Oro in risalita: supera nuovamente i 5mila dollari

Oro in risalita: supera nuovamente i 5mila dollari

Oro in risalita: supera nuovamente i 5mila dollari

Giada Liguori

Febbraio 4, 2026

Milano, 4 febbraio 2026 – Il prezzo dell’oro ha messo a segno un altro rialzo questa mattina sui mercati internazionali delle materie prime, attirando l’attenzione di trader e analisti. Alle 9.30, ora italiana, il Gold spot – cioè l’oro con consegna immediata – valeva 5.075,16 dollari l’oncia, con un aumento del 2,60% rispetto alla chiusura di venerdì. Sulla piazza del Comex di New York, l’oro con consegna ad aprile ha toccato i 5.086,10 dollari l’oncia, segnando un balzo del 3,06%. Un movimento che, secondo gli esperti, riflette la crescente richiesta di beni rifugio in un clima di incertezza economica globale.

Prezzi in rialzo, mercati in tensione

Il balzo del prezzo dell’oro arriva in un momento di nervosismo sui mercati finanziari. Fin dall’apertura delle contrattazioni a Londra e New York, sono aumentati gli ordini d’acquisto. “C’è una vera e propria corsa verso asset più sicuri”, spiega Giovanni Rinaldi, analista di materie prime in una banca d’investimento milanese. Secondo Rinaldi, a spingere la domanda di oro sono sia gli investitori istituzionali sia i piccoli risparmiatori, preoccupati per le tensioni geopolitiche e le politiche monetarie incerte delle banche centrali.

Perché l’oro torna di moda

Dietro questo aumento c’è più di un motivo. Prima di tutto, la volatilità che sta colpendo i mercati azionari – con indici europei e americani che nelle ultime settimane hanno fatto su e giù in modo marcato – ha spinto molti a lasciare i titoli più rischiosi. Poi ci sono le tensioni internazionali, soprattutto quelle legate al Medio Oriente e ai rapporti tra Stati Uniti e Cina, che hanno fatto salire la domanda di beni rifugio. “L’oro è da sempre il rifugio per eccellenza”, ricorda Elena Marchetti, responsabile delle strategie di investimento in una società di gestione patrimoniale romana. “Quando l’incertezza cresce, gli investitori corrono a comprare oro”.

Effetti sulle borse e sulle valute

Il rialzo del prezzo dell’oro si è fatto sentire anche sulle principali borse europee, che hanno aperto in calo. A Piazza Affari, il settore minerario ha mostrato una certa vivacità, mentre i titoli bancari hanno sofferto per la maggiore avversione al rischio. Sul fronte delle valute, il dollaro è rimasto stabile rispetto a euro e yen, segno che la corsa all’oro non ha innescato movimenti significativi nelle principali monete. “Per ora il mercato valutario sembra in stand-by”, ha commentato un trader della City di Londra poco dopo l’apertura.

Cosa dicono gli esperti

Gli analisti guardano al futuro con prudenza. C’è chi prevede nuovi rialzi se dovessero continuare le tensioni geopolitiche o se le banche centrali allentassero le politiche monetarie. Altri, invece, invitano a non farsi prendere la mano: “Potrebbe essere solo un picco temporaneo”, avverte Marco Bellini, economista di un centro studi finanziario torinese. “Molto dipenderà dai dati macroeconomici in arrivo e dalle decisioni della Federal Reserve”.

Il prezzo dell’oro ai massimi recenti

Il livello raggiunto dal Gold spot oggi è tra i più alti degli ultimi anni. Nel 2025, il prezzo dell’oro è oscillato tra i 4.700 e i 5.000 dollari l’oncia, senza mai superare stabilmente la soglia attuale. Chi segue il mercato ricorda che il metallo giallo ha già vissuto picchi simili in momenti di crisi finanziaria o tensioni internazionali, come nel 2020, all’inizio della pandemia.

Attenzione alta in attesa dei prossimi sviluppi

In attesa delle prossime mosse delle banche centrali e degli sviluppi sul fronte geopolitico, il mercato dell’oro resta sotto stretta osservazione. Investitori grandi e piccoli stanno seguendo da vicino le quotazioni, pronti a reagire a nuovi segnali di instabilità. Come sintetizza un operatore della Borsa di Milano: “In questi momenti, l’oro torna sempre al centro della scena”.