Los Angeles, 13 febbraio 2026 – “Michael”, il film biografico su Michael Jackson diretto da Antoine Fuqua, arriverà nei cinema italiani il 23 aprile. A distribuirlo sarà Universal Pictures. Il film ha già attirato l’attenzione a livello internazionale, soprattutto per la scelta di affidare il ruolo principale a Jaafar Jackson, 29 anni, nipote diretto della popstar e figlio di Jermaine Jackson. Regista e produttori hanno spiegato che questa decisione vuole portare autenticità e profondità a un personaggio complesso, ancora oggi amato e discusso.
Jaafar Jackson: il volto nuovo del Re del Pop
Per la prima volta sul grande schermo, Jaafar Jackson interpreta suo zio Michael. Un ruolo che lui stesso ha definito “scrittura del destino”. In un video pubblicato dalla produzione, Jaafar racconta: “Non avevo mai pensato di fare l’attore, né di interpretare Michael. Eppure, ho sempre sentito che era qualcosa che dovevo fare”. Le immagini dal set mostrano la fatica e la passione con cui ha affrontato coreografie e movimenti che hanno reso unico il “Re del Pop”.
Al suo fianco, un cast internazionale: Colman Domingo è Joe Jackson, il padre di Michael; Kat Graham veste i panni di Diana Ross; Nia Long interpreta Katherine Jackson, la madre. Ci sono poi Kendrick Sampson come Quincy Jones, Miles Teller nel ruolo dell’avvocato John Branca e il giovane Juliano Krue Valdi per le scene dell’infanzia di Michael.
Fuqua e King: la sfida di raccontare Michael
“La vita di Michael è stata epica”, dice il regista Antoine Fuqua, noto per “Training Day”. “Il suo percorso per diventare il Re del Pop è stato straordinario”. Il film nasce dalla collaborazione con il produttore premio Oscar Graham King, già dietro successi come “Bohemian Rhapsody” e “The Departed”. King confida: “Inizialmente sembrava una sfida entusiasmante. Ma più andavamo avanti, più sentivo il peso del compito. Come si fa a scegliere chi può interpretare un’icona così? Poi ho incontrato Jaafar”.
Il primo giorno di riprese è stato decisivo. King ricorda: “Mi chiedevo se Jaafar fosse davvero all’altezza. Poi, appena è partita la musica e lui ha fatto quei primi passi, io e Antoine ci siamo guardati e abbiamo capito: ‘Questo ragazzo è straordinario’”.
Sul set, tra emozione e autenticità
Per calarsi nel personaggio, Jaafar ha dovuto lavorare molto. “Ho dovuto dimostrare a tutti che potevo essere Michael”, racconta. “Ho dovuto scavare dentro di me per trovare la sua vera essenza”. King aggiunge: “Ha portato il ruolo a un livello che nessuno di noi si aspettava”.
Fuqua sottolinea una caratteristica speciale: “Jaafar ha quella stessa voglia di eccellere che aveva Michael”. Sul set, dice Jaafar, si respirava un’atmosfera di rispetto e affetto verso lo zio: “Ho sentito ogni giorno l’amore per Michael da parte di tutti, cast e troupe. Tutti hanno messo anima e cuore in questo film”.
Un film atteso in tutto il mondo
L’uscita di “Michael” è uno degli eventi cinematografici più attesi del 2026. Il film non parlerà solo della musica, ma racconterà anche le difficoltà personali e familiari che hanno segnato la vita dell’artista scomparso nel 2009. “Si vede quanto Jaafar ci tenga”, dice Fuqua. “È quello che rende il film davvero speciale. Lui riesce a trasmettere lo spirito di Michael, e tutti sul set lo hanno notato”.
L’attesa cresce, mentre Universal prepara una distribuzione capillare in tutto il mondo. Per molti fan, e non solo, sarà l’occasione per riscoprire la storia di una delle più grandi icone della musica pop.
