Milano Centrale: caos ferroviario con ritardi fino a 140 minuti e treni cancellati

Milano Centrale: caos ferroviario con ritardi fino a 140 minuti e treni cancellati

Milano Centrale: caos ferroviario con ritardi fino a 140 minuti e treni cancellati

Matteo Rigamonti

Febbraio 14, 2026

Milano, 14 febbraio 2026 – Mattinata da incubo per chi viaggia alla Stazione Centrale di Milano. Oggi, a causa di nuovi sabotaggi sulla linea dell’alta velocità, centinaia di passeggeri hanno dovuto fare i conti con ritardi e cancellazioni. La situazione, già complicata fin dalle prime ore, è peggiorata intorno alle 13, quando i tabelloni hanno cominciato a segnare ritardi di oltre due ore e soppressioni improvvise.

Sabotaggi sulla linea AV: treni bloccati e passeggeri in balia dell’attesa

Secondo quanto comunicato da Rete Ferroviaria Italiana, i problemi sono stati causati da “azioni dolose” tra le province di Lodi e Piacenza, una zona chiave per l’alta velocità che collega Nord e Sud. “Abbiamo trovato manomissioni ai sistemi di segnalazione”, ha raccontato un tecnico sul posto. Nel frattempo, la Polfer ha avviato le indagini per scovare i responsabili.

Il Frecciarossa 9638, atteso a Roma Termini alle 13.35, è rimasto fermo per più di due ore e venti minuti. “Siamo bloccati da quasi un’ora e nessuno ci dice niente”, ha detto una passeggera stanca, in attesa al binario 17. Situazione simile per il treno da Salerno, previsto alle 13.50, con un ritardo di 130 minuti. Peggio ancora per chi aspettava l’Italo 9936 da Roma: corsa cancellata senza preavviso. Stessa sorte per il treno in arrivo da Torino Porta Nuova, soppresso poco prima delle 15.

Partenze nel caos: attese interminabili e cancellazioni a raffica

Non solo gli arrivi sono stati messi in ginocchio. Anche le partenze dalla Stazione Centrale hanno subito un colpo pesante. Alle 14.30, la sala d’attesa era piena di persone con valigie e smartphone in mano, molti alla ricerca di un piano B. “Dovevo essere a Bologna per lavoro alle quattro, ma il mio treno è stato cancellato”, ha raccontato Marco, impiegato milanese, mentre controllava l’app di Trenitalia.

Dai dati dell’ufficio informazioni risulta che in certi casi si è dovuto aspettare fino a 130 minuti. Diversi treni diretti verso Venezia, Napoli e Firenze sono stati cancellati o hanno cambiato percorso. “Stiamo cercando di riproteggere i passeggeri sui primi treni disponibili”, ha spiegato un’addetta Trenitalia, invitando tutti a seguire gli aggiornamenti.

Indagini in corso e nervi tesi tra i viaggiatori

La Polizia Ferroviaria ha chiuso alcune zone della stazione per i rilievi tecnici. “Non escludiamo legami con altri episodi simili delle ultime settimane”, ha detto un funzionario della Questura di Milano. Gli investigatori stanno passando al setaccio i filmati delle telecamere lungo la linea AV e vicino agli scambi manomessi.

Intanto, la tensione tra i passeggeri è evidente. Qualcuno ha protestato agli sportelli biglietteria, chiedendo rimborsi o informazioni più precise. “È la terza volta in un mese che mi tocca vivere una cosa del genere”, ha sbottato una signora diretta a Napoli. Altri invece si sono seduti sulle panchine, con gli occhi fissi sui tabelloni.

Rete ferroviaria sotto pressione: disagi anche domani?

Gli effetti di questi sabotaggi sulla linea dell’alta velocità potrebbero continuare nelle prossime ore. RFI ha fatto sapere che i tecnici lavorano per sistemare tutto, ma non esclude disagi anche domani. “La sicurezza di viaggiatori e personale resta la nostra priorità”, si legge in una nota diffusa nel pomeriggio.

Le prime stime parlano di almeno una ventina di treni coinvolti tra ritardi e cancellazioni solo tra le 12 e le 15. Un’altra batosta per il sistema ferroviario nazionale, già sotto pressione dopo altri episodi simili nelle ultime settimane.

Per ora, ai viaggiatori non resta che armarsi di pazienza e seguire gli aggiornamenti delle compagnie. Sullo sfondo, l’allerta delle forze dell’ordine resta alta: “Stiamo intensificando i controlli su tutta la rete”, ha assicurato la Polfer.