Unicredit: intesa storica con i sindacati su premi e benefit per i dipendenti

Unicredit: intesa storica con i sindacati su premi e benefit per i dipendenti

Unicredit: intesa storica con i sindacati su premi e benefit per i dipendenti

Giada Liguori

Febbraio 11, 2026

Milano, 11 febbraio 2026 – Unicredit e i sindacati hanno trovato l’intesa nella notte. Nel 2025, tutte le lavoratrici e i lavoratori del gruppo in Italia riceveranno un premio fino a 2.770 euro. La firma è arrivata dopo una lunga trattativa nella sede di via Livio Cambi, a Milano, con i rappresentanti dei principali sindacati bancari. Secondo fonti interne, questo accordo rappresenta un passo avanti importante, sia per la produttività che per il welfare aziendale.

Premio di produttività in crescita: +10% rispetto al 2024

Il nuovo premio di produttività per il 2025 sale di oltre il 10% rispetto all’anno scorso. In pratica, il massimo raggiungibile sarà di 2.770 euro, compreso il contributo per la polizza dentaria. “Abbiamo ottenuto un risultato significativo, che riconosce l’impegno delle persone in un mercato tutt’altro che semplice”, ha detto a margine dell’accordo una delegata della Fabi, la Federazione autonoma bancari italiani. La trattativa è andata avanti fino a tarda sera, con momenti di tensione soprattutto sulla definizione delle soglie di accesso e dei criteri di calcolo.

Premio: si potrà scegliere tra soldi in busta e servizi welfare

Una delle novità più importanti riguarda come verrà erogato il premio. Ogni lavoratore potrà decidere se prendere 1.100 euro in busta paga oppure 1.600 euro in servizi di welfare. I sindacati spiegano che questa seconda opzione permette di avere un valore netto più alto, grazie alle agevolazioni fiscali previste dalla legge. “Abbiamo voluto lasciare libertà di scelta, perché le esigenze delle persone sono diverse”, ha precisato un rappresentante della First Cisl. Il resto del premio sarà invece versato come sempre, legato agli indicatori di redditività e produttività dell’azienda.

Buono pasto a 10 euro dal 2027: una conquista attesa

L’accordo prevede anche l’aumento del buono pasto a 10 euro, contro gli attuali 8, a partire da gennaio 2027. Una misura molto attesa, che secondo i sindacati “aiuta a coprire meglio le spese quotidiane dei lavoratori”. Il tema era stato al centro di numerosi confronti nei mesi scorsi, con richieste precise da parte delle Rsu e delle sigle confederali. “Non è solo una questione economica – ha sottolineato una delegata della Uilca – ma anche un segno di rispetto e riconoscimento per chi lavora”.

Unicredit cresce e premia i suoi dipendenti

Il gruppo guidato dall’amministratore delegato Andrea Orcel ha chiuso il 2025 con risultati in crescita rispetto all’anno precedente. I dati di fine gennaio parlano di un utile netto sopra i 7 miliardi di euro, spinto dai ricavi e dal contenimento dei costi. In questo quadro, il riconoscimento economico ai dipendenti viene visto come “un segnale di attenzione verso chi ha contribuito a questi risultati”, spiega una fonte interna. I sindacati si dicono soddisfatti, pur ribadendo l’importanza di continuare a vigilare sulle condizioni di lavoro nei mesi a venire.

Ora tocca ai lavoratori: si vota nelle assemblee

L’accordo raggiunto questa notte dovrà passare il vaglio delle assemblee dei lavoratori nelle principali sedi italiane: da Torino a Napoli, da Bologna a Roma. Solo dopo questa approvazione diventerà operativo. Nel frattempo, sindacati e azienda hanno già fissato un calendario di incontri per seguire l’attuazione delle misure e risolvere eventuali problemi. “Il confronto resta aperto – dice un esponente della Fisac Cgil – perché il settore bancario sta attraversando una fase di grande cambiamento”.

In breve, per le oltre 32mila persone che lavorano in Unicredit in Italia, il 2025 si apre con una prospettiva concreta: un premio più alto, più scelta su come riceverlo e un buono pasto finalmente al passo con i tempi. Un risultato che, almeno per ora, mette d’accordo azienda e lavoratori.