Americani in Iran: è tempo di tornare a casa

Americani in Iran: è tempo di tornare a casa

Americani in Iran: è tempo di tornare a casa

Matteo Rigamonti

Febbraio 6, 2026

Washington, 6 febbraio 2026 – Gli Stati Uniti lanciano un nuovo allarme ai propri cittadini in Iran: è urgente lasciare il Paese immediatamente. Chi non può farlo, deve mantenere un profilo basso e restare in contatto costante con familiari e amici. L’avviso, diffuso nella notte sul sito dell’ambasciata virtuale a Teheran, arriva in un momento di tensioni crescenti nella regione, dopo una serie di misure di sicurezza più rigide adottate dalle autorità locali.

Allerta massima per gli americani in Iran

Nel messaggio, il Dipartimento di Stato segnala che la situazione in Iran si è complicata a causa di controlli più severi, strade chiuse, interruzioni dei trasporti pubblici e blocchi di internet. L’avviso, pubblicato poco dopo le 22 ora italiana, invita chi si trova nel Paese a considerare la possibilità di uscire via terra, passando per l’Armenia o la Turchia, se le condizioni lo permettono. Altrimenti, la raccomandazione è di “trovare un posto sicuro, evitare le manifestazioni e mantenere un basso profilo”.

Il testo, firmato dal Dipartimento di Stato, non entra nel dettaglio delle cause precise dell’allarme, ma ribadisce un appello già diffuso nelle scorse settimane: “Restate sempre in contatto con famiglia e amici”. Una richiesta che, secondo fonti diplomatiche, nasce dal timore di blackout nelle comunicazioni e dal rischio di isolamento in caso di nuove tensioni.

Tensioni in aumento e clima di preoccupazione

La mossa americana arriva in un momento delicato per il Medio Oriente. Negli ultimi giorni, fonti locali e internazionali riportano un aumento delle tensioni tra Teheran e Washington, con accuse reciproche e crescenti preoccupazioni per la sicurezza degli stranieri presenti in Iran. Il Dipartimento di Stato aveva già lanciato avvisi simili nei mesi scorsi, ma l’ultimo messaggio ha un tono decisamente più urgente.

“Le condizioni possono cambiare in fretta”, ha detto un funzionario dell’ambasciata virtuale, contattato telefonicamente nella notte. “Dobbiamo mettere in guardia i nostri cittadini sui rischi concreti che potrebbero incontrare”. Fonti diplomatiche europee a Teheran riferiscono che negli ultimi due giorni sono aumentati i controlli alle frontiere terrestri e si registrano problemi nei collegamenti aerei con alcuni Paesi vicini.

Come muoversi e cosa evitare

L’avviso consiglia agli americani in Iran di valutare la possibilità di lasciare il Paese via terra, puntando soprattutto all’Armenia e alla Turchia, considerate rotte più sicure rispetto ad altre. Tuttavia, le autorità invitano a monitorare costantemente la situazione ai valichi di frontiera e a evitare spostamenti non necessari nelle zone urbane più a rischio, dove potrebbero scoppiare proteste o disordini.

“Se non potete partire in sicurezza – si legge nel testo – trovate un posto sicuro dove restare, evitate assembramenti e mantenete un basso profilo”. Il messaggio è chiaro: tenersi lontani da eventi pubblici o manifestazioni che potrebbero degenerare. In caso di emergenza, si suggerisce di rivolgersi alle poche sedi diplomatiche occidentali ancora attive in Iran o di contattare il Dipartimento di Stato tramite i canali online.

Reazioni tra la comunità americana e scenari futuri

La comunità americana in Iran, composta da qualche centinaio di persone tra residenti e turisti, ha accolto l’allerta con preoccupazione. “Non è la prima volta che riceviamo avvisi del genere”, racconta una donna statunitense che vive a Teheran da oltre dieci anni. “Ma questa volta il tono è diverso, più urgente”. Alcuni hanno già iniziato a organizzare il rientro passando dall’Armenia, altri preferiscono aspettare e vedere come evolve la situazione.

Per gli analisti internazionali, questo nuovo allarme riflette sia il peggioramento dei rapporti tra Washington e Teheran, sia la crescente instabilità interna all’Iran. Le autorità locali non hanno rilasciato commenti ufficiali in risposta all’allerta americana, ma nelle ultime ore sono state segnalate nuove restrizioni alla circolazione nelle principali città.

In attesa di sviluppi, il Dipartimento di Stato ha ribadito che “la sicurezza dei cittadini americani all’estero resta una priorità”. Per ora, il consiglio è sempre lo stesso: lasciare l’Iran appena possibile o prendere tutte le precauzioni necessarie per evitare rischi.