Milano, 9 febbraio 2026 – Oggi, nella sede di via Manin, Fondazione Cariplo ha presentato il suo programma per il 2026, confermando un impegno economico di oltre 215 milioni di euro. Una cifra stabile rispetto all’anno scorso, ma che rappresenta un balzo del 40% rispetto al 2024. L’obiettivo? Sostenere più di 30 iniziative tra bandi e progetti nei campi ambientale, culturale, scientifico e sociale, con un’attenzione particolare alle persone più fragili.
Destinazione Autonomia: un nuovo passo per le persone con disabilità
Tra le novità illustrate da Giovanni Fosti, presidente della Fondazione, spicca il lancio di ‘Destinazione Autonomia – La tua storia, insieme’. Si tratta di un programma da 20 milioni di euro pensato per aiutare le persone con disabilità a vivere in modo più indipendente. L’obiettivo è avviare almeno 1.000 progetti personalizzati in Lombardia, con percorsi che uniscono inserimento nel lavoro, autonomia abitativa e inclusione sociale. “Vogliamo offrire opportunità concrete, non solo assistenza”, ha detto Fosti durante la conferenza stampa delle 11.30, sottolineando come la collaborazione con Regione Lombardia sia fondamentale per raggiungere anche le zone più isolate.
Quattro sfide, quattro priorità
Il progetto sulla disabilità è solo una delle quattro grandi “sfide” su cui Fondazione Cariplo punta nei prossimi tre anni. A ciascuna di queste aree andranno 20 milioni di euro. Le altre tre sono i giovani Neet (cioè chi non studia e non lavora), la prima infanzia e, da primavera, il sostegno ai detenuti. “Abbiamo deciso di concentrare le risorse su temi che richiedono risposte nuove e integrate”, ha spiegato il presidente, ricordando anche la rete di 16 Fondazioni di Comunità attive in Lombardia e nelle province vicine.
Bandi e progetti: cosa ci aspetta nel 2026
Il piano operativo per il 2026 prevede l’attivazione di 17 bandi pubblici e lo sviluppo di 26 programmi e progetti, molti con un approccio che mette insieme competenze diverse. “Far lavorare insieme realtà diverse è fondamentale per affrontare problemi complessi”, ha spiegato la direttrice generale Claudia Sorlini, citando la collaborazione tra terzo settore, università e amministrazioni locali. Tra i progetti già annunciati ci sono iniziative per la tutela dell’ambiente urbano, il supporto alle imprese sociali e la promozione della cultura scientifica nelle scuole.
Un patrimonio solido e in crescita
Il patrimonio di Fondazione Cariplo ha raggiunto i 13,08 miliardi di euro, con un aumento del 66% rispetto al 2022, quando si fermava a 7,9 miliardi. Secondo il direttore finanziario Marco Bianchi, questo permette all’ente di agire in modo “anticiclico”, cioè di aumentare le risorse proprio quando i bisogni sociali crescono. “La solidità patrimoniale ci dà la forza per guardare avanti con responsabilità”, ha detto Bianchi, ricordando che solo negli ultimi due anni la Fondazione ha sostenuto oltre 1.500 progetti.
Una rete che fa la differenza sul territorio
La forza di Fondazione Cariplo passa anche dalla sua rete di 16 Fondazioni di Comunità, presenti nei territori più periferici di Lombardia e province vicine. Questa struttura aiuta a intercettare bisogni specifici e a provare soluzioni nuove in campo sociale e culturale. “Solo lavorando insieme ai territori si può davvero cambiare le cose”, ha concluso Fosti, davanti a una platea di rappresentanti delle istituzioni, del terzo settore e del mondo accademico.
Le prossime settimane saranno decisive per la pubblicazione dei primi bandi del 2026. Intanto, la Fondazione conferma la volontà di mantenere alta l’attenzione su temi come l’inclusione sociale, la sostenibilità ambientale e il sostegno alle nuove generazioni. Un impegno che, almeno nei numeri, promette di crescere ancora.
