Il principe William esprime la sua preoccupazione per i misteri dei file di Epstein

Il principe William esprime la sua preoccupazione per i misteri dei file di Epstein

Il principe William esprime la sua preoccupazione per i misteri dei file di Epstein

Matteo Rigamonti

Febbraio 9, 2026

Londra, 9 febbraio 2026 – Dopo mesi di silenzio, il principe William e sua moglie Kate Middleton sono intervenuti ieri sera sulla vicenda che scuote la famiglia reale britannica. Con una nota ufficiale diffusa da Kensington Palace, i principi di Galles hanno espresso la loro “profonda preoccupazione” per le “continue rivelazioni” che emergono dai documenti legati allo scandalo del defunto faccendiere americano Jeffrey Epstein. È la prima volta che la coppia prende posizione pubblicamente su una questione che da tempo mette in difficoltà la monarchia, coinvolgendo direttamente l’ex principe Andrea.

William e Kate rompono il silenzio

Il comunicato, diffuso poco dopo le 19 ora locale, sottolinea come William e Kate siano “profondamente turbati dalle informazioni che continuano a uscire” e che “seguono con attenzione gli sviluppi delle indagini”. Breve ma carica di significato, la nota arriva in un momento molto delicato. Nelle ultime settimane, infatti, nuovi documenti giudiziari resi pubblici negli Stati Uniti hanno fatto luce sui legami tra Epstein e alcune figure di rilievo dell’aristocrazia internazionale. Tra queste spicca proprio il nome del duca di York, Andrea, fratello minore di re Carlo III.

Nuove rivelazioni aggravano la posizione di Andrea

Secondo i principali giornali britannici – dal Guardian al Times – i file desecretati contengono testimonianze e dettagli che complicano ulteriormente la situazione dell’ex principe. Andrea, già privato dei titoli militari e degli incarichi pubblici nel 2022, si trova ora al centro di un nuovo ciclone mediatico. Fonti vicine a Buckingham Palace parlano di un “clima teso” e di “preoccupazione crescente” tra i membri più anziani della famiglia reale. “Non possiamo ignorare ciò che sta venendo fuori”, avrebbe confidato un collaboratore di Kensington Palace alla BBC.

La città parla, l’opinione pubblica si divide

Tra i caffè di Notting Hill e i taxi fermi a Piccadilly, a Londra il tema è tornato di stretta attualità. “Era ora che William dicesse qualcosa”, commenta Sarah, insegnante 42enne di Hackney. Sui social, l’hashtag #RoyalFamily è tornato a spopolare già ieri sera. Molti chiedono chiarezza e trasparenza, mentre altri vedono nella dichiarazione dei principi un chiaro segnale di distacco dalle vicende giudiziarie che coinvolgono Andrea.

La monarchia sotto una pressione mai vista

Il caso Epstein è senza dubbio una delle sfide più difficili degli ultimi decenni per la monarchia britannica. Re Carlo III, salito al trono nel 2022, ha più volte sottolineato quanto sia importante mantenere la “fiducia del pubblico”. Ma, secondo alcuni esperti, la gestione di questa crisi ha mostrato qualche incertezza. “La famiglia reale deve scegliere se proteggere l’immagine o affrontare a viso aperto le proprie responsabilità”, ha detto lo storico Robert Lacey al Financial Times.

Le indagini americane e il futuro di Andrea

Negli Stati Uniti, l’FBI continua a scavare nei legami tra Epstein e i suoi ospiti illustri. Il nome di Andrea compare in vari documenti giudiziari e resta sotto stretta attenzione della stampa internazionale. Fonti americane non escludono nuovi sviluppi nelle prossime settimane. Nel frattempo, il duca di York vive lontano dai riflettori, nella sua residenza di Royal Lodge a Windsor.

William e Kate: una distanza netta dal passato

Gli esperti leggono la nota dei principi di Galles come un tentativo di tracciare un confine chiaro tra la nuova generazione reale e le ombre del passato. “William vuole farsi vedere come il garante della trasparenza”, spiega Emily Nash, corrispondente reale per Hello! Magazine. Kate, da sempre più riservata sulle questioni familiari delicate, questa volta ha scelto di parlare al fianco del marito.

Un banco di prova per la Corona

Mentre si attendono nuovi sviluppi dalle indagini americane, la monarchia britannica affronta una prova difficile: riconquistare la fiducia della gente e gestire le conseguenze delle rivelazioni su Epstein. La nota di Kensington Palace segna un passaggio importante, forse solo il primo, in una vicenda che rischia di lasciare un segno profondo nella storia recente della casa reale.