamentali delle aziende”. Solo nei prossimi giorni si capirà se questa tendenza potrà consolidarsi o se torneranno le incertezze.
