Quinn: un viaggio avvincente nell’identità al Festival Europeo di Lille

Quinn: un viaggio avvincente nell'identità al Festival Europeo di Lille

Quinn: un viaggio avvincente nell'identità al Festival Europeo di Lille

Giada Liguori

Febbraio 13, 2026

Milano, 13 febbraio 2026 – Un ragazzo in bilico tra la ricerca di sé e ferite ancora aperte. Una città che osserva. Un’aggressione che cambia tutto. Questa è la storia di “Quinn”, il cortometraggio diretto da Gianluca Mangiasciutti e Stefano Usberghi, con protagonisti Costantino Seghi e Filippo De Carli. Il film sarà presentato in anteprima internazionale alla 42ª edizione dell’European Film Festival di Lille, in programma dal 6 all’11 marzo.

Un corto italiano conquista Lille

Distribuito da Sayonara Film, “Quinn” è uno dei primi lavori di Gm Production, la nuova divisione cinema del Gruppo Matches. La trama segue un ragazzo che, dopo un violento pestaggio, decide di affrontare il suo passato e di cercare l’aggressore. Nel percorso emerge anche la sua lotta per capire la propria identità sessuale e la voglia di libertà, spesso negata. “Iniziare l’avventura di Gm Production con un corto che parla di privazione della libertà, un tema così attuale e sentito, è per noi un grande motivo di orgoglio”, ha detto in una nota Andrea Cicini, Ceo del Gruppo Matches.

Temi forti e uno sguardo attuale

“Quinn” si inserisce in quelle storie che raccontano la complessità dell’identità e della violenza, senza semplificare. La scelta di presentarlo a Lille, uno dei festival europei più attenti alle nuove voci del cinema indipendente, non è casuale. “Non potevamo sognare un debutto internazionale migliore”, ha sottolineato Cristina Borsatti, responsabile di Gm Production. Per lei, questo è solo il primo passo di una giovane casa di produzione che punta tutto sulle emozioni, sul coraggio e sulla sensibilità di affrontare temi che fanno riflettere sul nostro tempo.

Un team giovane e determinato

Dietro “Quinn” c’è una squadra under 40 che ha deciso di puntare su storie capaci di parlare a tutti. Mangiasciutti e Usberghi, già noti nel circuito dei festival, hanno lavorato a stretto contatto con gli attori per dare ai personaggi un volto autentico. Le riprese si sono svolte tra Roma e provincia, con set in quartieri periferici e ambienti domestici. Lo stile visivo parla chiaro: luci fredde, inquadrature strette, dialoghi essenziali.

Verso Lille, una vetrina importante

L’European Film Festival di Lille, giunto alla 42ª edizione, è una delle rassegne più prestigiose per il cinema breve europeo. Ogni anno seleziona circa 50 titoli tra corti e mediometraggi da tutta Europa. L’edizione 2026 si terrà dal 6 all’11 marzo nei cinema storici della città francese. L’Italia sarà presente, con “Quinn” inserito nella sezione ufficiale dedicata alle nuove tendenze narrative, conferma arrivata solo nelle ultime ore.

Nuovi progetti e sfide all’orizzonte

Gm Production guarda già avanti: tra i lavori in corso c’è “Puca” di Sara Scalera, girato interamente in pellicola e distribuito da Allegorie Distribution. Un segnale chiaro, dicono dalla produzione, della voglia di esplorare linguaggi diversi e di puntare su registi emergenti. “Vogliamo continuare a raccontare storie che emozionino e facciano discutere”, confida Borsatti.

Un debutto che invita a pensare

“Quinn” arriva in un momento in cui il dibattito sui diritti e sulla violenza contro i giovani LGBTQ+ torna a farsi sentire forte. Il corto non offre risposte semplici, ma spinge a riflettere sulle conseguenze della discriminazione e sulla forza necessaria per ricostruirsi dopo un trauma. La speranza, dicono i produttori, è che la partecipazione al festival di Lille apra nuove strade per la distribuzione internazionale e per il confronto con altri giovani autori europei.

Intanto, in attesa della proiezione a Lille, la squadra di Gm Production si prepara a portare “Quinn” in altri festival italiani ed europei nei prossimi mesi. Un debutto che segna l’inizio di un cammino tutto da scrivere.