Webuild presenta Evolutio: un viaggio immersivo nel futuro delle infrastrutture

Webuild presenta Evolutio: un viaggio immersivo nel futuro delle infrastrutture

Webuild presenta Evolutio: un viaggio immersivo nel futuro delle infrastrutture

Giada Liguori

Febbraio 10, 2026

Milano, 10 febbraio 2026 – Raccontare 120 anni di progresso italiano attraverso le grandi opere: è questa la sfida che si è messa davanti Evolutio, la mostra promossa dal gruppo Webuild e in programma dall’11 febbraio al 7 aprile al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano. Un viaggio che, tra fotografie, modelli e testimonianze, ripercorre la trasformazione del Paese – dalle prime dighe alle autostrade, dai ponti alle linee ferroviarie – e invita a riflettere su come acqua, energia e mobilità abbiano cambiato la vita di milioni di persone.

Evolutio: l’Italia che cresce tra ingegno e vita quotidiana

L’esposizione, realizzata con il patrocinio di Assolombarda, racconta l’Italia che si fa con le infrastrutture. Non è solo cemento e acciaio, ma anche storie di comunità, di lavoro e di innovazione. “In un momento di grandi cambiamenti in Italia e nel mondo, le opere pubbliche sono leve fondamentali per garantire competitività, accessibilità e forza ai territori”, ha spiegato Pietro Salini, amministratore delegato di Webuild. Il riferimento agli eventi internazionali in corso a Milano – dalla moda al design, fino alla ricerca scientifica – non è un caso: “Evolutio è un invito a riscoprire il valore del fare”, ha aggiunto Salini, sottolineando come oggi il Paese debba puntare su infrastrutture sicure e sostenibili che creino lavoro e sviluppo.

Scienza e tecnologia al cuore della mostra

Al centro di tutto c’è il legame tra ricerca, scienza e tecnologia. Un filo che unisce passato e futuro, mostrando come l’innovazione abbia cambiato il quotidiano. “Il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia è il posto giusto dove storia, ingegno e innovazione si incontrano per raccontare l’evoluzione delle idee”, ha ricordato Fiorenzo Marco Galli, direttore generale del museo. Nei corridoi dell’ex monastero di San Vittore i visitatori possono ammirare modelli in scala di grandi opere italiane – la diga del Vajont, il ponte di Genova, la metropolitana milanese – insieme a fotografie d’epoca, video-interviste a ingegneri e operai e documenti originali.

Tra passato e futuro: le sfide che ci aspettano

Ma Evolutio non si limita a celebrare il passato. La mostra guarda anche alle sfide dei prossimi anni, dedicando ampio spazio a temi come sostenibilità ambientale, digitalizzazione delle infrastrutture e sicurezza. In una sala interattiva, i più giovani possono provare simulazioni di gestione delle risorse idriche o progettare virtualmente una linea ferroviaria ad alta velocità. “Vogliamo ispirare le nuove generazioni”, ha confidato uno dei curatori, “perché il futuro dell’Italia passa anche dalla capacità di innovare rispettando l’ambiente”.

Milano, laboratorio di innovazione

La scelta di Milano non è casuale. Negli ultimi anni la città ha visto nascere nuovi quartieri, grattacieli e poli tecnologici, diventando un punto di riferimento per la sperimentazione di modelli urbani sostenibili. Il giorno dell’inaugurazione, domenica 11 febbraio alle 10, sono in programma incontri con esperti, visite guidate per le scuole e workshop sul rapporto tra infrastrutture e qualità della vita.

Un messaggio forte: l’importanza delle infrastrutture

Alla fine del percorso resta una domanda: cosa vuol dire oggi assicurare a tutti acqua potabile, energia affidabile e trasporti efficienti? Gli organizzatori rispondono che ogni opera pubblica, grande o piccola, ha un impatto diretto sulla vita di chi la vive. “Non si tratta solo di costruire ponti o strade”, ha detto Salini durante la presentazione, “ma di creare opportunità per le comunità”. Un messaggio che risuona tra le sale del museo e invita a guardare al futuro con realismo e senso di responsabilità.

La mostra rimarrà aperta fino al 7 aprile. Biglietti acquistabili online o direttamente al Museo Leonardo da Vinci in via San Vittore 21. Orari: da martedì a domenica, dalle 9.30 alle 17.30.