Calabria in crisi: fiumi esondati nel cosentino isolano famiglie e frana strade

Calabria in crisi: fiumi esondati nel cosentino isolano famiglie e frana strade

Calabria in crisi: fiumi esondati nel cosentino isolano famiglie e frana strade

Matteo Rigamonti

Febbraio 13, 2026

Cosenza, 13 febbraio 2026 – Un’intensa ondata di maltempo ha investito la costa tirrenica calabrese nelle prime ore di oggi. Due fiumi nel Cosentino sono esondati, lasciando isolate decine di famiglie tra Cosenza, Rende e i comuni vicini. In 48 ore sono caduti oltre 260 millimetri di pioggia, che hanno causato allagamenti, frane e danni alle infrastrutture. Le autorità hanno chiuso diverse strade e mobilitato tutte le squadre di soccorso disponibili.

Emergenza fiumi: Busento e Campagnano esondano tra Cosenza e Rende

Il primo allarme è scattato all’alba. Il fiume Busento ha rotto gli argini a Molino Irto, al confine tra Dipignano e Cosenza. L’acqua ha invaso le zone intorno, trascinando fango e detriti. Auto parcheggiate sono state danneggiate e diverse famiglie sono rimaste bloccate in casa. I soccorritori – vigili del fuoco, Protezione civile e carabinieri forestali – stanno lavorando per raggiungere chi è isolato. “Stiamo facendo il possibile per mettere in sicurezza le persone e riaprire le strade”, ha detto un operatore della Protezione civile, sul posto fin dalle prime ore.

Quasi nello stesso momento, il fiume Campagnano è esondato in più punti tra Cosenza e Rende, allagando strade e portando fango. Alcuni tratti sono stati chiusi per sicurezza. In via Lungo Crati, a Cosenza, una parte della carreggiata è franata. Il traffico è stato bloccato e la zona transennata dai tecnici comunali.

Oltre 100 interventi in due giorni: vigili del fuoco al lavoro senza sosta

Negli ultimi due giorni, i vigili del fuoco hanno risposto a circa 100 chiamate per allagamenti, frane e situazioni di pericolo. Le squadre sono state impegnate soprattutto in città, ma anche nei comuni della Presila e delle Serre cosentine. “Ci hanno segnalato scantinati pieni d’acqua, alberi caduti e smottamenti”, ha raccontato un responsabile dei vigili del fuoco. La Protezione civile regionale tiene sotto controllo i fiumi, mentre la pioggia continua a cadere senza sosta.

Il sindaco di Cosenza, Franz Caruso, ha chiesto a tutti di “stare molto attenti”, raccomandando di limitare gli spostamenti e di evitare le zone vicino ai fiumi. “La sicurezza delle persone viene prima di tutto – ha detto Caruso – serve collaborazione e prudenza fino a quando durerà l’emergenza”.

Aprigliano e Presila: strade interrotte e tubature rotte

Situazione difficile anche ad Aprigliano, dove è crollato un tratto di strada in contrada San Nicola, danneggiando la condotta principale dell’acqua e una tubatura del gas. I tecnici sono al lavoro per sistemare tutto, ma alcune case restano senza acqua e gas. “Stiamo cercando di intervenire al più presto – ha spiegato un addetto comunale – ma il maltempo rallenta i lavori”.

Segnalate frane anche lungo la Statale 107 Silana-Crotonese, con rallentamenti e deviazioni per il traffico. Le autorità avvertono gli automobilisti di fare attenzione: “Le strade possono essere scivolose o ostruite da detriti”, si legge in una nota della Prefettura.

Maltempo senza tregua: allerta prolungata

Le previsioni non lasciano sperare. Il maltempo continuerà a colpire la Calabria tirrenica almeno fino a domani. Temporali e venti forti non danno respiro. La Protezione civile mantiene l’allerta gialla su tutta l’area. “Invitiamo tutti a seguire le informazioni ufficiali e a non sottovalutare i rischi”, ha ribadito il sindaco Caruso nel primo pomeriggio.

Nel frattempo, la macchina dei soccorsi resta in piena attività su tutto il territorio colpito. Solo quando il tempo migliorerà si potrà fare un bilancio definitivo dei danni. Per ora, l’obiettivo è mettere in sicurezza le persone e riaprire le strade più importanti.