Il ladro centenario: il segreto della longevità di Jesus svelato dalla sua prima foto segnaletica del 1974

Il ladro centenario: il segreto della longevità di Jesus svelato dalla sua prima foto segnaletica del 1974

Il ladro centenario: il segreto della longevità di Jesus svelato dalla sua prima foto segnaletica del 1974

Matteo Rigamonti

Febbraio 15, 2026

Roma, 15 febbraio 2026 – Un uomo di 89 anni, di nome Jesus, colombiano senza fissa dimora, è stato bloccato venerdì pomeriggio dai carabinieri della Stazione San Lorenzo in Lucina dopo un furto in una galleria commerciale di via dei Due Macelli, proprio nel cuore di Roma. Era circa le 16 quando un addetto alla sicurezza ha notato l’anziano uscire di corsa dal negozio, subito dopo che era scattato l’allarme antitaccheggio. Jesus ha provato a fuggire tra la gente, ma è stato fermato poco dopo dai militari.

Furto con “zaino schermato”: il trucco per ingannare i sensori

I carabinieri hanno scoperto che Jesus aveva con sé uno zaino schermato con fogli di alluminio e nastro da imballaggio, un sistema improvvisato per bypassare i sensori antitaccheggio. Dentro lo zaino c’erano occhiali firmati, profumi e portafogli per un valore superiore a 1.100 euro. Parte della merce, hanno spiegato gli investigatori, arrivava anche da altri negozi tra via del Corso e via del Babuino. Portato in caserma, l’uomo ha tentato di giustificarsi: “Facevo il camionista, ma ora non ho più lavoro, capitemi”, ha detto agli agenti.

Mezzo secolo di precedenti: una vita passata a rubare

Il nome di Jesus non è nuovo alle forze dell’ordine. Il suo primo fotosegnalamento risale al 1974, ma gli investigatori sospettano che abbia iniziato molto prima. Negli anni ha accumulato una lunga serie di denunce per furto aggravato, ricettazione e persino una rapina impropria nel 2021 alla stazione di Termini. Non solo a Roma: la sua “carriera” criminale si estende anche a Trieste e in diverse città della Liguria, dove agiva sotto false identità, tra cui quella di un cittadino jugoslavo nato a Sarajevo.

Nonostante l’età, un maestro di espedienti e fuga

Anche a 89 anni, Jesus si muoveva con agilità tra le vie del centro storico. Gli investigatori parlano di una “passione diventata mestiere”. “Non si è mai fermato”, racconta un carabiniere che lo conosce da tempo. La sua abilità nel cambiare identità e nel perfezionare trucchi come lo zaino schermato gli ha permesso di restare attivo per decenni. Dietro però c’è una storia fatta di solitudine e precarietà: senza casa né famiglia stabile, Jesus ha vissuto spesso ai margini, arrangiandosi come poteva.

Denunciato ma libero: la legge e il peso degli anni

Dopo aver restituito la refurtiva ai negozi derubati, i carabinieri hanno sequestrato lo zaino usato per i furti. L’89enne è stato denunciato a piede libero, considerando la sua età e le condizioni personali. “Abbiamo fatto il nostro dovere – spiega uno degli agenti – ma è difficile non pensare alla sua storia”. Nel fascicolo aperto dalla Procura ci sono decine di precedenti in oltre cinquant’anni. Chi lavora nella zona racconta di averlo spesso visto seduto su una panchina in piazza di Spagna, con lo sguardo perso e le mani che tremano.

Jesus, un volto fuori dal tempo tra cronaca e memoria

La vicenda di Jesus riporta in primo piano il tema dei reati commessi da persone anziane e fragili. “Non è il primo e non sarà l’ultimo”, ammette un commerciante di via del Corso. La sua storia – fatta di fughe, arresti e identità false – sembra uscita da un romanzo d’altri tempi. Ma dietro ogni furto c’è una realtà di bisogno e di lotta. Forse è proprio questa la chiave della sua longevità: la capacità di sopravvivere, giorno dopo giorno, in una città che cambia ma per qualcuno resta sempre la stessa.