Milano, 7 febbraio 2026 – Quasi 9 milioni di italiani hanno scelto di godersi una vacanza sulla neve nel primo trimestre del 2026, con un leggero aumento rispetto all’anno scorso. Ancora una volta, l’Italia si conferma la meta preferita per chi cerca il fascino delle montagne d’inverno. A rivelarlo è il nuovo report dell’Osservatorio Confturismo Confcommercio, realizzato insieme a Swg, che fa il punto su un settore in buona salute e su una fiducia dei viaggiatori ai massimi storici per gennaio.
Fiducia ai massimi e voglia di montagna
Secondo il rapporto, a gennaio 2026 l’indice di fiducia degli italiani che viaggiano ha raggiunto un livello record per questo periodo dell’anno. Un dato che sorprende, soprattutto se si pensa al clima di incertezza internazionale che stiamo vivendo. Eppure, come spiegano gli esperti di Confturismo, la voglia di partire sembra non risentire delle tensioni globali. “Gli italiani non si fanno fermare dalle preoccupazioni esterne – ha detto Manfred Pinzger, presidente di Confturismo Confcommercio – e continuano a programmare con cura le proprie vacanze”.
Soggiorni brevi, spesa sotto controllo
La maggior parte delle prenotazioni riguarda soggiorni brevi: il 50% degli intervistati ha detto che si fermerà una o due notti, mentre il 44% pensa a un soggiorno tra le tre e le cinque notti. La spesa media pro capite si aggira intorno ai 475 euro, una cifra che mostra la voglia di staccare senza esagerare. Interessante anche la pianificazione: l’81% di chi partirà ha già deciso periodo, destinazione e con chi viaggiare. “Si nota una maggiore attenzione a organizzare tutto in anticipo – ha aggiunto Pinzger – segno che la vacanza invernale è vista come un momento da vivere con calma e attenzione”.
Trentino-Alto Adige guida la classifica, ma cresce l’interesse per l’estero
Le località di montagna italiane restano le preferite: il Trentino-Alto Adige raccoglie il 40% delle preferenze, seguito da Valle d’Aosta e Piemonte. Ma rispetto agli anni passati, cresce anche l’interesse per le destinazioni alpine straniere. Austria, Svizzera e Francia vedono un aumento del 5% nelle intenzioni di viaggio. “Le mete oltreconfine attirano soprattutto chi cerca nuove esperienze o offerte particolari”, spiegano dall’Osservatorio.
Vacanze in compagnia e ritorno degli sport invernali
La vacanza sulla neve resta soprattutto un momento da condividere: il 61% viaggia in coppia, il 23% con la famiglia. Gli alberghi sono la scelta più comune (56%), ma aumentano anche chi opta per case di amici, parenti o seconde case. Tra le attività più amate, lo sci torna protagonista: il 38% degli intervistati dice di voler praticare sport invernali, spinto anche dall’effetto “Olimpiadi Milano-Cortina”. “L’evento olimpico – ha sottolineato Pinzger – sta già dando visibilità alle nostre montagne e sta rilanciando l’interesse per lo sci tradizionale”.
Relax, natura e gusto: la vacanza a tutto tondo
Non solo sport: il 44% dei vacanzieri punta su riposo e relax, il 36% sceglie escursioni nella natura, mentre il 25% non rinuncia alle degustazioni enogastronomiche. La vacanza si fa sempre più versatile, attenta al benessere e alla scoperta del territorio. “La forza delle destinazioni italiane sta nel saper unire sport, benessere e territorio – ha concluso Pinzger – questa è la chiave per affrontare la sfida della sostenibilità e per allungare la stagione turistica”.
In sintesi, tra piste innevate e rifugi accoglienti, gli italiani sembrano aver ritrovato fiducia e voglia di montagna. Le regioni alpine si preparano così a una stagione che promette numeri importanti, con lo sguardo già puntato sulle Olimpiadi del 2026.
