Incontro storico: Trump accoglie Xi Jinping negli Stati Uniti a fine anno

Incontro storico: Trump accoglie Xi Jinping negli Stati Uniti a fine anno

Incontro storico: Trump accoglie Xi Jinping negli Stati Uniti a fine anno

Matteo Rigamonti

Febbraio 9, 2026

Washington, 9 febbraio 2026 – Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha confermato che il leader cinese Xi Jinping farà una visita ufficiale negli Stati Uniti “verso la fine dell’anno”. L’annuncio è arrivato durante un’intervista alla NBC, registrata mercoledì e trasmessa oggi. Trump ha sottolineato quanto sia importante il rapporto tra Washington e Pechino in questo momento delicato della scena mondiale.

Xi Jinping alla Casa Bianca: Trump conferma l’incontro

Verrà alla Casa Bianca, sì, verso la fine dell’anno”, ha detto Trump rispondendo a una domanda diretta sul prossimo incontro con il presidente cinese. Un appuntamento che si annuncia decisivo per gli equilibri globali, soprattutto in un periodo segnato da tensioni commerciali, questioni tecnologiche e temi di sicurezza. “Siamo le due nazioni più potenti al mondo e abbiamo un buon rapporto”, ha aggiunto Trump, lasciando intendere che il dialogo personale con Xi resta aperto nonostante le differenze.

Commercio, tecnologia e sicurezza: cosa si discuterà

Secondo fonti diplomatiche a Washington, la visita di Xi Jinping sarà incentrata su alcuni temi chiave: commercio internazionale, gestione delle tecnologie emergenti e stabilità nel Pacifico. Negli ultimi mesi, i rapporti tra le due superpotenze sono stati altalenanti. Da una parte, la Casa Bianca ha imposto nuove restrizioni all’export di semiconduttori verso la Cina; dall’altra, Pechino ha rafforzato i legami con Mosca e spinto su una propria strategia tecnologica indipendente.

Non è ancora chiaro se durante l’incontro si parlerà anche di diritti umani o della situazione a Taiwan. Ma, secondo alcuni esperti vicini all’amministrazione americana, la priorità sarà “evitare escalation” e mantenere i canali di comunicazione aperti tra le due capitali.

Reazioni a Washington e Pechino: prudenza e attesa

L’annuncio della visita è stato accolto con cautela negli ambienti diplomatici statunitensi. Un funzionario del Dipartimento di Stato, che ha chiesto l’anonimato, ha spiegato che “ogni occasione di dialogo diretto tra i leader è preziosa, soprattutto in questo momento delicato”. A Pechino, invece, i media ufficiali hanno rilanciato le parole di Trump senza aggiungere dettagli sull’agenda o sulle date precise.

Intanto, gli analisti sottolineano come la tempistica della visita – a ridosso delle elezioni presidenziali americane – possa avere anche un significato politico interno. “Trump vuole dimostrare di saper gestire i dossier globali più complicati”, spiega Susan Miller, docente di relazioni internazionali alla Georgetown University. “Un vertice con Xi Jinping gli dà visibilità e può rafforzare la sua posizione sia in patria sia all’estero”.

Passato e futuro dei rapporti tra i due leader

Non è la prima volta che Trump e Xi si vedono alla Casa Bianca. L’ultimo incontro risale al 2019, nel bel mezzo della guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina. Da allora, il mondo è cambiato: pandemia, tensioni nel Mar Cinese Meridionale, corsa alle nuove tecnologie hanno spostato le priorità dei due Paesi.

Fonti vicine all’amministrazione americana spiegano che l’obiettivo è “costruire una relazione stabile e prevedibile”, senza però rinunciare a difendere gli interessi strategici degli Stati Uniti. Sullo sfondo restano questioni aperte: dalla competizione sulle materie prime critiche alle dispute sulla proprietà intellettuale.

Un dialogo indispensabile in un mondo diviso

La conferma della visita di Xi Jinping arriva in un momento in cui il sistema internazionale appare sempre più frammentato. Le tensioni tra Washington e Pechino si riflettono su molti fronti: dalla sicurezza informatica alle rotte commerciali globali. Eppure, come ha ricordato Trump nell’intervista alla NBC, “il dialogo diretto è fondamentale per evitare fraintendimenti e gestire le crisi”.

Nei prossimi mesi si definiranno i dettagli della visita. Tutti gli occhi della diplomazia mondiale sono puntati su Washington e Pechino: questo incontro potrebbe segnare una svolta nei rapporti tra le due potenze più influenti del XXI secolo.