Lucca, 5 febbraio 2026 – Una tragedia silenziosa ha spezzato la quiete della frazione di Rughi, nel comune di Porcari (Lucca). Ieri sera, una famiglia di cinque persone è stata avvelenata dal monossido di carbonio dentro casa. Quattro sono morti, conferma il 118. Una donna di 38 anni è stata portata d’urgenza all’ospedale Cisanello di Pisa, in condizioni gravissime. L’allarme è scattato poco dopo le 22, quando un parente non riusciva a mettersi in contatto con loro.
Notte di soccorsi e la drammatica scoperta
Quando i soccorritori e i vigili del fuoco sono arrivati in via dei Salici, la scena era da film dell’orrore. Le luci blu delle ambulanze – Croce Rossa di Lucca, Croce Verde di Porcari, Misericordia di Santa Gemma Galgani – illuminavano il cortile di una villetta su due piani. I carabinieri hanno forzato la porta e hanno trovato quattro corpi senza vita: marito, moglie e due figli adolescenti. Solo la donna era ancora viva, ma in condizioni disperate.
Le prime verifiche indicano che il monossido di carbonio è fuoriuscito da un apparecchio per il riscaldamento difettoso. “L’aria era piena di gas, livelli altissimi”, ha detto uno dei vigili del fuoco. Tre carabinieri, entrati per primi, hanno accusato sintomi lievi di intossicazione e sono stati curati sul posto.
Indagini in corso: fuga di gas dalla stufa?
Gli investigatori cercano di capire cosa sia successo esattamente. Al momento, l’ipotesi più probabile è una perdita di monossido da una stufa o dall’impianto di riscaldamento guasto. “Nessun segno di effrazione o di altro”, ha spiegato un ufficiale dei carabinieri di Lucca. L’appartamento è stato sequestrato per i rilievi tecnici.
Il monossido di carbonio non si vede né si sente, ma è letale. “Bastano pochi minuti in un ambiente saturo per perdere conoscenza”, ha ricordato il medico del 118 che ha coordinato i soccorsi. Probabilmente la famiglia è stata colpita mentre dormiva, in pochissimo tempo.
Porcari sotto choc: lutto cittadino e cordoglio
La notizia ha fatto subito il giro del paese. Il sindaco, Leonardo Fornaciari, ha espresso “profondo dolore e vicinanza ai familiari”, annunciando il lutto cittadino. “Siamo sconvolti – ha detto – una famiglia conosciuta e stimata da tutti. Non ci sono parole”. Stamattina, negozi chiusi e volti segnati davanti al bar del centro. Qualcuno ha raccontato che la famiglia era tornata a casa nel tardo pomeriggio, dopo una giornata fuori.
Anche la scuola dei due ragazzi ha diffuso un messaggio: “Siamo vicini a compagni e insegnanti in questo momento difficile”. Don Marco, parroco di San Giusto, ha annunciato una veglia di preghiera per questa sera.
Attenzione al monossido: l’allarme degli esperti
Questa tragedia riporta sotto i riflettori i pericoli del monossido di carbonio, soprattutto nelle case con impianti vecchi o mal tenuti. L’Istituto Superiore di Sanità conta oltre 100 casi gravi ogni anno in Italia, spesso fatali. “Serve installare rilevatori di gas e far controllare regolarmente caldaie e stufe”, ha sottolineato il presidente dell’Ordine dei Medici di Lucca.
Nella notte è stato chiamato anche l’elisoccorso Pegaso, poi rientrato dopo la constatazione dei decessi. Solo la donna è stata portata d’urgenza a Pisa: resta grave, ma stabile.
Gli accertamenti tecnici nell’abitazione di Rughi continuano. La Procura di Lucca ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo plurimo a carico di ignoti. La comunità aspetta risposte, ma soprattutto cerca un po’ di conforto dopo una notte che ha lasciato un segno indelebile.
