Il mistero di Claudio Sterpin: l’amico di Liliana Resinovich e il suo oscuro segreto

Il mistero di Claudio Sterpin: l'amico di Liliana Resinovich e il suo oscuro segreto

Il mistero di Claudio Sterpin: l'amico di Liliana Resinovich e il suo oscuro segreto

Matteo Rigamonti

Febbraio 15, 2026

Trieste, 15 febbraio 2026 – Claudio Sterpin, ex maratoneta triestino e figura chiave nel mistero della scomparsa di Liliana Resinovich, è morto nelle ultime ore all’età di 86 anni. La notizia, diffusa venerdì 13 febbraio dalla trasmissione Quarto Grado, si è rapidamente sparsa in città, lasciando un vuoto profondo tra chi lo conosceva e lo aveva visto lottare fino all’ultimo per fare luce sulla tragica fine dell’amica.

Il legame con Liliana Resinovich e le ultime parole al telefono

Sterpin non era noto solo per la sua carriera sportiva, ma soprattutto per il legame stretto con Liliana Resinovich, scomparsa il 14 dicembre 2021 e ritrovata senza vita tre settimane dopo, il 5 gennaio 2022, nel parco dell’ex ospedale psichiatrico di San Giovanni. Gli inquirenti hanno accertato che fu proprio lui l’ultima persona a sentirla al telefono la mattina della sua sparizione. “Avevamo in programma di vederci, stavamo pensando di andare a vivere insieme”, aveva raccontato più volte, sottolineando come il loro rapporto fosse diventato qualcosa di più di una semplice amicizia.

Il marito di Liliana, Sebastiano Visintin, ha sempre negato che ci fosse una relazione tra sua moglie e Sterpin. “Tra loro non c’era nulla”, aveva dichiarato, respingendo ogni accusa e sottolineando di non avere nulla a che fare con quanto successo. Ma Sterpin non ha mai nascosto i suoi dubbi: “Non credo che sia stato Sebastiano, ma lui sa chi è stato”, aveva confidato in una delle ultime interviste rilasciate.

Accuse, sospetti e una battaglia pubblica

La morte di Liliana Resinovich ha diviso la città e acceso un acceso dibattito. Sterpin si era fatto portavoce di una richiesta di verità sulle circostanze della scomparsa e della morte dell’amica. Aveva preso parte a manifestazioni, come quella dello scorso dicembre davanti al tribunale di Trieste, insieme a parenti e amici della vittima. “Sono in fermento da anni”, aveva detto davanti alle telecamere, “perché la verità ancora non è venuta fuori”.

Le sue parole hanno spesso acceso lo scontro con Visintin, indagato per omicidio ma mai formalmente accusato. “Sterpin ha sempre cercato la verità, non si è mai arreso”, ha ricordato Sergio Resinovich, fratello di Liliana, appena appresa la notizia della sua morte. Un impegno che lo ha portato a esporsi in pubblico, anche quando le indagini sembravano bloccarsi.

Una figura controversa e il vuoto lasciato

A Trieste, dove ancora si cerca una risposta sulla sorte di Liliana Resinovich, la morte di Claudio Sterpin chiude un capitolo importante. Ex atleta, conosciuto per la sua determinazione anche fuori dalle piste, Sterpin aveva deciso di metterci la faccia, sostenendo che si trattasse di un omicidio e accusando chi – secondo lui – avrebbe potuto sapere molto di più.

La sua presenza alle udienze, le interviste rilasciate ai principali media locali e nazionali, le telefonate agli inquirenti: tutto parla di un uomo che non ha mai accettato l’idea che la morte dell’amica potesse rimanere senza spiegazioni. “Ha combattuto fino alla fine”, ha detto un conoscente fuori dal bar storico di via Carducci, dove Sterpin amava fermarsi al mattino.

Il caso Resinovich resta aperto

Con la scomparsa di Claudio Sterpin, uno dei testimoni più importanti del caso Resinovich non potrà più raccontare la sua versione dei fatti. Le indagini sulla morte di Liliana sono ancora aperte: fonti della Procura di Trieste confermano che nelle ultime settimane non sono emersi nuovi elementi. Il marito continua a respingere ogni accusa, mentre la famiglia della vittima chiede ancora giustizia.

Nel frattempo, Trieste si prepara a un ultimo saluto con una cerimonia privata nei prossimi giorni. “Ci mancherà la sua voce”, ha detto un amico d’infanzia. Ma nei vicoli del centro e nei gruppi social che seguono il caso Resinovich, resta viva la domanda che ha accompagnato Sterpin fino all’ultimo: chi ha ucciso Liliana? Una risposta che, almeno per ora, continua a sfuggire.