Bari, 15 febbraio 2026 – Il Bif&st – Bari International Film&Tv Festival ha svelato oggi il programma della prossima edizione, che si terrà dal 21 al 28 marzo nel capoluogo pugliese. Al centro dell’attenzione due grandi retrospettive dedicate ai registi Giuseppe Tornatore e Abdellatif Kechiche. Una scelta che nasce dal desiderio di omaggiare due autori capaci di raccontare, con stili molto diversi ma ugualmente potenti, le sfumature della realtà e le contraddizioni della storia.
Due sguardi forti tra memoria e presente
“Abbiamo voluto celebrare due cineasti dal tocco unico e intenso: Tornatore e Kechiche parlano dritto al cuore e alla coscienza degli spettatori”, ha detto Oscar Iarussi, direttore del festival. “I loro film spingono il pubblico a riflettere, a confrontarsi con il presente o con le tensioni del passato, tra nostalgia ed erotismo, incontri e scontri culturali, e storie di vita quotidiana”. Le sue parole arrivano in una luminosa mattina davanti alla storica sede del Bif&st, dove già si respira l’attesa per uno degli eventi più seguiti del cinema italiano.
Tornatore, un viaggio tra i suoi capolavori
La retrospettiva su Giuseppe Tornatore, premio Oscar per “Nuovo Cinema Paradiso”, si svolgerà tra il Multicinema Galleria e il Teatro Petruzzelli. In programma ci sono ben 14 film che ripercorrono tutta la carriera del regista siciliano: da “Il camorrista” (1986) fino a “Brunello, il visionario garbato” (2025), passando per titoli come “Stanno tutti bene”, “La leggenda del pianista sull’oceano”, “Malèna” e “La migliore offerta”. Tornatore sarà a Bari come ospite d’onore. “Sono felice di tornare qui e grato al Bif&st per questa retrospettiva dedicata al mio lavoro. Questo festival ha per me un significato speciale”, ha detto al telefono dal suo studio a Roma. Un ritorno che, dicono gli organizzatori, attirerà appassionati e curiosi da tutta Italia.
Kechiche, l’anteprima che tutti aspettano
La retrospettiva su Abdellatif Kechiche, regista franco-tunisino noto per il suo sguardo crudo e poetico sulle relazioni umane e sociali, comprende sette film. Tra questi, “Tutta colpa di Voltaire” (2000), “La schivata” (2003), “Cous Cous” (2007), “Venere nera” (2010) e soprattutto “La vita di Adele” (2013), Palma d’Oro a Cannes. Grande attesa per l’anteprima italiana di “Mektoub, my love – Canto due” (2025), il nuovo capitolo di un’opera che Kechiche porta avanti da anni. La proiezione sarà uno dei momenti clou della rassegna, sottolineano dal festival.
Un festival che guarda al passato e al futuro
Le retrospettive si inseriscono in un’edizione che punta a rafforzare il ruolo del Bif&st come punto di riferimento per il cinema d’autore. Oltre alle proiezioni, sono previsti incontri con i registi, masterclass e dibattiti aperti al pubblico. Ieri pomeriggio, nei corridoi del Multicinema Galleria, alcuni studenti dell’Accademia di Belle Arti commentavano la notizia: “Abbiamo studiato Tornatore a scuola, ma vederlo qui sarà tutta un’altra cosa”, raccontava Martina, 22 anni, mentre Luca aggiungeva: “Per me Kechiche è una scoperta, non vedo l’ora di conoscere il suo cinema”.
Bari, capitale del cinema per una settimana
Con le retrospettive dedicate a Tornatore e Kechiche, Bari si prepara a diventare per sette giorni il cuore pulsante del cinema internazionale. Dal 21 al 28 marzo, biglietti e abbonamenti saranno disponibili online e presso le biglietterie dei cinema coinvolti. Gli organizzatori promettono ospiti di rilievo e sorprese. Ma, come sempre, sarà la magia della sala buia – con le sue storie, i silenzi e le emozioni – a fare davvero la differenza.
