Cortina d’Ampezzo, 10 febbraio 2026 – Lindsey Vonn, una delle stelle più luminose dello sci alpino mondiale, ha raccontato con parole semplici e sincere l’incidente che ieri, sulle piste di Cortina, ha spezzato il suo sogno olimpico. “Non è stato un finale da favola, è stata semplicemente la vita”, ha scritto la campionessa americana in un post su Instagram nelle prime ore di questa mattina. La caduta, avvenuta durante la gara di discesa libera, le ha provocato una frattura complessa alla tibia destra. Un infortunio che, come ha spiegato lei stessa, richiederà più operazioni e un lungo periodo di riabilitazione.
L’incidente sulla pista Olympia delle Tofane: il momento della caduta
Erano le 11.17 quando Vonn, con il pettorale numero 7, si è presentata al cancelletto di partenza della discesa libera femminile. La pista Olympia delle Tofane, già teatro di imprese e incidenti famosi, era compatta e veloce. Secondo le prime ricostruzioni della FIS, la statunitense ha perso l’equilibrio all’uscita dal salto Duca d’Aosta: “Per soli 13 centimetri il mio braccio destro si è agganciato alla porta”, ha spiegato Vonn nel suo post. Un dettaglio minuscolo, ma fatale. La sciatrice è volata sulla neve ghiacciata, rotolando per diversi metri prima di fermarsi lungo il bordo pista.
Le condizioni di Vonn e il percorso di recupero
I soccorsi sono arrivati in meno di due minuti. Il medico della squadra americana, Mark Steinberg, ha confermato che “la frattura alla tibia è stabile ma complicata”. Vonn è stata portata all’ospedale di Belluno poco dopo mezzogiorno. Gli esami hanno escluso danni ai legamenti crociati, già operati in passato, ma hanno evidenziato la necessità di almeno due interventi chirurgici per sistemare la frattura. “Non c’entrano i vecchi infortuni”, ha voluto precisare l’atleta, “questa volta è stato solo un dettaglio tecnico a fare la differenza”.
Un sogno olimpico che si spezza
La partecipazione di Lindsey Vonn alle Olimpiadi Invernali 2026 era tra gli appuntamenti più attesi da tifosi e addetti ai lavori. A 41 anni, la campionessa del Minnesota aveva lavorato mesi per tornare competitiva dopo una lunga serie di stop. “Avevo sognato un finale diverso”, ha confessato nel suo post, “ma nello sport come nella vita non sempre si può scegliere”. Le sue parole hanno raccolto migliaia di messaggi di sostegno da parte di fan e colleghi: Sofia Goggia, raggiunta da alanews.it, ha detto che “Lindsey è un esempio per tutte noi. Tornerà più forte”.
Il mondo dello sci si stringe intorno a Vonn
Il presidente della FIS, Johan Eliasch, ha espresso vicinanza alla sciatrice: “La sicurezza degli atleti è la nostra priorità. Stiamo studiando le immagini per capire se servano ulteriori interventi sulla pista”. Anche il comitato organizzatore di Cortina 2026 ha diffuso una nota: “Siamo vicini a Lindsey e alla sua famiglia. La sua determinazione è un modello per i giovani”. Intanto sui social il video della caduta ha fatto il giro della rete, condiviso da centinaia di utenti. Molti hanno sottolineato la rapidità dei soccorsi e la calma con cui Vonn ha affrontato l’incidente.
Una carriera fatta di successi e di coraggio
Con 82 vittorie in Coppa del Mondo e quattro Coppe generali vinte tra il 2008 e il 2012, Lindsey Vonn resta una delle atlete più vincenti nella storia dello sci alpino. Gli infortuni – dal ginocchio al braccio – non l’hanno mai fermata. “Non so ancora quando rimetterò gli sci”, ha ammesso ieri sera, “ma farò di tutto per tornare in pista”. Una promessa che chi la conosce sa quanto vale. E che lascia aperta la porta a un nuovo capitolo, forse inatteso, ma non meno importante.
