Takaichi: il piano audace per un Giappone più forte e prospero

Takaichi: il piano audace per un Giappone più forte e prospero

Takaichi: il piano audace per un Giappone più forte e prospero

Matteo Rigamonti

Febbraio 9, 2026

Tokyo, 9 febbraio 2026 – Sanae Takaichi, la prima donna a guidare il governo giapponese, ha parlato oggi di una “grande responsabilità” nel rafforzare il Paese, a pochi giorni dalla sua vittoria elettorale che l’ha riconfermata premier. È comparsa davanti ai giornalisti nella sede del governo, nel quartiere di Nagatachō, poco dopo le 10 del mattino, con il volto segnato dalla lunga notte elettorale ma la voce decisa. “Questo è solo l’inizio di una grande, grandissima responsabilità: rendere il Giappone più forte e prospero”, ha detto, ringraziando i cittadini per la fiducia espressa alle urne.

Takaichi punta sulla stabilità: maggioranza solida alla Camera

La leader del Partito Liberal Democratico (LDP) ha conquistato una maggioranza netta nella Camera bassa, un risultato che le permette di governare senza dover cercare alleanze fragili. Secondo i dati ufficiali del Ministero degli Interni, l’LDP ha ottenuto 312 seggi su 465, superando di molto la soglia per una maggioranza stabile. “Questo risultato ci impone di lavorare ancora di più, sia per chi ci ha sostenuto sia per chi resta dubbioso”, ha spiegato la premier.

Il voto anticipato si è svolto in un clima di incertezza economica e tensioni nella regione. L’affluenza è stata del 62%, un leggero aumento rispetto all’ultima tornata. Nei quartieri centrali di Tokyo, come Shibuya e Chiyoda, si sono viste lunghe code ai seggi fin dalle prime ore del mattino. “Non votavo da anni, ma stavolta sentivo che era importante”, ha raccontato un impiegato di 47 anni uscendo dalla scuola elementare di Minato.

Rapporti con la Cina: dialogo prudente dopo le tensioni su Taiwan

Sul fronte internazionale, Takaichi ha risposto alle polemiche nate lo scorso novembre a causa di alcune sue dichiarazioni su Taiwan e ha parlato dei rapporti con Pechino. “Il nostro Paese è aperto al dialogo con la Cina. Abbiamo già iniziato uno scambio di opinioni e continueremo, ma con calma e nel modo giusto”, ha detto rispondendo a una domanda della NHK.

Le sue parole arrivano in un momento delicato: nelle ultime settimane Pechino aveva espresso “profonda preoccupazione” per le posizioni di Tokyo sulla sicurezza nello Stretto di Taiwan. Fonti diplomatiche giapponesi confermano che i contatti informali tra i due governi proseguono, anche se non sono previsti incontri ufficiali a breve.

Le sfide immediate: economia, popolazione e difesa

Tra le priorità del nuovo governo ci sono la ripresa economica dopo la pandemia, la gestione dell’invecchiamento della popolazione e il rafforzamento delle difese nazionali. Takaichi ha ribadito l’impegno a “sostenere famiglie e imprese”, sottolineando che “la crescita deve andare di pari passo con la coesione sociale”.

Sul tavolo c’è anche il tema delle riforme istituzionali. Tra le ipotesi più discusse in questi giorni c’è quella di modificare la Costituzione pacifista del 1947 per permettere un ruolo più attivo alle Forze di autodifesa. “Sarà un percorso difficile, ma necessario”, ha ammesso un consigliere vicino alla premier.

Mercati e opposizione: cauto ottimismo e richieste di trasparenza

La vittoria di Takaichi è stata accolta bene dai mercati finanziari: l’indice Nikkei ha aperto in rialzo dello 0,8%, trainato soprattutto dai titoli industriali e tecnologici. Dall’opposizione, invece, arrivano richieste di maggiore chiarezza sulle politiche sociali e ambientali. “Staremo attenti che il nuovo governo non dimentichi chi è più in difficoltà”, ha detto Yukio Edano, leader del Partito Costituzionale Democratico.

Per le strade di Tokyo, intanto, si respira un cauto ottimismo. “Speriamo che stavolta le cose cambino davvero”, confida una studentessa universitaria davanti alla stazione di Shinjuku. Sarà il tempo a dire se questa promessa di una nuova stagione per il Giappone si trasformerà in fatti concreti.