Milano, 6 febbraio 2026 – Piazza Affari chiude in positivo, con il Ftse Mib in rialzo dello 0,3% a 45.963 punti. L’ultimo scatto è arrivato nell’ultima mezz’ora di contrattazioni, quando alcuni titoli hanno registrato movimenti importanti, sia in su che in giù.
Ftse Mib cresce, protagonisti Buzzi, Prysmian e Tim
La giornata ha sorriso soprattutto a Buzzi Unicem, che ha guadagnato il 3,63%. Bene anche Prysmian (+3,1%) e Tim (+3%), spinta da un report di Bloomberg Intelligence che ha acceso l’attenzione sul settore telecom europeo. Nel documento si parla di segnali di ripresa e di buone prospettive per i prossimi mesi. Anche Bper Banca ha visto un flusso di acquisti, con un +2,59%, grazie ai risultati trimestrali appena pubblicati.
Mediobanca brilla con le previsioni positive degli analisti
Nel comparto bancario, spicca Mediobanca, salita del 2,35%. Gli esperti raccolti da Bloomberg stimano un utile netto vicino ai 300 milioni di euro nel secondo trimestre. “Le previsioni sono buone e il mercato premia la solidità della banca”, ha detto un trader a Piazza Affari poco dopo le 17.30, quando il titolo ha raggiunto i suoi massimi giornalieri.
Stellantis affonda dopo la riorganizzazione sull’elettrico
Sul fronte opposto, crolla Stellantis, che lascia sul terreno il 23,88%. Ieri sera il gruppo ha annunciato oneri straordinari per 22,2 miliardi legati alla nuova strategia sull’auto elettrica. Un colpo pesante per il titolo, già sotto pressione nelle ultime settimane. “Il mercato sta rivedendo le prospettive del settore auto, alla luce dei nuovi investimenti necessari per la transizione energetica”, ha osservato un analista di Equita Sim.
Segni di debolezza per Banco Bpm, Recordati e il lusso
Non sono mancati altri segni di sofferenza. Banco Bpm ha perso l’1,39%, penalizzata da prese di profitto dopo il rally recente. Male anche Recordati (-1,25%) e alcuni nomi del lusso, con cali per Ferrari (-1,1%), Moncler (-1%) e Brunello Cucinelli (-0,7%). Tra le società più piccole, spicca il calo di Bff Bank (-4,97%). “Il titolo resta volatile dopo le ultime trimestrali”, hanno spiegato alcuni operatori in sala.
Spread Btp-Bund stabile, rendimenti in lieve calo
Sul fronte dei titoli di Stato, lo spread tra Btp e Bund decennali tedeschi si è fermato a 62,2 punti base. Il rendimento del decennale italiano è sceso al 3,46% (-0,2 punti), mentre quello tedesco è salito al 2,84% (+0,3 punti). Un segnale di prudenza tra gli investitori in vista delle prossime mosse della Banca Centrale Europea. “Tutti guardano con attenzione alle riunioni di Francoforte”, ha confidato una fonte bancaria nel pomeriggio.
Mercati in attesa, prudenza tra gli operatori
Con i dati macro in arrivo e le trimestrali di alcune grandi aziende energetiche all’orizzonte, gli operatori restano cauti. “La volatilità è ancora alta e il quadro internazionale incerto”, ha sottolineato un gestore milanese. Solo allora si capirà se il rialzo di oggi è l’inizio di una fase più stabile per Piazza Affari o solo una pausa nel clima di incertezza che pesa sui mercati europei da inizio anno.
