Bper sostiene i produttori di Parmigiano Reggiano con finanziamenti garantiti da ‘Quote Latte’

Bper sostiene i produttori di Parmigiano Reggiano con finanziamenti garantiti da 'Quote Latte'

Bper sostiene i produttori di Parmigiano Reggiano con finanziamenti garantiti da 'Quote Latte'

Giada Liguori

Febbraio 13, 2026

Modena, 13 febbraio 2026 – Bper Banca lancia una nuova linea di finanziamenti per gli allevatori della filiera del Parmigiano Reggiano. La grande novità? Si potranno usare le Quote Latte come garanzia reale per ottenere liquidità. L’iniziativa, presentata oggi nella sede regionale di Modena, vuole dare una mano concreta agli allevatori, sostenendo sia gli investimenti strutturali – come il rinnovo delle stalle e l’acquisto di nuove tecnologie – sia il capitale necessario per mantenere attive le aziende agricole. Un passo che punta a rafforzare un settore chiave dell’agroalimentare emiliano.

Quote Latte come garanzia: una svolta per il Parmigiano Reggiano

A spiegare i dettagli è stato Cristian Berselli, direttore regionale Emilia Ovest di Bper: “Abbiamo creato questo prodotto per rendere più facile l’accesso al credito agli allevatori, offrendo uno strumento pensato sia per gli investimenti in stalla che per il ciclo operativo”. In pratica, le Quote Latte, un patrimonio fondamentale per chi produce Parmigiano Reggiano, potranno essere usate come garanzia reale per i prestiti.

La misura riguarda circa 2.800 aziende agricole che operano nel sistema Parmigiano Reggiano, sparse tra Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna e Mantova. Gli allevatori potranno così ottenere liquidità per ammodernare le strutture, comprare impianti per migliorare l’efficienza energetica o semplicemente coprire le spese quotidiane legate alla produzione.

Innovazione e sostenibilità al centro

“Vogliamo aiutare gli allevamenti a diventare più efficienti e sostenibili, grazie all’adozione di nuove tecnologie”, ha sottolineato Berselli. In un periodo in cui i costi energetici e le sfide ambientali pesano sempre più sui bilanci, poter contare su finanziamenti garantiti dalle Quote Latte è un aiuto importante per investire in soluzioni che riducono consumi e impatto sull’ambiente.

Il finanziamento sarà flessibile, con condizioni personalizzate a seconda delle esigenze di ogni azienda. I tassi saranno in linea con il mercato e la durata dei prestiti varierà in base al tipo di investimento. Non sono stati ancora svelati i massimali, ma la banca promette una valutazione rapida delle garanzie.

Il Consorzio: “Un aiuto concreto per gli allevatori”

Il Consorzio del Parmigiano Reggiano ha accolto positivamente l’iniziativa. Il presidente Nicola Bertinelli ha spiegato: “Trasformare un asset così importante in garanzia reale significa offrire un sostegno concreto agli allevatori, permettendo loro di investire in innovazione e sostenibilità”. Per Bertinelli, il mondo del credito resta un partner indispensabile per far crescere il comparto e valorizzare il lavoro delle aziende e la qualità del prodotto.

Il Consorzio, da sempre impegnato su tracciabilità e qualità, vede nella collaborazione con le banche un passaggio chiave per affrontare le sfide del mercato globale. “Solo con strumenti finanziari adeguati – ha aggiunto Bertinelli – si può garantire continuità produttiva e innovazione”.

Un settore sotto pressione tra costi in aumento e concorrenza

Negli ultimi mesi, gli allevatori del Parmigiano Reggiano hanno dovuto fare i conti con l’aumento delle materie prime e dell’energia. Secondo il Consorzio, il prezzo medio del latte alla stalla è salito del 12% nell’ultimo anno, mentre i costi energetici pesano fino al 18% sui bilanci delle aziende. In questo scenario, poter accedere a finanziamenti garantiti è una risposta concreta per chi cerca liquidità e nuove risorse.

Non solo. L’iniziativa di Bper Banca arriva in un momento in cui la domanda internazionale di Parmigiano Reggiano resta alta – con esportazioni che nel 2025 hanno superato le 60 mila tonnellate – ma la concorrenza sui mercati esteri si fa sempre più dura. Per gli operatori della filiera, avere a disposizione strumenti finanziari flessibili è ormai indispensabile per restare in corsa.

I prossimi passi

L’accordo tra Bper Banca e gli allevatori entrerà in vigore già nelle prossime settimane. Le filiali nelle province coinvolte sono pronte a offrire consulenza dedicata alle aziende interessate. “Siamo pronti a sostenere la filiera in questa fase di cambiamento”, ha concluso Berselli.

Ora resta da vedere l’impatto reale di questa misura sul tessuto produttivo locale. Gli allevatori chiedono risposte rapide e condizioni chiare. Il settore, intanto, guarda con attenzione a ogni strumento in grado di garantire stabilità e crescita in un mercato che si fa ogni giorno più complesso.