Tajani: il congresso deciderà il futuro dei dirigenti di Forza Italia

Tajani: il congresso deciderà il futuro dei dirigenti di Forza Italia

Tajani: il congresso deciderà il futuro dei dirigenti di Forza Italia

Matteo Rigamonti

Febbraio 11, 2026

Roma, 11 febbraio 2026 – Questa mattina, durante un intervento a Start su Sky Tg24, il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha fatto chiarezza sulla leadership e sul futuro di Forza Italia, rispondendo alle recenti parole di Marina Berlusconi che avevano acceso il dibattito sul rinnovamento del partito. “Non mi sono mai sentito sotto assedio. Io faccio politica e la politica è raccogliere consenso”, ha detto Tajani, confermando che il prossimo congresso di Forza Italia si svolgerà prima delle elezioni politiche, così che la guida del partito venga affidata direttamente agli elettori.

Tajani: “Il congresso prima del voto, la guida la scelgono gli elettori”

Dopo l’appello di Marina Berlusconi a riflettere sul futuro del partito, la questione della leadership è tornata al centro del dibattito. Tajani, che guida il partito, ha voluto mettere un punto fermo: “Per la scelta dei dirigenti, compreso il segretario, faremo il congresso prima delle elezioni politiche. Così chi vota Forza Italia potrà scegliere chi li guiderà per vincere e continuare a governare questo Paese come stiamo facendo. Io non sono mai preoccupato”, ha spiegato con sicurezza.

La scomparsa di Silvio Berlusconi ha lasciato un vuoto difficile da colmare. Tajani ha ricordato come il partito abbia scelto la strada della partecipazione popolare: “Abbiamo trasformato il partito in una realtà dove ogni dirigente viene eletto dalla base. È un passo avanti importante, perché coinvolge direttamente i cittadini”, ha sottolineato, spiegando che senza il carisma del fondatore è stato necessario cambiare metodo.

Zangrillo e le voci sulle candidature: “Non c’è nessuna corsa”

Durante l’intervista, Tajani ha toccato anche il tema delle candidature alla segreteria, in particolare quella di Paolo Zangrillo, ministro della Pubblica Amministrazione. “Non credo che Zangrillo voglia candidarsi. Lui ha detto ‘se mi chiamano, sono disponibile’, nel senso che si mette a disposizione”, ha precisato, smorzando le indiscrezioni su una sua possibile candidatura.

Poi ha aggiunto: “Sarei un pessimo segretario se cercassi di soffocare chi vuole crescere e lavorare. L’importante è che chi si impegna lo faccia sempre per il partito, per gli iscritti e per i valori che ci guidano. Senza valori, non si va da nessuna parte”. Parole rivolte tanto agli iscritti quanto ai dirigenti, in un momento in cui il confronto interno si fa più acceso.

Forza Italia cambia: più partecipazione e nuovi dialoghi

Sul fronte del rinnovamento e dell’allargamento del consenso, Tajani ha rivendicato i progressi fatti negli ultimi mesi. “Stiamo lavorando molto”, ha detto, citando la maggiore partecipazione della base nella scelta dei leader. Questo, secondo lui, è il modo giusto per rispondere all’assenza di Berlusconi: “Abbiamo fatto in modo che la gente corresse nelle nostre sedi per scegliere i propri dirigenti. Continueremo su questa strada”.

Non solo. Il ministro ha anche parlato dell’apertura verso altre forze politiche in vista delle prossime amministrative: “Abbiamo allargato i nostri confini, aprendo il dialogo con Azione – con cui governiamo insieme in Basilicata”, ha ricordato. E, rispondendo a uno dei temi sollevati da Marina Berlusconi, ha aggiunto che è stato avviato un confronto anche con il Partito Radicale sui diritti civili: “Abbiamo aperto un dialogo forte anche su questo fronte”.

Congresso in arrivo, Forza Italia pronta a cambiare passo

Il congresso, atteso nei prossimi mesi, è il banco di prova per un partito che vuole rinnovarsi ma senza perdere le sue radici. Le parole di Tajani vogliono tranquillizzare la base e mostrare un movimento in movimento, capace di cambiare pelle mantenendo saldi i propri riferimenti storici.

La sfida per la leadership si giocherà nelle prossime settimane. Con un occhio alle urne e l’altro alle dinamiche interne, Forza Italia si prepara a un momento decisivo. “L’importante – ha concluso Tajani – è restare fedeli ai valori che ci hanno portato fin qui”.