Milano inizia la giornata con cautela: Cucinelli, Moncler e Mediobanca brillano, Mps in calo

Milano inizia la giornata con cautela: Cucinelli, Moncler e Mediobanca brillano, Mps in calo

Milano inizia la giornata con cautela: Cucinelli, Moncler e Mediobanca brillano, Mps in calo

Matteo Rigamonti

Febbraio 10, 2026

Milano, 10 febbraio 2026 – Piazza Affari ha iniziato la settimana con un passo cauto: alle 9.05 il Ftse Mib segnava un piccolo rialzo dello 0,18%, arrivando a 46.906 punti. Un avvio che, secondo gli operatori, rispecchia l’attesa per i dati economici in arrivo nei prossimi giorni e le prime reazioni ai risultati societari appena pubblicati.

Il lusso spinge grazie ai conti di Kering

A fare da protagonista nelle prime ore sono stati i titoli del settore lusso, sostenuti dai segnali positivi arrivati da Kering, il colosso francese. Tra i protagonisti, Brunello Cucinelli ha guadagnato il 2,45%, mentre Moncler ha chiuso a +2,33%. “I dati di Kering hanno dato fiducia al comparto”, spiega un analista di una banca milanese, che però avverte: “Il clima resta prudente per le incertezze sui mercati internazionali”.

Dopo settimane di alti e bassi, il settore sembra riprendere fiato proprio grazie alle prospettive di crescita indicate da Kering. “C’è molta attenzione su Asia e domanda americana”, aggiunge la stessa fonte, “ma oggi la reazione è stata subito positiva”.

Mediobanca si mette in luce dopo i conti di Mps

Nel settore bancario, brilla Mediobanca, che segna un +2,31%. Il rialzo è legato sia ai risultati trimestrali pubblicati nei giorni scorsi sia alle novità arrivate da Monte dei Paschi di Siena (Mps). La banca senese, invece, ha perso il 2,3% dopo aver diffuso i dati dell’ultimo trimestre.

Gli analisti parlano di una reazione fredda del mercato alle prospettive di Mps. “I numeri sono quelli attesi”, dice un gestore sentito da alanews.it, “ma pesano i dubbi sul futuro azionario e sulle strategie di crescita”. Mediobanca, al contrario, sembra beneficiare delle dinamiche in corso nel settore e delle attese su possibili operazioni straordinarie.

Avvio prudente in attesa di segnali

L’atmosfera generale resta di prudenza. Gli investitori, raccontano diversi operatori tra via Filodrammatici e piazza Affari, aspettano segnali più chiari dai dati economici e dalle prossime trimestrali delle grandi aziende italiane. “Siamo in una fase di passaggio”, confida un trader poco dopo l’apertura, “e ogni dato viene letto con grande attenzione”.

Sul listino principale, i movimenti sono contenuti anche in settori chiave come energia e industria. Poco dopo l’avvio, Enel e Stellantis oscillavano intorno alla parità, mentre qualche acquisto si vedeva su titoli più difensivi come Terna e Snam.

Settimana decisiva: occhi sulla Bce e sull’inflazione

Gli operatori guardano con attenzione alle prossime mosse della Banca Centrale Europea e ai dati sull’inflazione che arriveranno dai principali Paesi europei. “Il mercato vuole capire se la crescita regge”, spiega un economista di una società di consulenza finanziaria a Milano. Solo allora – dicono gli addetti ai lavori – si capirà se il rialzo di oggi sarà solo un lampo o l’inizio di un trend più solido.

Per ora, Piazza Affari procede con passo misurato. I volumi restano nella media delle ultime settimane: alle 10.30 erano stati scambiati circa 250 milioni di euro sul listino principale, un segnale che conferma la fase di attesa del mercato italiano in questo inizio febbraio.

Investitori guardano ai dati con cautela

Nella sala trading di una grande banca d’affari in zona Porta Nuova, tra gli operatori domina la prudenza. “Seguiamo da vicino le trimestrali e le previsioni per il 2026”, racconta un gestore azionario. “Non ci aspettiamo scossoni nel breve”. Però, qualche segnale positivo – soprattutto dal lusso – sta facendo tornare l’interesse degli investitori istituzionali.

In sintesi: una giornata partita lenta, tra attese e qualche spunto di settore. Piazza Affari resta alla finestra, pronta a reagire appena arrivano segnali più chiari nelle prossime sedute.