Roma, 10 febbraio 2026 – Lunedì 16 febbraio, alle ore 18, negli studi dei tributaristi dell’Istituto nazionale tributaristi (Int) si spegneranno le luci e tutti i dispositivi elettronici non indispensabili. Un gesto semplice, ma carico di significato, per dire sì alla XXII edizione di “M’illumino di Meno”, la campagna nazionale dedicata al risparmio energetico e agli stili di vita sostenibili, promossa dalla trasmissione Caterpillar su Rai Radio2.
Un segnale concreto per la sostenibilità
Anche quest’anno, come ormai da tradizione, l’Int ha deciso di partecipare in prima linea. Lo ha annunciato con una nota ufficiale: “Un piccolo gesto, ma importante, per riflettere sul problema energetico, soprattutto in questo momento di guerre e tagli agli investimenti per la transizione ecologica”. Parole che arrivano in un momento in cui il tema dell’energia torna a far discutere, tra tensioni internazionali e incertezze sulle risorse verdi.
Alle 18 in punto, negli uffici dei tributaristi sparsi da Milano a Palermo, passando per Firenze e Bari, si spegneranno lampade, monitor, stampanti e altri apparecchi non essenziali. Un segnale che vuole andare oltre la semplice adesione formale. “Grazie a chi ci ricorda problemi spesso lontani dalla nostra routine, ma che invece sono parte della nostra vita quotidiana”, si legge nella nota dell’istituto.
I tributaristi: consapevolezza e responsabilità
Il presidente dell’Int, Riccardo Alemanno, ha voluto sottolineare il valore dell’iniziativa. “Adesione convinta alla Giornata nazionale del risparmio energetico e agli stili di vita sostenibili, promossa dalla trasmissione Caterpillar su Rai Radio2”, ha spiegato Alemanno. “Ho chiesto a colleghe e colleghi di partecipare e io stesso ho già aderito, perché non possiamo dimenticare quanto sia importante il problema energetico”.
L’invito del presidente ha avuto una risposta calorosa. Molti professionisti hanno condiviso sui social foto degli studi al buio o brevi messaggi di sostegno. “È un modo per sentirsi parte di una comunità che si interroga sulle proprie abitudini”, ha raccontato una consulente fiscale romana contattata nel primo pomeriggio.
“M’illumino di Meno”: una campagna che fa scuola
Nata nel 2005 dalla redazione di Caterpillar, la campagna “M’illumino di Meno” è diventata un appuntamento fisso per istituzioni, aziende e cittadini. L’obiettivo resta lo stesso: promuovere il risparmio energetico con gesti semplici ma significativi. Dallo spegnimento delle luci nei palazzi pubblici alle iniziative nelle scuole, fino all’adesione di associazioni e imprese.
Nel 2025 hanno partecipato oltre 2.500 enti pubblici e privati, dicono gli organizzatori. Quest’anno, con la crisi energetica ancora in corso e le tensioni internazionali che pesano sulle forniture, la campagna assume un peso ancora maggiore. “Avere consapevolezza del problema energetico è fondamentale, dare un segnale è necessario”, ribadiscono dall’Int.
Un gesto piccolo, ma che conta
Le luci si spegneranno per pochi minuti – un gesto che non cambia la bolletta, ma può cambiare il modo in cui vediamo le cose. “Non si tratta solo di risparmiare energia per un giorno”, spiega un funzionario dell’Int a Milano. “È un’occasione per fermarsi a pensare alle nostre abitudini: dal computer lasciato acceso alla stampante sempre in standby”.
Iniziative come questa servono anche a ricordare che la transizione ecologica passa dai piccoli gesti. E che ogni categoria professionale può fare la sua parte. “I tributaristi Int ci sono”, chiude la nota ufficiale. Un messaggio semplice, ma che invita tutti – cittadini e istituzioni – a non abbassare la guardia sul tema dell’energia.
L’appuntamento è per lunedì 16 febbraio: alle 18 in punto, negli studi dei tributaristi italiani calerà il buio. Solo allora, forse, ci si accorgerà davvero di quanto sia centrale il tema del risparmio energetico nelle nostre vite.
