Borsa europea in ripresa: focus sugli investimenti in intelligenza artificiale

Borsa europea in ripresa: focus sugli investimenti in intelligenza artificiale

Borsa europea in ripresa: focus sugli investimenti in intelligenza artificiale

Matteo Rigamonti

Febbraio 9, 2026

Milano, 9 febbraio 2026 – Le Borse europee hanno iniziato la settimana in territorio positivo, con gli operatori che guardano con attenzione sia alle prospettive dell’intelligenza artificiale sia agli sviluppi delle tensioni internazionali. A Francoforte, alle 9.05, il Dax segnava un +0,56%, mentre a Parigi il Cac 40 saliva dello 0,25%. Londra, più prudente, si fermava a +0,2%. Un avvio che traduce un clima di cauto ottimismo, alimentato dalle attese per il discorso di Christine Lagarde, presidente della Bce, in programma oggi al Parlamento europeo.

Borse europee in rialzo: occhi puntati su intelligenza artificiale e geopolitica

Gli investitori sembrano aver ritrovato fiducia nei titoli legati all’innovazione tecnologica, soprattutto quelli legati all’intelligenza artificiale. “Il settore continua a essere il motore principale dell’interesse degli operatori”, spiega un analista di Piazza Affari contattato poco dopo l’apertura. Il comparto tech, già protagonista nei mesi scorsi, resta uno dei più seguiti anche in questa fase.

Ma sul tavolo ci sono ancora le incognite legate alle tensioni geopolitiche. Gli ultimi sviluppi tra Medio Oriente e Mar Rosso, insieme alle incertezze sul fronte ucraino, continuano a influenzare le decisioni degli investitori istituzionali. “Non è un clima senza rischi – ammette una fonte bancaria londinese – ma sembra che il mercato abbia già messo in conto buona parte delle criticità”.

Attesa per Lagarde: la Bce sotto i riflettori

La giornata sarà dominata dall’attesa per le parole di Christine Lagarde, chiamata a parlare davanti al Parlamento europeo nel pomeriggio. Gli operatori cercano indicazioni sulle prossime mosse della Banca Centrale Europea, soprattutto riguardo ai tassi d’interesse e alla gestione dell’inflazione nell’Eurozona.

Secondo alcune indiscrezioni raccolte tra gestori milanesi, la presidente Lagarde potrebbe confermare la linea prudente mostrata nelle ultime settimane. “Non ci aspettiamo annunci clamorosi – confida un trader di una primaria sim milanese – ma ogni sfumatura verrà analizzata con attenzione”. Il nodo resta la tenuta dell’economia europea, in un momento segnato da rallentamento della crescita e pressioni inflazionistiche ancora presenti.

Mercati asiatici e Wall Street: segnali contrastanti

Sul fronte globale, il quadro resta complicato. In Asia, la seduta si è chiusa con risultati misti: Tokyo ha chiuso in lieve rialzo, mentre Shanghai è rimasta sostanzialmente ferma. Wall Street, invece, venerdì ha archiviato la giornata con indici poco mossi, in attesa di nuovi dati macroeconomici dagli Stati Uniti.

Gli operatori europei tengono d’occhio anche oltreoceano: “Le decisioni della Fed e i dati sull’occupazione americana restano al centro dell’attenzione”, sottolinea un analista di Francoforte. In questo scenario, il clima sui mercati resta prudente, con volumi di scambio nella media delle ultime settimane.

Settori in evidenza e reazioni degli investitori

Tra i comparti più vivaci in apertura spiccano i titoli legati all’high-tech e alle infrastrutture digitali. Alcuni nomi del settore hanno messo a segno progressi superiori all’1% nei primi scambi. Più deboli invece le utility e il settore energetico tradizionale, penalizzati dalle oscillazioni del prezzo del petrolio e dal clima di incertezza internazionale.

Gli investitori privati restano cauti: “Seguiamo con attenzione le indicazioni che arriveranno dalla Bce”, racconta una cliente di una banca d’investimento parigina, incontrata davanti alla sede di Boulevard Haussmann poco dopo l’apertura. Solo allora, dicono gli operatori, si potrà capire se il trend positivo potrà andare avanti nei prossimi giorni.

Prospettive per la settimana

La settimana si presenta piena di appuntamenti per i mercati europei. Oltre al discorso di Lagarde, sono attesi dati aggiornati su inflazione e produzione industriale nei principali Paesi dell’Eurozona. Gli analisti restano prudenti: “Il contesto resta fragile – ammette un gestore tedesco – ma la liquidità disponibile e l’interesse per l’intelligenza artificiale potrebbero ancora sostenere i listini”.

In attesa di nuovi segnali dalla politica monetaria e dagli scenari internazionali, le Borse europee partono quindi con il piede giusto. Ma il clima resta sospeso tra ottimismo e prudenza, in una fase in cui ogni dettaglio può fare la differenza.