Amori epici e tiranni temibili: il weekend al cinema che non puoi perdere

Amori epici e tiranni temibili: il weekend al cinema che non puoi perdere

Amori epici e tiranni temibili: il weekend al cinema che non puoi perdere

Giada Liguori

Febbraio 13, 2026

Roma, 13 febbraio 2026 – Con il Festival di Sanremo alle porte, i cinema italiani si trovano ogni anno davanti a un bivio: sfidare la grande kermesse musicale o puntare su film di qualità per chi cerca qualcosa di diverso dalle hit del momento. In città come Roma e Milano, la programmazione diventa più attenta e mirata. Molti esercenti scelgono titoli già apprezzati dalla critica e dai festival, sperando di attirare spettatori in cerca di storie lontane dalla musica.

Film d’autore e grandi ritorni in sala

Qualche titolo ha già fatto capolino nelle sale. Tra questi, spicca il classico dell’animazione giapponese “Conan il ragazzo del futuro”, firmato nel 1978 da Hayao Miyazaki con Keiji Hayakawa e Isao Takahata. Il film torna sul grande schermo grazie alla collana Animagine di Dynit e Adler, un’operazione nostalgia che punta a coinvolgere sia chi ha amato l’anime in tv sia i più giovani.

C’è poi “Wyder Than the Sky” di Valerio Jalongo, un viaggio tra creatività e intelligenza artificiale girato in varie parti del mondo. Un film-saggio che, come ha detto lo stesso regista in conferenza stampa, vuole mettere in discussione il futuro dell’arte e della scienza.

Non mancano i grandi classici: la Warner riporta in sala “Pretty Woman” di Garry Marshall per San Valentino, mentre a fine settimana sarà la volta della riedizione di “Ghost” (1990) di Jerry Zucker, con Patrick Swayze e Demi Moore. Due film pensati per chi cerca una serata romantica davanti allo schermo.

Le uscite più attese della settimana

Da domani arrivano nuove pellicole molto attese. Tra queste, “Cime tempestose” di Emerald Fennell, con Margot Robbie e Jacob Elordi nei panni di Heathcliff e Catherine, i protagonisti tormentati dell’omonimo romanzo di Emily Brontë. Il film propone una lettura moderna della passione tra i due, senza rinunciare all’atmosfera gotica e ai grandi paesaggi. “Abbiamo voluto dare spazio alla sensibilità femminile e al ruolo della donna in una società chiusa”, ha raccontato la regista durante la presentazione.

Tra i titoli più discussi c’è anche “Due procuratori” di Sergei Loznitsa, già applaudito a Cannes e Trieste. Ambientato nel 1937, durante le purghe staliniane, racconta la storia vera del giudice Alexander Kornev, che lotta per la verità dopo aver ricevuto per sbaglio una lettera mai consegnata a una famiglia. Loznitsa, noto per i suoi documentari, costruisce un thriller giudiziario che mette a nudo le contraddizioni della giustizia sovietica.

Storie vere e thriller da tutto il mondo

L’attualità politica arriva sul grande schermo con “Il mago del Cremlino” di Olivier Assayas, tratto dal libro di Giuliano Da Empoli. Jude Law e Paul Dano guidano il cast in un racconto che ripercorre la scalata al potere di Vladimir Putin attraverso gli occhi del suo consigliere ombra Vadim Baranov. Il film mette in luce le dinamiche di potere nella Russia post-sovietica e le ambiguità dei suoi protagonisti.

Per chi ama l’azione, c’è “Crime 101. La strada del crimine” di Bart Layton: Mark Ruffalo e Chris Hemsworth si sfidano in una caccia senza tregua tra poliziotto e ladro. Il regista costruisce una tensione crescente tra i due, con l’aggiunta di una assicuratrice disillusa e un complice dal carattere spigoloso.

Animazione, passioni estreme e provocazioni

Non manca l’animazione con “Goat. Sogna in grande” di Tyree Dillihay e Adam Rosette: protagonista è la capretta Will, che sogna di emergere nel gioco della Pallaruggente. Una storia di coraggio distribuita da Eagle Pictures, pensata per conquistare famiglie e bambini.

Sul fronte dei sentimenti forti c’è “La gioia” di Nicolangelo Gelormini: Valeria Golino è una timida insegnante travolta da una passione proibita per un suo allievo. Un film che racconta le conseguenze dolorose di un amore malato.

E per chi cerca emozioni forti e senza filtri arriva “Pillion. Amore senza freni” di Harry Lighton: Colin, timido e insicuro, viene risucchiato nel mondo sado/maso del motociclista Ray e della sua banda queer. Una pellicola che non passa inosservata e che promette sorprese a chi ama un cinema senza compromessi.

In questi giorni sospesi tra musica e cinema, le sale italiane cercano così di ritagliarsi uno spazio tutto loro, tra classici da riscoprire, storie vere e nuove provocazioni d’autore.