Darwin Day: festeggiamo il padre dell’evoluzione!

Darwin Day: festeggiamo il padre dell'evoluzione!

Darwin Day: festeggiamo il padre dell'evoluzione!

Matteo Rigamonti

Febbraio 12, 2026

Milano, 12 febbraio 2026 – Oggi, in tutta Italia, si festeggia il Darwin Day, la giornata dedicata a Charles Darwin, nato il 12 febbraio 1809 e padre della teoria dell’evoluzione. Questo appuntamento fisso nel calendario scientifico invita a riflettere sull’importanza del metodo scientifico e del pensiero critico: gli strumenti che permisero a Darwin di osservare la natura, farsi domande e proporre una teoria che ha rivoluzionato il modo di guardare il mondo.

Darwin Day: eventi e laboratori in tutta Italia

Fin dalle prime ore del mattino, musei, università e associazioni hanno avviato una serie di eventi e laboratori aperti a persone di tutte le età. Il Sistema dei musei e orto botanico dell’Università di Modena e Reggio Emilia ha dato il via a una rassegna che durerà fino al 22 febbraio. Al centro dell’attenzione c’è il rapporto tra piante e insetti impollinatori, con attività pratiche pensate soprattutto per studenti e famiglie. “Vogliamo avvicinare i ragazzi alla scienza attraverso l’esperienza diretta”, spiega la professoressa Marta Galli, che coordina i laboratori.

Ma non si tratta solo di aule e musei. In Veneto, per esempio, Asiago Guide ha organizzato una ciaspolata gratuita nei boschi dell’Altopiano di Asiago. L’appuntamento è alle 10 al parcheggio di Val Formica. “Camminare nella neve, ascoltare i suoni del bosco: è così che si imparano a riconoscere le tracce dell’evoluzione”, racconta una guida.

Tra conferenze, musica e spettacoli: la scienza prende vita

A Padova, il Museo della Natura e dell’Uomo ha proposto una conferenza interattiva fatta di quiz, domande a sorpresa e discussioni aperte. Un modo per mettere alla prova le conoscenze su Darwin e sull’evoluzione. “Non è una lezione frontale – spiega il direttore Marco Ferri – ma un modo per coinvolgere davvero il pubblico”.

Il calendario degli eventi si allunga nei prossimi giorni. Il 14 febbraio, il Muse – Museo delle Scienze di Trento ospiterà un concerto che racconta l’evoluzione attraverso suoni e ritmi. Sempre il 14, a Bologna, il Circolo dell’Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti porterà in scena una conferenza-spettacolo sul viaggio che portò Darwin a scrivere il suo capolavoro.

Escursioni, laboratori e scienza partecipata

Il 15 febbraio toccherà all’Ecomuseo di Argenta (Ferrara), che organizza un’escursione per conoscere la fauna locale. A Milano, l’Acquario Civico propone visite-gioco e laboratori sensoriali per bambini e famiglie: un modo per scoprire la varietà degli ambienti acquatici attraverso esperienze tattili e visive. Nel Parco del Delta del Po, il Centro Visite NatuRa di Ravenna guiderà una passeggiata alla scoperta della flora tipica.

Ma le attività non finiscono qui. Il 16 e 17 febbraio, a Lucca, si terrà un incontro pubblico sulla Citizen Science per la tutela della biodiversità, promosso da Wwf Alta Toscana e Associazione Fermento. “La scienza partecipata è fondamentale per raccogliere dati sul campo”, sottolinea Francesca Bianchi del Wwf.

Un omaggio a chi resta nell’ombra

Tra le iniziative più originali di quest’anno spicca la diretta online dell’Osservatorio Astronomico della Valle d’Aosta. Un approfondimento sulla figura di Emma Wedgwood, moglie di Darwin. “Emma è stata una presenza costante nella vita dello scienziato – ricordano gli organizzatori – e il suo ruolo spesso resta nascosto”.

Darwin Day, un’eredità sempre attuale

Il Darwin Day non è solo un momento per celebrare la storia della scienza. È anche un’occasione per ricordare quanto il pensiero critico sia ancora oggi uno strumento indispensabile per affrontare le sfide di oggi: dalla crisi climatica alla salvaguardia della biodiversità. “Curiosità e la voglia di mettere in discussione le certezze: questo è il vero lascito di Darwin”, conclude il biologo Andrea Rossi durante uno degli incontri a Milano.

Le iniziative andranno avanti nei prossimi giorni in molte città italiane. Per dettagli su orari e modalità di partecipazione, basta consultare i siti di musei e associazioni coinvolti, sempre aggiornati.