Tokyo, 12 febbraio 2026 – La Borsa di Tokyo riparte con slancio dopo la pausa per la festività nazionale di ieri, chiudendo in rialzo dello 0,41% nella seduta odierna. Il Nikkei 225, l’indice più seguito della piazza giapponese, ha toccato i 57.886,14 punti, segnando un guadagno di 235 punti rispetto all’ultima chiusura. Il clima tra gli investitori è positivo, alimentato dalle speranze di nuovi stimoli fiscali annunciati dalla premier Sanae Takaichi.
Nikkei in volo: cosa spinge il rally
Il record del Nikkei arriva in un momento di incertezza sui mercati globali. Nella notte, infatti, i principali indici di Wall Street hanno registrato un calo: il Dow Jones ha perso lo 0,3%, il Nasdaq lo 0,5%. Ma a Tokyo la situazione è diversa. Secondo alcuni addetti ai lavori, la spinta arriva dalle parole della premier Takaichi, che ha lasciato intendere nuovi interventi per dare ossigeno all’economia.
“Gli investitori si aspettano misure concrete nelle prossime settimane”, racconta un analista di Nomura Securities contattato poco dopo l’apertura del mercato. “C’è fiducia che il governo agirà per sostenere la crescita e limitare gli effetti delle turbolenze globali”.
Yen in ripresa: cambio si muove al rialzo
Sul fronte valutario, lo yen ha invertito la rotta, recuperando terreno sia sul dollaro che sull’euro. Alle 10:30 a Tokyo, la moneta nipponica viaggiava a 153,10 contro il dollaro e a 181,80 contro l’euro. Dopo settimane di debolezza che avevano portato lo yen ai minimi da oltre trent’anni, il movimento ha sorpreso molti operatori.
Secondo i primi commenti del mercato Forex, il rafforzamento è legato sia alle attese di una politica fiscale più espansiva, sia alle parole della Banca del Giappone, che ha confermato l’impegno a tenere sotto controllo l’andamento dei prezzi. “Il mercato punta su una maggiore stabilità interna”, osserva un trader di Mizuho Bank, incontrato nel quartiere finanziario di Marunouchi durante una pausa caffè.
Che succederà nelle prossime settimane?
La giornata di oggi conferma un momento positivo per la Borsa di Tokyo, che dall’inizio dell’anno ha guadagnato più del 7%. Tuttavia, gli operatori mantengono la prudenza: molti aspettano di vedere i dettagli delle misure promesse dal governo e osservano con attenzione le prossime mosse della Federal Reserve americana. “Il rischio di oscillazioni resta alto”, ammette un gestore di fondi uscendo dalla sede della Japan Exchange Group poco dopo mezzogiorno.
Nel frattempo, i titoli tecnologici come Sony e SoftBank hanno guidato i rialzi, mentre le aziende legate all’export hanno solo parzialmente beneficiato del rafforzamento dello yen. “Il cambio continua a essere un fattore decisivo”, spiega un analista di Daiwa Securities, ricordando come una valuta più forte possa pesare sui ricavi delle società esportatrici.
Mercati internazionali e umore degli investitori
Nonostante la correzione a Wall Street e le tensioni in Asia orientale – con la questione nordcoreana tornata al centro della scena – l’umore tra gli investitori giapponesi è di prudente ottimismo. “Tutti aspettano di vedere se il governo manterrà le promesse”, racconta un piccolo risparmiatore incontrato davanti a una filiale di Mitsubishi UFJ nel quartiere di Shibuya.
In sintesi, la giornata di oggi segna un passo avanti per la Borsa di Tokyo, sostenuta dalle aspettative di nuovi stimoli fiscali e dal recupero dello yen. Gli occhi restano puntati sul governo e sulla banca centrale, mentre gli operatori si preparano a un periodo che potrebbe essere decisivo per i mercati asiatici nelle settimane a venire.
