Milano, 12 febbraio 2026 – Le Borse europee partono oggi in rialzo, con gli operatori che puntano gli occhi sulle trimestrali e sulle mosse che potrebbe fare la Federal Reserve. Dopo i dati sul mercato del lavoro negli Stati Uniti, gli investitori cercano di capire quali segnali arriveranno sulla politica monetaria. Intanto, sullo sfondo, restano vive le tensioni geopolitiche e il dibattito sugli investimenti nell’intelligenza artificiale, che continuano a influenzare il mercato.
Francoforte e Londra spingono in avanti
Alle 9, il Dax di Francoforte era in rialzo dello 0,82%, grazie soprattutto ai titoli industriali e tech. Anche la Borsa di Londra ha aperto bene: il Ftse 100 guadagnava lo 0,34%. Più cauta invece Parigi, con il Cac 40 praticamente stabile (+0,01%), in attesa di nuovi dati economici e dei primi risultati trimestrali delle grandi aziende francesi.
Gli esperti di Société Générale notano come “gli operatori restino prudenti, ma la stagione delle trimestrali potrebbe far tornare un po’ di movimento sui mercati”. A Milano, il Ftse Mib ha iniziato poco sopra la parità, con scambi ancora leggeri nelle prime ore.
Tutti gli occhi sulla Federal Reserve
Il vero punto di interesse è cosa deciderà la Federal Reserve. Venerdì scorso, il Dipartimento del Lavoro americano ha pubblicato dati migliori del previsto sull’occupazione, con il tasso di disoccupazione fermo al 3,7%. Questo spinge molti a pensare che la Fed resterà prudente e non affretterà i tagli dei tassi.
“Il mercato si chiede quando arriverà il primo taglio”, spiega un gestore di una banca d’investimento a Milano. “Dopo i dati Usa, le aspettative sono cambiate. Ora si guarda con molta attenzione alle prossime riunioni della Fed e a quello che dirà Jerome Powell”.
Geopolitica e intelligenza artificiale: due fronti caldi
Nonostante l’avvio positivo, sullo sfondo restano le preoccupazioni per le tensioni geopolitiche in Medio Oriente e nella zona del Mar Rosso. Gli investitori temono che possano esserci ripercussioni sui flussi commerciali e sul prezzo dell’energia. “La situazione è molto delicata”, conferma un analista londinese, “e ogni escalation potrebbe riflettersi subito sui mercati”.
Sul fronte tecnologico, invece, l’intelligenza artificiale resta al centro dell’attenzione. I grandi gruppi europei e americani annunciano nuovi progetti e accordi strategici. Da una nota di Goldman Sachs si legge che “l’AI sarà uno dei motori principali della crescita del settore tech nel 2026”.
Trimestrali sotto la lente
La stagione delle trimestrali entra nel vivo questa settimana, con diversi colossi europei pronti a presentare i loro risultati. Gli occhi sono puntati soprattutto su banche e case automobilistiche, vere cartine di tornasole per l’economia europea.
“Le aspettative sono alte”, racconta un trader francese contattato stamattina presto. “Dopo un 2025 difficile, molti sperano in segnali di ripresa soprattutto dai settori più ciclici”.
Mercati in attesa, volatilità contenuta
In mattinata, i volumi restano bassi e la volatilità non fa paura. Gli investitori preferiscono aspettare prima di muoversi con decisione. A Milano, i titoli bancari mostrano una leggera prevalenza di acquisti, mentre il settore tech si muove senza una direzione chiara.
In sintesi, la giornata parte con prudenza ma anche un filo di ottimismo. Le prossime ore saranno fondamentali per capire se questo trend positivo può durare o se prevarranno le incertezze legate al contesto internazionale e alle scelte delle banche centrali.
