Cortina d’Ampezzo, 15 febbraio 2026 – Un allarme bomba ha sconvolto il pomeriggio di ieri nel centro di Cortina d’Ampezzo, proprio dove si stanno svolgendo le Olimpiadi Invernali 2026. Intorno alle 16, alcuni passanti hanno notato una valigetta abbandonata in Corso Italia, a pochi passi da Casa Italia, il quartier generale del Coni. Subito è scattata la segnalazione alle forze dell’ordine e si sono messe in moto le procedure di sicurezza. In pochi minuti, la vita del centro cittadino è cambiata radicalmente.
Allarme bomba a Cortina: centro evacuato e controlli serrati
La chiamata è arrivata al centralino della polizia poco dopo le 16. “C’è una valigia sospetta vicino a Casa Italia”, ha detto una voce preoccupata. Gli agenti sono arrivati velocemente, hanno transennato l’area con nastro bianco-rosso e delimitato la zona. Corso Italia, solitamente pieno di turisti e residenti, si è svuotato quasi subito. “Abbiamo chiesto a tutti di allontanarsi, non sapevamo cosa aspettarci”, ha raccontato un agente della Questura di Belluno.
Poco dopo sono arrivati gli artificieri e le unità cinofile. I cani hanno ispezionato la zona mentre i tecnici hanno cominciato a controllare la valigetta. Il protocollo di sicurezza, già al massimo livello per le delegazioni olimpiche, è stato applicato senza esitazioni. “La priorità era mettere in sicurezza le persone”, ha spiegato un funzionario della Prefettura.
Tra turisti in ansia e negozi chiusi: la città sotto controllo
La notizia si è sparsa in fretta tra chi era lì. Alcuni negozianti hanno chiuso le serrande, altri si sono affacciati alle vetrine per capire cosa stava succedendo. “Non avevamo mai visto così tanti poliziotti tutti insieme”, ha detto Marco, che gestisce una pasticceria vicino al luogo del ritrovamento. Tra i turisti, molti stranieri, si è diffusa una certa preoccupazione. “Abbiamo sentito parlare di bomba e ci siamo spaventati”, hanno confessato due visitatori tedeschi.
Le operazioni sono durate più di un’ora. Gli artificieri, con le tute protettive e gli strumenti di analisi, hanno lavorato sotto gli occhi vigili di colleghi e curiosi rimasti a distanza. Solo dopo aver escluso qualsiasi pericolo, è stato dato il via libera per riaprire l’area.
Valigia innocua, la città torna a respirare
Alla fine, la valigetta si è rivelata del tutto innocua. Dentro, secondo la polizia, c’erano solo effetti personali: qualche documento, vestiti e oggetti di uso quotidiano. Nessuna traccia di materiale pericoloso. “Probabilmente un turista distratto”, hanno commentato gli agenti sul posto.
Il sollievo è stato generale. I varchi sono stati tolti poco dopo le 17.30 e il via vai su Corso Italia è ripreso come prima. “Meglio così, ma che spavento”, ha detto una signora del posto tornando a casa.
Olimpiadi sotto stretta sorveglianza
L’episodio ha richiamato l’attenzione sulle misure di sicurezza adottate per le Olimpiadi Invernali 2026. Con atleti, delegazioni internazionali e migliaia di visitatori, il livello di allerta è più alto che mai. “Siamo pronti a gestire ogni emergenza”, ha garantito il comandante della Polizia Locale, ricordando che i controlli e le pattuglie sono aumentati in tutta l’area olimpica.
Dal Comune di Cortina fanno sapere che non sono previsti cambiamenti nei protocolli dopo l’episodio. Però resta chiaro come la macchina della sicurezza sia pronta a intervenire subito, anche in situazioni impreviste.
Tra cittadini e istituzioni: reazioni e ringraziamenti
A fine giornata, il sindaco Gianpietro Ghedina ha ringraziato pubblicamente le forze dell’ordine per la rapidità dell’intervento: “La collaborazione tra cittadini e istituzioni è fondamentale in momenti come questo”. Sui social, molti residenti hanno condiviso foto delle transenne e messaggi rassicuranti: “Tutto bene quel che finisce bene”, si leggeva in diversi post.
Resta la consapevolezza che eventi come questo, anche se risolti senza conseguenze, mettono alla prova la tenuta dei sistemi di sicurezza durante grandi eventi internazionali. Eppure – almeno ieri – Cortina è tornata alla sua normalità in poche ore, tra una pista da sci e una passeggiata sul corso principale.
