Massa, 4 febbraio 2026 – Un uomo di 82 anni è morto e sua moglie, 78 anni, è stata ricoverata in codice rosso all’ospedale delle Apuane dopo un incendio scoppiato nella notte tra domenica e lunedì in un appartamento di via Armando Angelini, nel cuore di Massa. L’allarme è scattato poco dopo le 3, quando alcuni vicini hanno visto del fumo uscire dalle finestre al secondo piano di una palazzina. Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco, i sanitari del 118 e tre pattuglie dei carabinieri.
Incendio nella notte, muore un uomo di 82 anni
Secondo i soccorritori, le fiamme sono partite dal soggiorno, forse per un corto circuito o una stufa guasta. L’uomo, Giovanni Bianchi, pensionato del posto, è stato trovato privo di sensi in camera da letto. I tentativi di rianimarlo non hanno avuto successo: il medico del 118 ha potuto solo constatarne il decesso. La moglie, Maria Rossi, è stata tirata fuori ancora cosciente, ma in condizioni molto serie. “Era confusa e faceva fatica a respirare”, ha raccontato uno dei vigili del fuoco. Trasportata d’urgenza, è ora in terapia intensiva per una grave intossicazione da fumo.
Tre carabinieri feriti durante i soccorsi
Durante le operazioni, sono rimasti coinvolti anche tre carabinieri. Due hanno accusato sintomi di intossicazione: bruciore agli occhi e tosse continua, dopo aver provato a entrare nell’appartamento per aiutare la coppia. Un terzo ha riportato una ferita a una gamba, probabilmente urtando un mobile nel buio e nel trambusto. I tre sono stati portati al pronto soccorso: due in codice verde per controlli, il terzo in codice giallo per la contusione. “Abbiamo cercato di entrare subito, ma il fumo era così denso che si vedeva poco”, ha raccontato uno dei militari.
Le cause: probabile corto circuito o stufa difettosa
I vigili del fuoco stanno facendo accertamenti per capire cosa abbia scatenato l’incendio. Al momento non ci sono segni di dolo, la pista più probabile è un incidente domestico. “Stiamo controllando gli impianti elettrici e i sistemi di riscaldamento”, ha detto il comandante provinciale, Marco Neri. L’appartamento è stato dichiarato inagibile: muri anneriti dal fumo, mobili rovinati e un forte odore di bruciato che si sentiva all’alba.
Evacuate due famiglie, paura tra i residenti
L’incendio ha creato paura anche tra gli altri abitanti della palazzina. Due famiglie ai piani superiori sono state fatte uscire intorno alle 3.30 per sicurezza. “Abbiamo sentito urla e visto il fumo salire dalle scale”, ha detto una vicina, Anna L., che vive al terzo piano con i suoi bambini. Solo dopo alcune ore le persone hanno potuto rientrare in casa, mentre i tecnici verificavano che tutto fosse sicuro.
Cordoglio e vicinanza alla famiglia
La notizia della morte di Giovanni Bianchi ha fatto il giro della città. Il sindaco di Massa, Francesco Persiani, ha espresso il suo cordoglio e la vicinanza alla famiglia: “Un dramma che colpisce tutta la comunità. Grazie ai soccorritori per la rapidità dell’intervento”. La moglie resta in condizioni critiche, con prognosi riservata. I carabinieri feriti sono stati dimessi nel corso della giornata.
Le indagini continuano per chiarire ogni dettaglio. Nel frattempo, via Armando Angelini è sorvegliata da forze dell’ordine e tecnici comunali per garantire la sicurezza dei residenti.
