Cogne, 6 febbraio 2026 – Sabato 14 febbraio, alle 18, la Maison de la Grivola di Cogne si trasformerà nel palcoscenico dell’anteprima del Gran Paradiso Film Festival. Un momento pensato, dicono gli organizzatori della Fondation Grand Paradis, come “uno spazio di visione, dialogo e partecipazione” in vista della prossima edizione del festival. Sarà l’occasione per scoprire in anteprima cosa ci aspetta alla ventinovesima edizione, che si terrà tra fine luglio e agosto.
Gran Paradiso Film Festival: il cinema incontra la natura
La serata si svolgerà nel cuore di Cogne, a due passi dalla storica piazza Chanoux. Qui verranno finalmente svelate le date ufficiali del festival. Un’informazione attesa non solo dai fan del cinema naturalistico, ma anche da chi lavora nel turismo locale. Da anni il festival è visto come un’occasione importante per rilanciare il territorio. “Il festival è un momento di incontro tra comunità e ambiente”, ha spiegato un portavoce della Fondation Grand Paradis, ricordando come negli anni la rassegna abbia saputo coinvolgere sempre più pubblico.
In programma: la proiezione di “Lions of the Skeleton Coast”
Al centro dell’anteprima ci sarà la proiezione di “Lions of the Skeleton Coast”, documentario firmato da Will e Lianne Steenkamp. Il film, già vincitore di premi internazionali, racconta la storia di tre leonesse in Namibia, seguendo il loro cammino lungo una delle coste più selvagge e ostili d’Africa. Una storia che unisce immagini spettacolari a una narrazione attenta alla vita degli animali. “Abbiamo scelto questo film per aprire la stagione perché rappresenta lo spirito del festival: attenzione alla biodiversità e alle storie individuali”, ha detto uno dei curatori.
La giuria? La fa il pubblico
Durante la serata si apriranno anche le iscrizioni per la giuria popolare, uno degli aspetti più caratteristici del Gran Paradiso Film Festival. Saranno proprio gli spettatori a decidere quali film premiare, ribadendo così l’importanza del pubblico nella filosofia dell’evento. “Coinvolgere direttamente gli spettatori è un valore in più”, ha spiegato la direttrice artistica, “perché crea un dialogo vero tra chi fa cinema e chi lo guarda”.
Un festival che cresce con il territorio
Nato quasi trent’anni fa, il Gran Paradiso Film Festival è diventato uno degli appuntamenti più importanti per chi ama il cinema sulla natura e l’ambiente. Ogni estate, tra Cogne e altri paesi del Parco Nazionale Gran Paradiso, registi, studiosi e appassionati da tutta Italia e dall’estero si danno appuntamento qui. L’edizione 2025 ha registrato più di 3.000 presenze nelle varie sedi, con un aumento del 15% rispetto all’anno prima. Numeri che parlano chiaro: il festival continua a crescere e a conquistare pubblico diverso.
Verso l’estate: le novità in arrivo
L’anteprima del 14 febbraio segna l’inizio del cammino verso l’edizione estiva del festival. Gli organizzatori promettono nuove collaborazioni con realtà locali e internazionali, e una selezione di film che andrà dai grandi documentari naturalistici alle produzioni indipendenti. “Vogliamo restare un punto di riferimento per chi ama il cinema e la montagna”, ha detto il presidente della Fondation Grand Paradis.
Chi vuole partecipare all’anteprima, dunque, è atteso sabato alla Maison de la Grivola. L’ingresso è gratuito, fino a esaurimento posti. E sarà solo allora, con le luci che si abbasseranno, che inizierà davvero il viaggio verso la ventinovesima edizione del Gran Paradiso Film Festival.
