Milano inizia la settimana con un balzo del 0,6% in Borsa

Milano inizia la settimana con un balzo del 0,6% in Borsa

Milano inizia la settimana con un balzo del 0,6% in Borsa

Matteo Rigamonti

Febbraio 9, 2026

Milano, 9 febbraio 2026 – La Borsa di Milano apre in rialzo, con il Ftse Mib che nei primi minuti segna un +0,6%, toccando quota 46.152 punti. Un avvio prudente ma positivo, in una settimana densa di trimestrali e dati economici importanti, sia in Italia che nel resto d’Europa.

Ftse Mib spinto da Unicredit e Leonardo

A Piazza Affari si mette subito in luce Unicredit, che avanza del 3,1% dopo aver pubblicato risultati trimestrali migliori del previsto. Il gruppo guidato da Andrea Orcel ha mostrato utili in crescita, grazie all’aumento dei ricavi e a una riduzione dei costi. “I numeri confermano che la nostra strategia funziona”, ha detto Orcel durante la conference call con gli analisti, poco dopo l’apertura dei mercati.

Buona performance anche per Leonardo, che guadagna il 2,6%. Il titolo del gruppo della difesa e aerospazio beneficia delle prospettive positive sugli ordini e delle recenti commesse all’estero. Secondo fonti vicine alla società, sono in corso trattative per nuove partnership internazionali, anche se al momento non ci sono dettagli ufficiali.

Nexi e Terna arrancano

Non tutti i titoli seguono la scia del rialzo. In fondo al listino principale troviamo Nexi e Terna, che cedono rispettivamente lo 0,6% e lo 0,5%. Per Nexi, specializzata nei pagamenti digitali, il calo arriva dopo una serie di prese di beneficio degli investitori. Per Terna, che gestisce la rete elettrica nazionale, pesano alcune incertezze sugli investimenti infrastrutturali futuri.

Un operatore di una banca d’affari milanese, intercettato alle 9:30 davanti ai monitor di via Tommaso Grossi, ha commentato: “Il mercato resta selettivo. Si premiano i titoli con risultati chiari o prospettive solide, mentre su altri si preferisce aspettare.”

Piazza Affari tra stabilità europea e attese per i dati

L’andamento positivo di Milano si inserisce in un quadro europeo piuttosto tranquillo. Le borse principali aprono senza grandi scossoni: Francoforte e Parigi segnano variazioni minime, Londra rimane stabile. Gli occhi sono puntati sui dati sull’inflazione dell’Eurozona, attesi nel pomeriggio, e sulle prossime mosse della Banca Centrale Europea.

Gli analisti di Equita Sim sottolineano: “Il clima è di cautela, ma non mancano occasioni per chi cerca opportunità tattiche.” L’attenzione resta alta soprattutto sui settori bancario e industriale, che nelle ultime settimane hanno mostrato segnali di vivacità.

Investitori cauti ma pronti a muoversi

Nelle sale operative di Milano si respira un prudente ottimismo. “Si guarda con attenzione ai fondamentali delle aziende”, racconta un gestore di fondi che segue la Borsa fin dalle prime ore del mattino. “Le trimestrali stanno dando indicazioni importanti per decidere come muoversi.”

Gli scambi sono ancora bassi rispetto alla media mensile: alle 10 il controvalore trattato sul listino principale supera di poco i 400 milioni di euro. Un segnale che gli operatori preferiscono attendere dati più chiari prima di prendere posizioni decise.

Cosa aspettarsi nel resto della giornata

Oggi si continuerà a guardare con interesse a Unicredit, che potrebbe continuare a influenzare il mercato dopo i risultati. Attenzione anche al settore energetico e alle dichiarazioni dei vertici della BCE previste nel pomeriggio.

In sintesi, la mattinata a Milano parte con fiducia, ma senza eccessi. Gli investitori restano vigili, pronti a cogliere ogni segnale utile per orientare le loro mosse nelle prossime ore. Piazza Affari conferma così la sua capacità di reagire rapidamente alle novità societarie e ai dati economici più attesi.