Udinese cade in casa: il Sassuolo si impone 2-1

Udinese cade in casa: il Sassuolo si impone 2-1

Udinese cade in casa: il Sassuolo si impone 2-1

Matteo Rigamonti

Febbraio 15, 2026

Udine, 15 febbraio 2026 – L’Udinese cade in casa contro il Sassuolo per 1-2 in una sfida valida per la 25ª giornata di Serie A. I friulani erano partiti fortissimo, andando in vantaggio dopo soli dieci secondi, ma nella ripresa gli emiliani hanno ribaltato il risultato. Una serata amara per i tifosi della Dacia Arena, che non hanno mai smesso di incitare la squadra, tra applausi e qualche fischio.

Udinese in vantaggio lampo, ma il Sassuolo ribalta tutto

La partita è entrata subito nel vivo: Solet ha segnato il gol più veloce della stagione, approfittando del primo pallone giocato e sorprendendo difesa e portiere avversari. Un lampo che ha acceso la Dacia Arena. “Non ci ho pensato, ho visto lo spazio e ho tirato”, ha raccontato il difensore a fine gara, ancora sorpreso dalla rapidità dell’azione.

Il Sassuolo non si è lasciato prendere dal panico. Dionisi ha chiesto calma dalla panchina, mentre Berardi, ancora fermo per infortunio, incitava i compagni dalla tribuna. Il primo tempo si è chiuso con l’Udinese avanti, ma nella seconda parte gli ospiti hanno alzato il ritmo. Un paio di interventi di Okoye hanno evitato il pareggio prima dell’intervallo.

Laurienté e Pinamonti firmano la rimonta

La ripresa ha cambiato l’andamento della partita. Al 56’, su un recupero a centrocampo, Laurienté ha trovato il varco giusto: controllo di destro e sinistro secco dal limite, palla all’angolo. Pareggio meritato, come ha ammesso anche Cioffi in conferenza: “Abbiamo abbassato troppo il ritmo, loro ci hanno creduto”.

Nemmeno due minuti dopo, il colpo che ha gelato la Dacia Arena: cross basso di Toljan dalla destra, difesa friulana sorpresa e Pinamonti pronto a deviare in rete da pochi passi. L’attaccante neroverde ha esultato sotto il settore ospiti, abbracciando i compagni. “Volevamo questa vittoria per la classifica e per il morale”, ha spiegato al termine.

Udinese in difficoltà, Sassuolo più concreto

Dopo il sorpasso, l’Udinese ha provato a reagire. Dentro Samardzic e Success per dare più vivacità all’attacco, ma la manovra è diventata confusa. Qualche occasione sporadica – un tiro alto di Pereyra al 74’, un colpo di testa fuori misura di Lucca – non ha mai davvero impensierito Consigli. Il Sassuolo ha gestito con calma, rallentando i ritmi e puntando sulle ripartenze di Bajrami e Defrel.

Cioffi ha provato a scuotere i suoi dalla panchina, ma la squadra è sembrata stanca e poco lucida nei momenti chiave. “Dobbiamo imparare a gestire meglio i vantaggi”, ha ammesso il tecnico bianconero davanti ai microfoni di DAZN. In tribuna, volti preoccupati tra i dirigenti friulani: la zona retrocessione resta un pericolo concreto.

Classifica e scenari: Sassuolo sorpassa l’Udinese

Con questo successo, il Sassuolo sale a 27 punti, agganciando la zona tranquilla e lasciandosi alle spalle proprio l’Udinese, ferma a 24. Un successo che dà morale agli emiliani, reduci da settimane difficili tra risultati altalenanti e assenze importanti.

Per l’Udinese, invece, è la terza sconfitta nelle ultime cinque partite: numeri che mettono pressione all’ambiente e rendono delicata la trasferta della prossima settimana a Torino. “Serve più compattezza”, ha ribadito capitan Pereyra nello spogliatoio.

Tifosi divisi tra delusione e voglia di riscatto

All’uscita dalla Dacia Arena, tra i tifosi bianconeri si respirava delusione, ma anche voglia di reagire. “Abbiamo iniziato bene, poi ci siamo spenti troppo presto”, ha detto Marco, abbonato da vent’anni. Altri hanno preferito restare in silenzio, limitandosi a un cenno di saluto ai giocatori.

Per il Sassuolo, invece, sorrisi e cori sotto la pioggia leggera. La squadra è stata applaudita dai suoi tifosi, con bandiere verde-neri che sventolavano sullo sfondo.

Il campionato continua e la lotta per la salvezza è ancora aperta. Ma stasera a festeggiare sono stati gli uomini di Dionisi.