Firenze, 11 febbraio 2026 – La Toscana si conferma la regina della reputazione turistica in Italia anche per il 2026, secondo la nona edizione del Regional Tourism Reputation Index firmato Demoskopika. La classifica, diffusa in anteprima, vede la regione in cima alla lista, seguita da Trentino-Alto Adige e Sicilia, rispettivamente al secondo e terzo posto. Un risultato che, spiegano gli esperti, racconta quanto le destinazioni siano riuscite a mettere insieme qualità dell’offerta, visibilità sul web e popolarità sui social.
Toscana, il primato online e l’apprezzamento del pubblico
La forza della Toscana passa soprattutto dalla sua presenza digitale: oltre 302mila pagine indicizzate dai motori di ricerca più usati e quasi 8,7 milioni di like e follower sui social. A questo si aggiunge un’offerta turistica e culturale che convince, con quasi 50mila strutture e attrazioni valutate positivamente dai visitatori. “La reputazione turistica – spiegano da Demoskopika – resta uno strumento chiave per unire qualità, visibilità e popolarità”. Il dato più importante, secondo loro, è proprio la popolarità online, che ha permesso alla Toscana di restare in vetta anche se si è piazzata quarta nella valutazione dell’offerta.
Trentino-Alto Adige, il secondo posto con una reputazione social in crescita
Il Trentino-Alto Adige si conferma una delle regioni più forti a livello nazionale, con un punteggio complessivo di 112,2 punti. La distanza dalla Toscana è risicata, ma basta per lasciare la regione al secondo posto. Gli analisti sottolineano come il Trentino-Alto Adige abbia consolidato la sua posizione grazie a una reputazione solida sui social e un’offerta ricettiva sempre apprezzata. “Siamo contenti dei risultati – ha detto un portavoce dell’ente turistico locale – ma vogliamo migliorare ancora la nostra presenza digitale”. Qui la rete di strutture e attrazioni continua a raccogliere feedback positivi dai turisti.
Sicilia, stabile sul podio grazie a visibilità e fiducia
Al terzo posto si piazza la Sicilia, con 109,7 punti, che resta sul podio per il secondo anno di fila. La regione deve questo successo a vari fattori: quasi 40mila pagine indicizzate online, un buon uso dei canali social ufficiali e una solida fiducia da parte dei consumatori per quanto riguarda ristoranti, hotel e attrazioni culturali. “Il turismo siciliano cresce anche grazie alla promozione digitale”, ha spiegato un funzionario regionale. Secondo Demoskopika, la Sicilia ha saputo valorizzare le sue eccellenze con una comunicazione efficace, rivolta sia al pubblico italiano sia a quello straniero.
I numeri della reputazione turistica in Italia
In totale, il Regional Tourism Reputation Index ha passato al setaccio quasi 720mila strutture e attrazioni in tutta Italia: 220mila ristoranti, 366mila strutture ricettive e più di 132mila attrazioni culturali. I dati mostrano che oggi la reputazione online pesa sempre di più nella scelta delle destinazioni da parte dei viaggiatori. “La visibilità digitale è diventata un fattore decisivo”, ammette uno degli autori dello studio. Le regioni che puntano sulla promozione web e sulla qualità dell’offerta sono quelle che ottengono i risultati migliori in termini di attrattività.
Le reazioni: tra soddisfazione e sfide da affrontare
Le amministrazioni regionali non hanno perso tempo a commentare. In Toscana, l’assessore al turismo Leonardo Marras ha parlato di “un riconoscimento importante per il lavoro di operatori e istituzioni”. Dal Trentino-Alto Adige arrivano parole di prudenza: “La sfida resta aperta”. In Sicilia si sottolinea come “la buona reputazione è frutto di investimenti continui nella qualità”. Il quadro che emerge dall’Indice 2026 racconta un’Italia turistica sempre più attenta all’immagine digitale, dove la gara tra territori passa anche – e forse soprattutto – dalla capacità di raccontarsi online.
